29 Settembre 2010

Chase di Diego Castelli

E Chuck Norris dov’è??

E l’oscar per il concept più rapido della storia va a… rullo di tamburi… Chase!

Cinque parole: catturiamo i cattivi in fuga.

Questo è un riassunto abbastanza completo della nuova serie di NBC, che narra le vicende di una squadra specificamente dedicata all’inseguimento e all’arresto dei criminali più pericolosi del circondario, con tanto di posizione in classifica.

A dirla tutta, potrei quasi chiudere qui. Però vabbe’, andiamo avanti.

Lo scenario è quasi scontato: il Texas, coi cappelli a tesa larga, i rodeo, i fuoristrada tamarri, l’erba giallo-verde e la musica country. Altrettanto scontata la squadra investigativa: un po’ di agenti con le palle, il novellino arrogantello ma con buone potenzialità ecc ecc. Vaga (e sottolineo vaga) originalità nel capo, che è donna, e bionda, e carina, ma corre e mena come un fabbro. D’altronde ha un passato un po’ triste, ed è risaputo che avere il passato triste ti trasforma in una macchina da guerra inarrestabile.
Si prevede un qualche risvolto romantico tra la ragazza in questione, Annie (Kelli Giddish), e il suo compagnuccio di giochi violenti, Jimmy (Cole Hauser). Probabilmente verso la quinta stagione si sposeranno, lei rimarrà incinta e darà alla luce un pitbull.

Adesso però non vorrei essere troppo cattivo, perché non è il caso e perché non sono mica il Villa.
Chase ha dalla sua un paio di carte da giocare (saranno un sette di picche e un nove di cuori, mica di più, però a volte bisogna fare di necessità virtù). Prima di tutto ha pochi soldi da spendere, ma lo fa con un certa dignità. Non ci sono scene d’azione veramente memorabili, però insomma, un pugno qui, una gomitata là, due pistolettate, ce la si cava con poco. E si presume che i prossimi episodi non caleranno dal punto di vista visivo-tecnico, visto che già siamo a un livello più che altro sufficiente. In passato, serie come Flash Forward o il recente Hawaii Five-0 – che all’esordio ha asfaltato proprio Chase – hanno pagato o rischiano di pagare una partenza sparata, seguita da un rapido afflosciamento (quando finiscono i dindini per mille effetti speciali ed eplosioni varie).
E poi c’è un altro punto a favore di Chase: nel pilot viene istintivo odiare a morte il cattivo. E guardate che se una serie punta tutto sulla lotta ai criminali, e riesce a farteli detestare con tutto te stesso, allora forse ha qualche chance, giusto perché ogni tanto serve una valvola di sfogo, e non si può mica vedere solo Mad Men o Boardwalk Empire.

Come credete che abbia fatto Chuck Norris a diventare Chuck Norris?

Previsioni sul futuro: cattureranno i cattivi in fuga.
Perché guardarlo: è semplicissimo e non dà troppo da pensare.
Perché mollarlo: forse è troppo semplice. E dà davvero troppo poco da pensare!

PS Aggiungo una postilla dopo aver visto i dati di ascolto del secondo episodio. Chase rimane stabile, Hawaii Five-0 cala un po’. Più o meno come da previsione, anche se Hawaii al momento rimane più forte. Come siamo sul pezzo…



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