4 Marzo 2011 3 commenti

Camelot – Artù, Merlino, Morgana e tutta quella roba lì di Diego Castelli

Joseph e Ralph Fiennes sull’ultima fatica di Starz

Lo scorso 25 febbraio ha debuttato in America Camelot, ambiziosa produzione del noto canale via cavo Starz (lo stesso di Spartacus e de I Pilastri della terra) in collaborazione con GK-TV. La serie si basa su un piano di 50 episodi in cinque anni, aventi lo scopo di raccontare l’intera epopea di re Artù con un budget di tutto rispetto e un cast di spessore, che annovera nomi come Joseph Fiennes (nei panni di Merlino) ed Eva Green (nelle seducenti vesti di Morgana).
Invece che raccontarvi le nostre impressioni sul pilot (vabbe’ ve le dico in breve: ottime immagini, scrittura efficace e Merlino originale e cazzuto, a fronte di un impianto complessivo forse troppo classico e lineare), riportiamo una conversazione tra Joseph Fiennes e il famoso fratello Ralph, interprete di grandi classici del cinema come Schindler’s List, Il paziente inglese e The Reader, recentemente noto per le sue apparazioni nella saga di Harry Potter nei panni dello stregone più cattivo di tutti, anche peggio del Mago Zurlì.
La conversazione telefonica è avvenuta la sera del 25 febbraio, giorno di messa in onda del primo episodio di Camelot.
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JF: Ciao, sono io.

RF: “Io” chi, scusi?

JF: Ralphy, sono Jo.

RF: Ah Joseph, ciao. Scusa, ero distratto. Da Vespa hanno fatto un modellino in scala di Ruby che ha due tet…

JF: Allora, l’hai visto?

RF: Che cosa?

JF: Ralphy!!!! Il pilota di Camelot! Era stasera!

RF: Fucking Potter, è vero! Dimenticato. Sono dovuto andare al Mediaworld a comprare le cuffie nuove dell’iPod.

JF: E non potevi comprarle domani?!

RF: Non essere ridicolo. Dopo Sanremo ho scaricato tutto Vecchioni, e domani voglio sentirmelo in metro mentre vado sul set.

JF: Che palle però! Vabbe’, te la porto io la puntata, ce l’ho in dvd.

RF: Con comodo…

JF: Comunque guarda, è venuta uno spettacolo! Avevo un po’ paura per gli effetti speciali, ma devo dire che sono stati bravi. Oh, non è Avatar, però gli ambienti ricreati al computer non sono male, e ci sono certi movimenti di macchina davvero fighi. Poi insomma, la storia è famosa e l’hanno riscritta bene, in modo semplice, penso possa funzionare.

RF: Quindi una cosa già sentita, scritta in modo normale?

JF: Non ho detto così. È un bel progetto, Ralphy, tutta la storia di re Artù, è roba che la gente ama rivedere. Poi i colleghi sono bravi, lo sbarbato che fa Artù è simpatico, e il mio Merlino è proprio la vera novità della…

RF: Joseph, ti scoccia aspettare un attimo? Devo andare in bagno a scrollare il Basilisco.

JF: Eh? No, ok…

Un minuto e 25 di silenzio

RF: Eccomi, dicevi?

JF: Dicevo che Merlino è proprio la novità! Un mago giovane, duro, potente e spregiudicato. Un figo, insomma, uno che sembra un guerriero, non si è mai visto così!

RF: Notiziona eh, stanotte non dormo…

JF: Ralphy, perché fai così?

RF: Così come?

JF: Sembra che non te ne freghi niente, sai che per me è importante! È una cosa grossa, un progetto da 50 episodi!

RF: In tv.

JF: E allora?!

RF: Joseph, su, non diciamoci cazzate. Hai fatto Shakespeare in love, santiddio. Sette oscar. Non nove come il mio Paziente inglese, però un film come si deve, e adesso dobbiamo vederti giocare ai cavalieri in tv? E non i Cavalieri dello Zodiaco, voglio dire…

JF: Sì ma…

RF: E poi Merlino pelato, che si atteggia… non si è mai vista questa cosa, Joseph, come fa a funzionare? O si fa Merlino come si deve, o si lascia perdere. Almeno lo fai l’Expecto Patronum?

JF: Non so cosa sia. E comunque è rasato, non pelato.

RF: E la spada? La scena della roccia è decente?

JF: E’ la seconda puntata, e la spada gli viene consegnata nel fiume.

RF: Nel fiume…

JF: Nel fiume.

RF: E’ una cosa leghista? Perché guarda che andate nei casini…

JF: Non è leghista, Ralphy. Nel mito originale Artù riceve la spada così, non la tira fuori dalla pietra.

RF: Bravo, e il cartone allora se lo sono inventato? “La spada nella roccia”, Joseph, non “La spada nel ruscello”. Suppongo che non cantate nemmeno “qua e là, là e qua, questo il mondo fa girar“…

JF: Non facciamo canzoni, è una cosa seria.

RF: Mamma mia, in cosa ti hanno tirato dentro…

JF: Smettila! Tu critichi solo per il fatto che è televisione! E sbagli, perché ormai le serie arrivano alla qualità produttiva del cinema!

RF: Joseph, sei mio fratello minore, la gente fa i paragoni. Tu ora fai tv, e sei Merlino con l’alopecia. Io faccio il cinema, e sono Voldemort. Capisci cosa voglio dire? Lo dico per te…  Almeno le poppe di Eva Green si vedono?

JF: Sai essere proprio stronzo, Ralphy… Comunque sì, si vedono.

RF: Bene, qualche possibilità allora c’è. Quella mi manda a male… Che parte hai detto che fa?

JF: Morgana…

RF: Bel mignottone incazzoso, han fatto bene a prenderla. Non è che è calva anche lei vero?

JF: Sei un coglione…

RF: (ride) Comunque, ieri ha chiamato Martha.

JF: E?

RF: E allora dice che ha paura che finisca come Flash Forward.

JF: Questo è un colpo basso…

RF: E’ tua sorella, è solo preoccupata.

JF: Flash Forward era diverso! Era una bella idea, ma era complicata e scritta male, lo sapevo fin da subito.

RF: Veramente dopo due giorni di riprese sei venuto a dirmi che stavate scrivendo la storia della televisione.

JF: Non è vero!

RF: Ti ho anche fatto un video con l’iPhone, eri ubriaco forte. Se vuoi lo carico su Facebook.

JF: Gesù, che palle! Va bene, chi se ne frega! Non mi interessa cosa ho detto l’altra volta, adesso è diverso.

RF: Come lo sai?

JF: (Silenzio) Non lo so…

RF: Ecco. Senti Joseph, io devo andare, è arrivata un’amica che vuole vedere la mia bacchetta magica.

JF: Senti, promettimi che lo guardi.

RF: Vediamo eh, dai,  non mettermi fretta che ho tanto da fare. Se trovo un momento lo guardo e ti faccio sapere, ok?

JF: Va bene. Oh, comunque il mio Merlino sarà anche pelato, però Voldemort non ha il naso. Così eh, per puntualizzare.

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JF: Ralphy? Ralph?
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