1 Dicembre 2011 4 commenti

Misfits – La terza stagione di La Redazione di Serial Minds

Facciamo il punto sull’inizio della terza stagione



Visti gli sconvolgimenti al termine della seconda stagione, Sandro Giorello ha scritto un post per capire a fondo come è ripartito Misfits. Tra qualche settimana, tireremo le somme della stagione

di Sandro Giorello

La terza stagione di Misfits riparte come se fossimo di nuovo alla primissima puntata: cinque ragazzi sono costretti ai lavori socialmente utili, hanno dei super poteri tutti da scoprire, uno di loro è più carismatico e merita una maggior attenzione del pubblico. Si chiama Rudy. [Immagino lo sappiate: Nathan, quello che prima raccoglieva le attenzioni di tutti, non è più nel cast. C’è Rudy, ovvero Joe Gilgun. Bella mossa, perché sostituire la personalità di Nathan era un’impresa più che ardua, prendere Joe Gilgun è un colpaccio facile. Joe Gilgun è uno dei protagonisti dei This is England, praticamente il film generazionale per gli inglesi e della serie derivata, This is England ’86].

Ci si toglie anche il problema dei piani temporali che caratterizzavano la seconda stagione: Curtis non può più viaggiare nel tempo e il Simon del futuro è morto. [Immagino lo sappiate: Simon era diventato doppio e il suo io del futuro era tornato a salvare tutti, aveva fatto innamorare di sé Alisha, gran donna, poi era ritornato a guardare le spalle a tutti, così nel frattempo l’io del presente si era fatto avanti con Alisha, si erano fidanzati e finalmente il Simon del presente aveva iniziato a imparare i piaceri del sesso. Grazie, appunto, ad Alisha. Poi Simon del futuro muore per via di un colpo di pistola. Curtis invece, e questa è nuova, ha ceduto il suo potere e poi non è più riuscito riaverlo indietro].

Nell’ultimo episodio i quattro, Nathan, Simon, Curtis, Kelly e Alisha, avevano scontato la loro pena ai lavori socialmente utili e potevano considerarsi liberi. Avevano ceduto i loro poteri, ma poi avevano deciso di averne di nuovi [non si sapeva quali, però]. Nella mini puntata di lancio della terza stagione, Nathan viene arrestato perchè truffa un casinò [per questo Nathan, oggi, non è più nel cast]. Nella prima puntata arriva Rudy, te lo raccontano bene e gli dedicano tanto spazio, ecc ecc. Rudy è ai lavori socialmente utili con altre due ragazze, ci prova con la più figa, involontariamente ferisce i sentimenti dell’altra. Questa ha il potere di bloccare il tempo e diventa la Cattiva della storia. Prima spacca un bottiglia in testa a Rudy, in un secondo momento lo fa cadere dalle scale. Lui, di contro, la fa incriminare ingiustamente per furto ma quando la polizia è lì lì per portarla in stazione lei riesce a scappare. Intanto la sera, nel bar dove lavora Curtis, Rudy incontra Alisha. Si scopre che i due, ai tempi del liceo, avevano scopato. [yuhhu!]. Il giorno dopo Rudy è nuovamente al centro per i lavori socialmente utili e incontra la Cattiva. Lei blocca il tempo, pugnala la sua amica e mette in mano il coltello a Rudy. Malauguratamente Alisha è passata a salutare Rudy. Nella scena dopo Rudy e Alisha sono in bilico su una sedia con un cappio al collo. Si salvano. La Cattiva muore.

Insomma, i nuovi poteri sono: Simon ha scelto la preveggenza. Alisha ha scelto l’empatia, capisce cosa provano gli altri e vede attraverso gli occhi di tutti. Curtis ha scelto che può diventare donna quando vuole. Kelly è uno scienziato aereospaziale. Rudy è una personalità doppia. Gli esce dal corpo un altro sé stesso. E questo secondo Rudy è il classico ragazzo insicuro, che al primo approccio sbagliato con una ragazza al bar vuole scappare dalla finestra del bagno, quello che il mattino dopo che l’altro ha fatto del sesso anale non protetto vuole subito andare a fare il test dell’HIV. Ovviamente è anche quello sensibile, che si era davvero innamorato di Alisha. [ma ai tempi la ragazza scopava in giro a più non posso, e certo non si curava di cose sentimentali, tipo che il giorno dopo esserselo scopato, dice a tutti che se ne è già dimenticata]. E’ anche quello che fuori dal bar con solo due chiacchiere con un’altra ragazza riesce a rilassarla, a farla sorridere, gli infonde speranza nel prossimo. Ma quando questa torna dentro vede l’altro Rudy che limona con la sua amica, si infuria, ha il potere di bloccare il tempo, gli spacca una bottiglia in testa, mette il collo rotto in mano a Curtis. [che per sua sfortuna fa il barista in quel bar]. Scongela il tempo e se ne va. Diventa la Cattiva della storia. Alla fine  pugnalerà la sua amica, metterà in mano il coltello a Rudy, scriverà una lettera a firma di Rudy e Alisha dove i due confessano l’omicidio e, schiacciati dal rimorso, scelgono il suicidio. Metterà entrambi in bilico su una sedia e con un cappio al collo. Morirà perchè Rudy le dà un calcio, Lei inciampa nel cadavere dell’amica e si rompe la testa. Ma a quel punto Rudy non ha più nessun appoggio, sgambetta nell’aria ad un passo da soffocare.

Il Rudy in questione, non è certo un Indiana Jones sicuro di sè. E non è nemmeno un vero stronzo. In sostanza è uno che non vuole guardare in faccia i suoi problemi. Non riesce ad accertarsi per quello che è, infatti, dopo la litigata per via del test HIV dopo il sesso anale, gliel’ho dice chiaro e tondo all’altro Rudy che non vuole mai più vederlo. Gli dice di andare in Galles. [Va detto che il culo di quella con cui ha fatto sesso anale meritava davvero, purtroppo sia la stessa che si prenderà la coltellata dall’amica]. Rudy, insomma, ha anche il suo lato tenero. Ad esempio: quando ha il cappio al collo ma ha perso l’equilibrio, dopo aver dato il calcio alla ragazza sostanzialmente per salvare Alisha, vuole ancora sentire la verità, vuole sapere se Alisha l’ha davvero dimenticato o no, dopo può lasciarsi morire.

I due vengono salvati dall’altro Rudy, arriva in tempo e taglia il cappio. [non era davvero andato in Galles, prevedibile]. Rudy, Curtis, Simon, Kelly e Alisha seppelliscono le due ragazze morte. Al ritorno, in macchina, vengono fermati dalla polizia. [la macchina era rubata]. Si ritrovano tutti ai lavori socialmente utili, la serie può ripartire dall’inizio, come se fossimo alla primissima puntata.

Ora, la seconda stagione aveva dimostrato che si poteva mettere in piedi un intreccio complesso anche passato l’effetto novità dei super poteri. Certo la cosa dei salti temporali e dei personaggi venuti dal futuro iniziava a darmi fastidio. Certo, Robert Sheehan era uno che catturava l’attenzione, dava a Nathan una forza vitale tale da risolvere con una smorfia ogni possibile buco della sceneggiatura. Non posso dirlo con certezza, ma penso che nella vita vera Sheehan sia proprio un adolescente cazzone. Sheehan non recita la parte di Nathan, è Nathan. Gilgun invece è un attore, bravo anche a fare il cazzone, bravo a restituire un personaggio davvero bello, ti ci affezioni, ma avrà sempre un intensità minore. [io vi sto parlando della prima puntata, non posso prevedere come se la giocherà in futuro, diciamo che non scommetto su di lui].

Quindi, sono contento che abbiano eliminato i salti temporali [e ripeto, vi sto parlando nella prima puntata, lo so che la questione “viaggi nel tempo e relative conseguenze” tornerà e compariranno anche cose naziste, diciamo che se avessi gli autori davanti e loro mi dicessero: oh, stiamo rallentando su quel fronte, io gli direi bravi, ne sarei contento] sono contento che abbiano ripuntato su una trama semplice, con piccoli scontri tra cattivi che durano giusto una puntata, dedicando ampi spazi ai nuovi poteri; insomma, può essere una scelta coraggiosa e difficile, il rischio è di ritrovarsi in mano una brutta copia della prima stagione. [e diventerebbe noiosa in un nonnulla, a maggior ragione che manca Nathan]. Ce la faranno?



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