La scorsa settimana The CW ha snocciolato i finali di Vampire Diaries e Secret Circle. Season finale il primo, con Vampire rinnovata per una quarta stagione, series finale il secondo, con lo show soppresso dalla rete dopo una stagione non disastrosa, ma in costante calo, e comunque mai paragonabile, in termini di dati di ascolto, ai successi della sorella maggiore. A ben guardare, non c’è nulla di così sorprendente.
L’ultimo episodio di Vampire Diaries è stato un vero puntatone, di quelli che ci piacciono tanto: un sacco di roba importante pigiata nei canonici 42 minuti. Questa è una delle migliori qualità della serie, da sempre capace di mantenere un ritmo molto alto, fatto di eventi-eventi-eventi, senza inutili indugi. Questo finale non è certo fatto eccezione, correndo tutto d’un fiato verso un finale potente, benché non del tutto inaspettato: la morte di Elena e il suo successivo risveglio come vampiro. Anche senza aver letto i libri, ce lo potevamo aspettare. Che poi non so nemmeno se nei libri succede, vabbe’.
Ciò che importa, però, è che questa trasformazione non è fine a sé stessa, ma avrà un impatto forte e credibile su quello che è il vero tema centrale della serie: il triangolo Damon-Elena Stefan.
Perché possiamo stare qui due ore a raccontarci di Klaus, di Alaric diventato la versione maschile di Buffy, di Katherine e Tyler ecc. – e già ci eravamo detti in passato che i mille risvolti narrativi legati alla famiglia di Klaus sono stati tirati fin troppo per le lunghe – ma sappiamo tutti che ciò che davvero importa alla maggioranza degli spettatori (forse dovrei dire spettatrici) di Vampire Diaries è l’evoluzione del romaticume tra la bella quanto noiosa doppelganger e i due vampiri dal cuore palpitante.
Ebbene, il finale di stagione ha lavorato molto su questo punto, dando anche delle risposte abbastanza chiare: malgrado l’attrazione evidente per Damon, Elena sceglie Stefan, perché è il suo primo amore, perché le dà sicurezza, e bla bla bla. Scelte decise che farebbero finire qualunque telefilm. Peccato che arrivi la succitata trasformazione, che cambierà inevitabilmente le carte in tavola: una Elena vampiro, investita da tutte le emozioni che questo comporta, non potrà che rimettere in gioco tutte le scelte fatte, senza contare che ora, liberata dall’incantesimo di Damon, ricorderà anche di averlo incontrato per primo. Sì perché siamo venuti a sapere anche questa cosa: che se tu e tuo fratello siete innamorati della stessa ragazza, quella tenderà a scegliere quello che ha incontrato per primo. Ehm…
L’efficacia della scrittura di Vampire Diaries è tutta esemplificata da questo risvolto: la serie rimarrà viva finché rimarranno credibili e appassionanti i contrasti amorosi di quell’unico triangolo. E in questo senso, vampirizzare Elena è stata una mossa clamorosamente azzeccata.
Sono proprio queste decisioni, precise e funzionali, che ci fanno capire la differenza, e l’insucesso, di The Secret Circle.
Perché le premesse erano buone: stessa rete, stessa origine letteraria (l’autrice dei romanzi è la stessa di Vampire Diaries), stesso genere paranormal-teen, stesso gusto per la densità degli avvenimenti. Ma nelle viscere della serie, nel suo nocciolo più profondo, che è facile trovare gli errori più gravi.
Stare a discutere dei singoli dettagli della trama è probabilmente inutile: le avventure vampiresche dei fratelli Salvatore sono scritte meglio, sono più interessanti, ma non è che in The Secret Circle non abbiano provato a creare un intrigo avvicente, né tantomeno mancano le sorprese.
Quello che manca, molto più banalmente, è un intreccio romantico valido come quello della serie cugina. The Vampire Diaries punta dritto su una delle tematiche più classiche e funzionanti della storia della narrazione rosa: una bella protagonista indecisa tra lo spasimante serio e rassicurante, anche se un po’ noioso, e quello bello e dannato, tanto affascinante e spiritoso quanto inaffidabile. E’ una storia vecchia come il mondo, che in Vampire Diaries ha trovato un’ottima resa scenica, anche grazie al carisma dei due attori scelti per il ruolo dei fratello Salvatore.
In The Secret Circle non c’è nulla di tutto questo. Se le figure femminili funzionano abbastanza (e sono tutte piacevoli da guardare), i maschi falliscono miseramente. La scelta di Thomas Dekker per interpretare Adam si rivela disastrosa: non abbastanza bello, non abbastanza figo, non abbastanza simpatico. E poi ha la testa troppo grossa rispetto al corpo.
Non fa meglio Chris Zylka, mascellone fisicato, ma anche lui troppo serio e monotono. E poi sembra Big Jim. Tutti presi da cristalli e circoli magici, gli autori si dimenticano che senza una storia d’amore che faccia sognare le giovani spettatrici, una serie come questa non va da nessuna parte. E non c’è verso che Adam e Jake possano essere paragonati a Damon e Stefan, personaggi molto meglio definiti, più precisamente differenziati, e assai più divertenti (in VP, Damon è portare di un’ironia preziosissima di cui in Secret Circle non c’è alcuna traccia).
Insomma, la morale è che anche coi teen drama, che sembrerebbero tanto più facili da scrivere rispetto a un 30 Rock o a un Game of Thrones, bisogna saperci fare. Nemmeno le quattordicenni americane sono completamente imbecilli, e sanno bene quello che vogliono. E questa stagione il verdetto è stato quasi unanime: “più vampiri e meno streghe”.
4 Responses to “Vampire Diaries e Secret Circle – C’”
18 maggio 2012
DaveMBell’articolo. non sono però d’accordo con il fatto che tra i due fratelli si scelga il primo incontrato. Penso che all’inizio della prossima stagione si scoprirà che Damon dopo quel primo incontro ne ha avuti altri con Elena che gli ha fatto dimenticare prima che lei conoscesse Stefan. Magari si inventeranno persino che è stato lui a farle passare il dispiacere per la morte della madre e del padre. In questo modo risolverebbero anche l’eccessiva differenza tra Elena e Jeremy della prima stagione, una voleva iniziare una nuova vita mentre l’altro era un drogato depresso che avrei ucciso molto volentieri. Certo se le mie sono solo seghe mentali avrai ragione tu dicendo che è stupido che lei cambi idea solo per un incontro di due minuti.
Unica nota stonata del finale per me è la fine di alaric. Alaric è l’unico cacciatore di vampiri completamente invurnerabile e immortale (ma che non può uscire al sole) che non è riuscito ad uccidere neppure un vampiro alla fine. é come se Buffy appena scoperto di essere una cacciatrice fosse stata uccisa dal primo vampiro che incontrava. Almeno l’alaric umano il primo vampiro che aveva incontrato (Fell) l’aveva ucciso. inoltre per me rimarrà per sempre nella memoria quando piantò il pugnale nel petto di Elaja (la faccia di Damon completamente sorpreso fu incredibile). Solo per quello l’avrei tenuto per tutte e sei le stagioni. non potevano fargli uccidere almeno uno. Ancora adesso non so a che cavolo serve Kol.
su The secret circle hai ragione tu. L’assenza di un buon personaggio maschile ha fatto in modo che le ragazzine innamorate di Damon girassero il canale una volta finito TVD. Se avessero copiato il personaggio di Damon forse sarebbero stati accusati di copiare TVD ma magari avrebbero mantenuto un pò del pubblico femminile. Inoltre secondo me le numerose trame orizzontali (i cacciatori di streghe, i demoni, i genitori che volevano utilizzarli per riottenere i poteri, l’ipotetica sorella o fratello della protagonista, il padre, gli anziani pronti ad ucciderla perchè aveva la magia nera dentro di se) sono state troppo lente. comunque speravo lo stesso in un rinnovo con un finale più degno anche se sono più contento per il rinnovo di Nikita che era in lizza con the secret circle.
21 maggio 2012
Rinia parte il fatto che elena nella foto è orrenda non posso dire la mia sul confronto tra le due serie perchè non ho visto the secret circle, però il finale di vampire è stato davvero deludente. elena valmpirla. dai non c’era strada più semplice. io la apprezzavo xchè in questo delirio vampiresco era la più attaccata alla sua umanità e questi maledetti me la trasformano?!e poi una serie che ha sempre preso in giro i vampiri che brilluccicano mette in scena un finale IDENTICO a quello di breaking dawn?dai ma sono l’unica a credere che questa trovata sia una zozzeria epica?inoltre ridurre tutta la storia con stefan a un effetto da soggiogamento di damon è stata un’altra cosa che proprio non mi ha convinta, come non mi hanno convinta le nuove tendenze da donna squillo di elena in questa stagione. adesso con la trasformazione sarà un doppione di katherine con i capelli lisci.bocciata!
24 maggio 2012
matteoa me il finale di tvd ha fatto quasi cagare: finale alla breaking dawn, prima metà di puntata lenta e inutile, far interpretare klaus a tyler SCHERZIAMO? e dico e ribadisco che la seconda stagione era migliore della terza
1 luglio 2012
luBah io amo i libri della smith perchè sono SEMPLICI: non si può dare la colpa alla serie (che a me è piaciuta un sacco,amo i vampiri ma amo di più la magia) che secondo me nella seconda stagione sarebbe decollata. vogliodire non ci sono solo amanti dei vampiri, esistono anche altre persone da accontentare. immaginatevi in un mondo dove a voi piace il pesce ma danno solo carne perchè alla maggior parte piace?? esempio del cazzo ok però rende l’idea. se i produttori sono dei buffoni che non sanno fare il loro lavoro ossia: rendere interessante ed avvincete una serie tv all’occhio clinico del consumatore, beh allora forse è il caso che ti impegni in qualcos’altro… io penso che serie tv fantasy non ce ne siano più granchè e io sono stufa marcissima di quella serie patetiche di medicina,sbirri,famiglie rincretinite con mille problemi futili,avvocati ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc …. quando accendo la TV voglio uscire dalla vita di tutti i giorni e voglio sognare di essere una bella strega che un culo così ai cattivi… da streghe non hanno fatto più niente tranne Eastwick altro momento di incazzaturamegagalattica!!!! e l’altro della ragazza gatto… bah non ricordo il titolo… perciò per concludere: CW fottetevi e strozzatevi coi vostri copioni e andate all’inferno dei produttori odiosi : una bella cella dove vi dovete guardare marzullo 24h su 24 per l’eternità!!!!