10 Ottobre 2016 1 commenti

Stranger Things al Saturday Night Live: la parodia d’autore di Martino Coli

La firma di Lin-Manuel Miranda su una domanda fondamentale

Stranger

Era solo una questione di tempo perché Saturday Night Live dicesse la sua su Stranger Things, e infatti non si sono fatti attendere. L’host della settimana è Lin-Manuel Miranda e, per ricordarsi dove lo ha visto, un serial minder ha solo l’imbarazzo della scelta: era Alvie, l’amico di Greg nell’ospedale psichiatrico in cui si apre la sesta stagione di Doctor House; Guillermo in Modern Family, un pessimo addestratore di cani che finisce per lasciare a Jay il suo bulldog francese, Stella; ma soprattutto Gus in How I Met Your Mother, che, nella puntata tutta in versi (Bedtime Stories – S09E11), aiuta Marshall a trovare una parola che rimi con Canada.

Dico “soprattutto” perché è lì che si intravede chi è in realtà Lin-Manuel, famoso per ben altro che per le sue comparsate televisive. È un compositore, liricista e cantante di Broadway, autore nel 2008 di In The Heights (vincitore di 4 Tony, 2 Drama Desk Award e un Grammy) e nel 2015 di Hamilton, sicuramente il musical più importante dell’ultimo decennio e per il quale (oltre ai Tony, 11, i Drama Desk, 8, il Grammy e per buon peso anche un Pulitzer) gli hanno addirittura conferito il MacArthur “Genius” Awards.

Insomma, in un mondo in cui il termine “genio” viene usato quando qualcuno scrive una cosa simpatica su Facebook, lui un genio lo è veramente e le aspettative alte per questa puntata di SNL sono state ampliamente soddisfatte.

Tra un altro meraviglioso cameo di Alec Baldwin nella parte di Trump e una simpatica visita di Tina Fay e Jimmy Fallon, spicca però questo sketch, dove Miranda interpreta Dustin e in cui viene fornita una risposta ad una delle domande meno frequenti circa la serie dei fratelli Duffer.
No, non “dov’è l’upside down?”.

Neanche “che fine ha fatto Barb?”.

Bensì “Ma Lucas ce li ha dei genitori???”.

 

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