2 Dicembre 2016 17 commenti

Dirk Gently’s Holistic Detective Agency: la serie tratta da Douglas Adams è follia pura! di Diego Castelli

Preparatevi a tutto

Dirk Gently

Ho iniziato a guardare Dirk Gently’s Holistic Detective Agency con un pelino di ritardo, e poi ho ulteriormente aspettato prima di scriverne, per capire dove la serie sarebbe andata a parare.
Ebbene, la risposta a questa domanda probabilmente è “da nessuna parte”, ma curiosamente è una risposta niente affatto negativa.

Co-prodotta da BBC America e Netflix, Dirk Gently’s Holistic Detective Agency è la nuova serie tratta dai romanzi omonimi di Douglas Adams, la cui opera più famosa rimane la celeberrima Guida Galattica per gli autostoppisti. Non è nemmeno la prima volta che il personaggio di Dirk finisce in tv, visto che già fra il 2010 e il 2012 era andata in onda su BBC Four una serie dal titolo Dirk Gently, intepretata da Stephen Mangan (che molti ricordano per il recente Episodes).

Dirk gently (2)

Ora, io non ho letto i romanzi né ho visto l’altra serie inglese, quindi sguazzo in un’ignoranza tanto colpevole quanto pacifica. Certo è che Dirk Gently’s Holistic Detective Agency colpisce fin da subito, che ti piaccia o meno, e punta a essere diversa dalla gran parte di quello che vediamo solitamente in tv.
Il protagonista, facile a dirsi, è un detective sui generis che risponde al nome di Dirk Gently (interpretato da Samuel Barnett), ma non meno protagonista di lui è il suo assistente-per-caso, che ha la faccia sempreverde di Elijah Wood (uno che quanto a invecchiamento ha imparato a memoria la lezione di Gianni Morandi).

Per quanto la serie sia iniziata da un po’, della trama vorrei dire pochissimo, facendola passare come una precisa scelta editoriale che in realtà nasconde la consapevolezza che non ci sto capendo proprio tutto. Ma il concetto è un po’ anche quello lì: la caratteristica principale di Dirk è quella di essere un detective olistico, uno cioè che riesce (o dice di riuscire) a vedere sempre il grande schema delle cose, cogliendo collegamenti sopra-intra-inter-naturali che gli permettono di risolvere i casi in maniera tanto efficace quanto folle e bizzarra.

Dirk gently (4)

Intriso del tipico humour nonsense di Douglas Adams, Dirk Gently è una comedy completamente fuori di testa, in cui non c’è un solo personaggio normale, e in cui ci si ritrova più di una volta a dire “ma come diavolo l’avranno pensata questa?”

Incastrati dentro una complessa macchinazione a metà fra la fantascienza, l’horror e il surreale, Dirk e il (più o meno) fido Todd cercano di venire a capo di misteriosi avvenimenti, rapimenti e omicidi, affidandosi sempre alla strada più difficile, spiazzando lo spettatore con continue trovate comiche, sorprese e follie. Il tutto supportati a distanza da alcuni personaggi secondari che semplicemente spaccano: dal duo Riggins-Friedkin (coppia di militari uno vecchio e saggio, l’altro giovane e clamorosamente scemo), a quello Zimmierfield-Estevez, che “sembrano” normali investigatori ma pure loro rivelano straordinarie doti di imbecillità, passando per la misteriosa Fiona Dourif, assassina per piacere che per qualche motivo soprannaturale è praticamente immortale.

Dirk gently (3)

L’avvertenza necessaria con Dirk Gently’s Holistic Detective Agency è una sola: bisogna arrivarci con la mente aperta. Talmente piena di situazioni strambe, complicazioni assurde, gag completamente campate per aria, è uno splendido esempio di creatività nuda e cruda, un guazzabuglio incasinato di trovate, battute e situazioni paradossali, legati da una storia comunque interessante, ma che appena può devia nel comico più pazzerello. Quindi insomma, se siete per le serie precise, lineari e drammatiche, via veloce, altrimenti divertitevi come bambini.

Perché seguire Dirk Gently’s Holistic Detective Agency: per la grande creatività della maggior parte della situazioni, e per una comicità completamente folle che vale da sola il prezzo del biglietto.
Perché mollare Dirk Gently’s Holistic Detective Agency: è una serie volutamente ondivaga e incasinatissima, che risulterà irritante a chi dalla serialità cerca storie precise e lineari e personaggi realistici.



CORRELATI