6 Marzo 2017 2 commenti

Netflix prepara un secondo revival di Gilmore Girls? di Diego Castelli

Che dite, si può fare o si rischia di sbrodolare?

Gilmore

Qual è il confine oltre il quale una bella operazione-nostalgia diventa accanimento terapeutico?
Detta in altro modo: dopo che Gilmore Girls è morta ed è stata resuscitata con discreto successo, la si può resuscitare un’altra volta, senza che puzzi di cadavere?

Questa è la domanda da farsi dopo che Ted Sarandos, chief content officer di Netflix, ha rivelato alla Uk’s Press Association che esiste una trattativa con i creatori di Gilmore Girls per produrre una seconda parte di A Year in the Life, lo speciale revival in quattro puntate approdato su Netflix lo scorso novembre.

“Speriamo” ha detto Sarandos, “ovviamente siamo soddisfatti del successo dello show, i fan hanno amato l’operazione perché gli ha dato quello che speravano”.
Amy Sherman-Palladino, creatrice di Gilmore, aveva detto di non aver previsto un’ulteriore continuazione della storia, ma aveva anche ammesso che non avrebbe saputo dire di no. Anche perché, furbina, il finale del revival non è stato certo pacifico, tipo “tutti insieme intorno a un tavolo a dirsi che sarebbero vissuti felici e contenti”. No no, nel finale c’è di fatto un cliffhanger, quindi la possiblità narrativa di un ulteriore sequel c’è eccome.

Ora rimane da capire se e come si potrà procedere a un nuovo ritorno, anche se nessuno, al momento, può davvero rispondere alla domanda iniziale: vale la pena, o si rischia di tirare troppo la corda?



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