1 Giugno 2017 2 commenti

Le nuove serie tv del prossimo anno, parte 3: CW di Diego Castelli

Chiudiamo la rassegna con la rete più teen

CW

Ahhh, ci si sente sempre pischelli a parlare della rete più giovane e sbarazzina del panorama americano, la mamma di Gossip Girl e Arrow. In questi anni CW ha puntato molto sui supereroi, e non smetterà di trarne una buona fetta del suo fatturato, ma sembra intenzionata a non mollare di un centimetro il suo posizionamento classico sulle giovani spettatrici, a cui vengono dati in pasto drama soapposi e commediole zuccherose (da Riverdale a iZombie, da Crazy Ex-Girlfriend allo stesso The 100, che non è che sia proprio una soap opera, però insomma, non è Tarantino).
Ma vediamo le novità.

Valor
Giusto perché ho appena detto “non molla il pubblico femminile”, ecco che la prima novità è un drama militare pieno di cospirazioni, elicotteri e sparatorie, che quindi sembra relativamente “poco CW”. Protagonisti sono due soldati, unici superstiti di una missione finita male, che oltre alla pelle si sono portati a casa qualche segreto, che continua a perseguitarli anche e soprattutto quando si viene a sapere che uno dei loro compagni, dato per disperso, è in realtà ancora vivo.
Possiamo dirlo che il trailer è brutto? Nessuno che buchi lo schermo, un’atmosfera da cospirazione che però suona assolutamente generica, scenografie molto buie e chiuse, che non trasmettono chissà quale idea di ricchezza.
Speriamo di essere smentiti. O anche no. Cioè, se si scopre che una serie di CW è brutta, onestamente amen, già saremo con l’acqua alla gola!

https://youtu.be/8dqzih8hI1U

 

Dynasty
Ahia, qui si va sul classicone mieloso di quelli che viene subito voglia di tirare testate al muro. Eh sì perché il nome non è casuale: Dynasty è proprio il reboot di quella Dynasty, la serie nata nel 1981 per cavalcare il successo del già affermato Dallas, tanto è vero che anche nell’immaginario collettivo italiano, Dallas e Dynasty sono un po’ la stessa roba.
Alla base della storia c’è la lotta tra Fallon, intraprendente figlia di un magnate dell’energia, e la nuova, giovane moglie del padre, che in pratica ha la stessa età di Fallon e, pur essendo realmente innamorata del vecchio (che poi vecchio, è Grant Show, ancora un bel pezzo d’uomo) e tutt’altro che sprovveduta, viene mal vista da tutta la famiglia.
Io non credo di farcela a vedere questa roba qui. No sul serio, con che coraggio pontifico sulla maestria di David Lynch o sulla qualità sottile e ricercata di Better Call Saul, per poi spendere magari 13 ore dietro alle menate dei ricconi incazzati? Non credo di potercela fare. Va bene avere gusti vari, ma fino a un certo punto…

https://youtu.be/Uxacuu_vg8Y

Black Lightning
Arriverà a inizio 2018 l’unica novità supereroistica di CW, rispolverando uno dei più importanti eroi afroamericani del panorama DC, noto in Italia col nome di Fulmine Nero.
Parliamo di Jefferson Pierce, che fino a una decina d’anni fa combatteva il crimine per l’appunto col nome di Black Lighting (derivato dal suo potere di controllare l’elettricità), ma che ha ormai appeso il costume al chiodo per non creare problemi alla sua famiglia e per aiutare la comunità in modo più tradizionale. Ovviamente, però, una nuova ondata di criminalità ci si mette di mezzo, e Jefferson è costretto a ritirare fuori la tutina per scorrazzare di nuovo fra le strade di New Orleans.
A interpretare il protagonista c’è Cress Williams, e il trailer pur non essendo eccezionale fa quello che deve fare, inserendo la serie nel già nutrito gruppo di supereroi DC che bazzicano la rete. Certo, credo si possa dire che quello di Black Lightning è, finora, il costume più pacchiano visto finora su CW, il che comunque è una cosa di cui andare abbastanza fiera. Ehm…

https://youtu.be/RZpJeuXo2CY

Life Sentence
Il concept di questa mi è piaciuto subito: Stella (Lucy Hale di Pretty Little Liars) era affetta da un cancro molto aggressivo che, in teoria, avrebbe dovuto ucciderla in breve tempo. Per questo la ragazza se n’è sempre fregata di tutto e ha cercato di vivere appieno la vita che le rimaneva. Peccato che poi i medici le dicono che, contro ogni previsione, il cancro è sconfitto, e Stella si ritrova a rivedere completamente la propria vita e le proprie prospettive, scoprendo fra l’altro che praticamente tutte le persone che la circondano – amici, parenti e neo marito compresi – le hanno raccontato per anni una marea di cazzate per nascondere errori, litigi e casini vari con cui non la volevano angustiare.
L’idea è simpatica, alla produzione c’è il papà di Scrubs Bill Lawrence, e il trailer lascia un certo sapore di leggerezza. Certo, di serie così su CW ne abbiamo viste a bizzeffe, e il timore più immediato è che, passato il primo momento di curiosità, si finisca col dimenticarsela in un metaforico cassetto. Senza rancori, ma senza nemmeno entusiasmo. Vedremo…

https://youtu.be/in3OecHvWXQ

 

Argomenti cw, Serie tv, telefilm


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