23 Ottobre 2017 7 commenti

Serial Moments 302 – Dal 15 al 21 ottobre 2017 di Diego Castelli

Fantasy rosa, fantascienza drammatica e storia femminista

ATTENZIONE! SPOILER SUCCOSI DI AMERICAN HORROR STORY CULT, ELECTRIC DREAMS, DIRK GENTLY, MR. ROBOT, HALT AND CATCH FIRE (E IN FONDO BROKLYYN NINE-NINE, YOU’RE THE WORST, FEAR THE WALKING DEAD, WILL & GRACE, BETTER THINGS)

5.American Horror Story Cult 7×07 – Va chi si rivede
Per questo serial moment cominciamo con la sempre gradita sorpresa di rivedere Lena Dunham, come al solito impegnata con personaggi di indubbio fascino e ancora più indubbio fastidio. Questa volta è Valerie Solanas, femminista radicale che a fine anni Sessanta tentò di uccidere Andy Warhol e scrisse poi lo SCUM Manifesto, che proponeva il ribaltamento della società maschile e maschilista tramite l’eliminazione fisica dei maschi (simpaticisssssima). La sua apparizione si incastra bene con l’ennesima conferma, ai giorni nostri, dell’intelligenza machiavellica di Kai, che usa una vecchia amica della Solanas per sobillare una ribellione femminista che inizialmente sembra andare a suo danno, ma che invece per l’ennesima volta è orchestrata proprio da lui. Finirà che non ci capiremo più niente, ma ok, Kai è uno stratega che al confronto Napoleone è sembra la Pimpa, abbiamo capito.

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4.Philip K. Dick’s Electric Dreams 1×05 – Real Life
Continua a soddisfare la serie antologica tratta dai racconti di Philip Dick, che questa settimana cala un altro paio di assi come Anna Paquin e Terrence Howard. E se la storia di una realtà virtuale così immersiva da essere indistinguibile da quella reale non suona più così innovativa (Matrix è di vent’anni fa, e non era manco il primo), allo stesso tempo l’episodio è costruito benissimo, e crea davvero il dubbio su quale sia la realtà, se il futuro confortevole di Anna Paquin o il presente drammatico di Terrence Howard. Il guizzo vero però sta alla fine, quando gli autori sembrano togliere il dubbio e rivelare che la vera realtà è quella della donna, che però nel frattempo ha creduto al contrario, cioè che la verità stesse in un mondo più doloroso e ordinario, rimanendone invischiata. Ne esce un certo pessimismo nei confronti della possibilità degli uomini di accettare le cose belle della vita, che ci risuona nel cervello con sorprendente inquietudine.

Electric-dreams
3.Dirk Gently’s Holistic Detective Agency 2×01 – Ok, tutto come prima
Se avevamo dubbi sul fatto che Dirk Gently potesse tornare con la stessa, deliziosa carica di surrealtà vista nella prima stagione, la prima scena della premiere toglie ogni dubbio: un flash fantasy-gay con forbicione al posto delle spade e personaggi improbabili che, ovviamente, riescono a pensare solo a incontrare Dirk Gently. Cara normalità, fatti da parte, che qui stiamo impicciati.

Dirk-Gently

2.Mr. Robot 3×02 – Ricostruirsi una vita? Ma va là…
Diverse scene interessanti nella puntata settimanale di Mr. Robot, dalla morte di Joanna al primo vero confronto fra Mr. Robot e la psicologa. Ma la migliore è all’inizio, quegli otto minuti di costante, ripetuto tentativo di Elliot di tornare a essere uno dei buoni “normali”, di quelli che non passano dalla distruzione di tutto ma provano a migliorare il mondo che già esiste, da bravi soldatini. Otto minuti di montaggio serrato e quasi entusiasta, una finestra di ottimismo che funziona proprio perché sappiamo benissimo che sarà seguita da una nuova ondata di oscurità, perché per essere supereroi serve avere un minimo di equilibrio, e Elliot non ce l’ha. Neanche Batman ce l’ha, a dire il vero, però almeno Batman ha Alfred, Elliot manco quello.

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1.Halt and Catch Fire 4×09-10 – Ultima lacrimuccia
In molti casi, quando scriviamo la recensione di un episodio prima dei corrispondenti serial moments, l’episodio in questione finisce fuori classifica. Ma siccome le regole le faccio io (cicca cicca) sono sempre pronto a disattenderle quando ce n’è bisogno, e non esiste che Halt non si prende il primo posto con il suo lungo e poetico addio. Non stiamo a riparlarne troppo, questo no, ma ricordiamoci un’ultima volta di Donna che va da Cameron a dirle “I have an idea”, facendo ripartire per l’ennesima volta quel circolo di entusiasmo, amore, amicizia, scazzi e delusioni e di nuovo entusiasmo, che è un po’ il succo della vita.

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Fuori concorso per affetto
Brooklyn Nine-Nine 5×04 – Proposta
Nella consueta puntata di Halloween Peralta chiede a Amy di sposarlo. E niente, volevo dirlo perché gli voglio bene. Auguri e figli maschi di nome Boyle.

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Fuori concorso perché quando la gente vomita ho un po’ di schifo
You’re the worst 4×08 – Occhio a bere troppo e fare le cosacce
Da che mi avete bacchettato per una visione troppo leggera di You’re The Worst mi son preso male (perché in fondo sono un tenerone) e ho detto “aspetta che mi metto di buzzo buono”. Il risultato è che continuo a digerire male una certa reiterazione del tema “se stanno da soli stanno male e non riescono a capirlo”, che per me è la maggior fonte di stanchezza della serie dopo quattro anni. Detto ciò, questa settimana c’era la festa di divorzio di Lindsay, con l’arrivo di un Paul schizzatissimo che tramuta (come prevedibile) la festa in un buco di nera autocommiserazione, ma anche le avventure erotiche di Jimmy, che finiscono con vomito e disagio, almeno finché non scatta la telefonata con Gretchen. Ormai non ricordo più perché si sono lasciati, e credo non lo ricordino neanche loro.

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Fuori concorso perché la serie non mi fa impazzire ma ogni tanto merita comunque
Fear The Walking Dead 3×15-16 – Toc toc
Faccio molta fatica a seguire FTWD, sono fan della serie originale e questo spinoff non riesce a coinvolgermi allo stesso modo, fin dalla prima puntata. Per cui il fatto che sia finita un’altra stagione boh, non è che mi trasmetta chissà quale sensazione clamorosa. Ciò non toglie, però, che ci possano essere singoli momenti gagliardi, specie quelli in cui la violenza è più fredda e inaspettata, scevra di qualunque epica che la renda in qualche modo “significativa”. Da queso punto di vista, non c’è scena migliore in questo pilot di quella in cui Madison prende Troy a martellate. Bisogna dire che non aspettavo altro, ma è proprio bello il modo: dal nulla, durante quello che sembrava l’ennesimo litigio, senza preavviso e con un rumore quasi morbido, decisamente realistico. Ero un po’ a bocca aperta.

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Fuori concorso perché l’ho visto tardi
Will & Grace 9×04 – Call me grandpa
Jack scopre di essere NONNO. Direi che non serve aggiungere altro. Anzi, no, aggiungiamo che il nipote è gay e vogliono “correggerlo” con l’aiuto di Jane Lynch e Andrew Rannells, notoriamente l’attore più etero del pianeta (ma notoriamente eh).

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Fuori concorso perché l’ho visto tardi (parte seconda)
Better Things 2×06 – Puccerie
Sam si prende male perché le figlie non mostrano alcun interesse per il suo lavoro, e parlando e bisticciando si arriva all’organizzazione di un finto funerale in cui Sam riesce a sentire le cose belle che le sue figlie direbbero se fosse morta veramente. Sembra una scena fin troppo tirata ed esplicita per risultare credibile, ma il risultato è comunque emozionante, per bravura delle interpreti e per le parole scelte. Poteva essere una sbrodolata orrenda, e invece ha funzionato, brave.



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