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	<title>Serial Minds - Serie tv, telefilm, episodi &#187; hostess</title>
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	<description>Un blog episodico</description>
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		<title>PAN AM &#8211; Benvenuti a bordo</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 21:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Palla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi preghiamo di non accoppiarvi durante il volo!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.serialminds.com/wp-content/uploads/2011/09/Pan-am-1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-10373];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-10379" title="Pan am 1" src="http://www.serialminds.com/wp-content/uploads/2011/09/Pan-am-1.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a></p>
<p>C&#8217;era un tempo in cui viaggiare in aereo era un&#8217;esperienza riservata a pochi eletti: uomini d&#8217;alta classe, <em>businessmen</em>, politici. Salire sopra uno di quei mezzi era una possibilità concessa ad un&#8217;<em>elite</em> ristretta e selezionata, e il volo era una vera e propria attrazione spettacolare alla quale avvicinarsi con rispetto. Tutto ciò che riguardava questa materia era parte di un mondo assolutamente esclusivo, affascinante e attraente, costituito non solo dalla possibilità di spostarsi comodamente da un continente all&#8217;altro usando un mezzo di trasporto rivoluzionario, ma anche dal gusto di poter far parte di una realtà chiusa e avvantaggiata.</p>
<p><a href="http://www.serialminds.com/wp-content/uploads/2011/09/Pan-am-2.jpg" rel="shadowbox[sbpost-10373];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-10380" title="Pan am 2" src="http://www.serialminds.com/wp-content/uploads/2011/09/Pan-am-2.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>In questo contesto si inseriva la <strong><em>PAN AM</em></strong>, lussuosa compagnia americana che ebbe ampio lustro nel secondo dopoguerra, e a cui la serie di cui andremo a parlare è &#8211; lo avreste mai detto? &#8211; dedicata. Siamo in piena guerra fredda, e in USA affaristi e ricconi si servono dell&#8217;aereo per i propri costosissimi viaggi di lavoro. Ad accoglierli a bordo troviamo i nostri personaggi principali: piloti e hostess, impegnate a rendere massima la soddisfazione dei viaggiatori, mantenendo il rigoroso codice comportamentale imposto dai vertici della compagnia. Regole ferree sancivano la possibilità di diventare assistenti di volo: le nostre ragazze, dunque, sono donne al di sotto dei 32 anni di età, nubili, dotate di estrema eleganza e intelligenza, istruite a dovere e fornite di grande professionalità. I nostri uomini, invece, sono bellocci prestanti<em></em>, armati della sufficiente faccia tosta, di un sorriso sornione, e dell&#8217;immancabile buona dose di testosterone. La serie si propone fin da subito di introdurci alle loro avventure, da un lato incastonandole nella storia della compagnia, dall&#8217;altro fissandole nel determinato contesto storico, mantenendo sempre un&#8217;aura di scanzonata leggerezza, che contribuisce a creare un&#8217;atmosfera da patinato sogno americano. Quelli che vediamo sono quindi intrecci amorosi interni al posto di lavoro &#8211; come in una moderna e assai più elaborata<em> <a href="http://images.businessweek.com/ss/08/11/1114_cruise/image/loveboat.jpg" rel="shadowbox[sbpost-10373];player=img;" target="_blank">Love boat</a></em> dell&#8217;aria &#8211; ma anche intrighi politici sapientemente accennati, visto che una delle protagoniste viene contattata nientemeno che dai servizi segreti per collaborare alla lotta contro i nemici della patria.</p>
<p>Il <em>pilot</em> è estremamente interessante, e punta molto sull&#8217;originalità della tematica. Il suo punto di forza è sicuramente l&#8217;alone di esclusività che già la prima puntata riesce a trasmettere, rendendo <a href="http://www.serialminds.com/wp-content/uploads/2011/09/Pan-am-3.jpg" rel="shadowbox[sbpost-10373];player=img;"><img class="alignright size-full wp-image-10381" title="Pan am 3" src="http://www.serialminds.com/wp-content/uploads/2011/09/Pan-am-3.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>le storie dei personaggi materia coinvolgente (pur non essendo le stesse eccessivamente elaborate), puntando soprattutto sul fatto che i protagonisti si muovono in un mondo divenuto leggendario, e che in qualche modo esce dai canoni a cui siamo oggi abituati quando prendiamo un aereo. Chiariamo fin da subito che il rischio più grande potrebbe essere l&#8217;incapacità di mantenere, alla lunga, questa originalità: il cast è molto ampio, e certamente costituito da attori perfetti per la parte a loro assegnata, ma riuscire a costruire sul lungo termine storie sempre solide può risultare difficile e spinoso. Si spera che venga evitato l&#8217;aspetto più didascalico, perché se è vero che uno degli scopi della produzione è ricordarci con nostalgia l&#8217;ascesa e poi anche la discesa della PAN AM (la ABC, nell&#8217;acquisire i diritti del marchio, ha dimostrato di volersi dedicare all&#8217;attinenza storiografica, piuttosto che creare da zero marchi fittizi), è anche vero che concentrarsi troppo sulla biografia di una compagnia aerea rischia di diventare stucchevole. Per quanto visto nel <em>pilot</em> sembra che il lavoro sia orientato in altra direzione, costruendo una serie focalizzata molto sulle vicende personali dei protagonisti (raccontati perlopiù in chiave romantica e zuccherosa), senza però mai scadere nella banalità, ma giocandosela con una scrittura solida che ne tratteggia con ironia caratteristiche e legami. Emblematico in tal senso è l&#8217;utilizzo del <em>flashback</em>, con i personaggi che all&#8217;occorrenza rammentano (e noi con loro) gli elementi chiave della vita che ne hanno condizionato l&#8217;esistenza presente.</p>
<p>Nel cast troviamo <a href="http://www.imdb.com/name/nm0000207/" target="_blank">Christina Ricci</a>, incredibilmente meno dark del solito. Accanto a lei, un gruppo che contrappone femminilità ed eleganza a <em>machismo</em> e goliardia, in un divertente gioco di &#8220;maschi contro femmine&#8221;. La serie è stata creata da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jack_Orman" target="_blank">Jack Orman</a>, già autore di moltissime puntate di E.R.</p>
<p><strong>Previsioni sul futuro:</strong> hostess e piloti si accoppieranno selvaggiamente tra loro e insieme a gente conosciuta durante le soste a terra.</p>
<p><strong>Perché seguirlo:</strong> perché sprigiona tutto il fascino e l&#8217;esclusività di un mondo &#8211; quello delle compagnie aeree -  che è andato perduto.</p>
<p><strong>Perché mollarlo:</strong> perché rischia di diventare come <em>Love boat</em>, con improbabili intrecci amorosi a bordo.</p>
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