20 Luglio 2010

Parks and Recreation: la dura vita dell'impiegato statale di Marco Villa

Forse da queste parti c’è dell’amore inconscio per lo statalismo.
Qualche giorno fa abbiamo parlato di dipendenti pubblici in riferimento ai soldati di Generation Kill, oggi si torna sul luogo del delitto con un altro tipo di lavoratore statale.
Quelli che fanno davvero un lavoro estremo e in trincea.
Gli impiegati comunali.

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Parks & Recreation racconta infatti le vicende di un piccolo assessorato di Pawnee, una città dell’Indiana che ha come pacifico mito fondativo l’uccisione di decine di indiani, legati ai binari del treno e fatti saltare con la dinamite.

La serie va in onda sulla NBC ed è parente molto stretta di The Office US, con la quale condivide autori e taglio mockumentary.
Tutto ruota intorno alla completa idiozia di Leslie Knope, vice responsabile del dipartimento con la fissa di voler diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti. Per questo, ogni suo decisione viene ponderata in vista dell’obiettivo finale, con il risultato di ingigantire ogni piccola scelta, trasformandola in un problema politico.
Di fatto, questo eccessivo investimento di impegno ed emozioni da parte di Leslie è il vero motore della serie. Intorno ad esso ruotano infatti le reazioni dei colleghi, del tutto disinteressati alle sue campagne.

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Per dare un’idea: in un episodio Leslie decide di promuovere lo zoo cittadino sposando due pinguini. Quando si scopre che si tratta di due pinguini maschi, si scatena di tutto, con il Moige di turno che chiede le dimissioni e la comunità gay che trasforma Leslie in un’eroina.
Da segnalare altri due personaggi: Tom Haverford, fashion victim interpretato da un grande Aziz Ansari e Ron Swanson, capo dipartimento e fiero ultraliberista, che gode di ogni fallimento del potere statale.

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Finora sono andate in onda due stagioni. Se la prima è onesta e divertente, la seconda fa decisamente il botto. Lo stile è tra il surreale e il grottesco e il punto più forte dell’intera serie è la bravura degli attori. Non a caso, Amy Poehler – che interpreta Leslie – è stata candidata agli Emmy.
Da queste parti si fa grande tifo per lei.

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