29 Agosto 2012 8 commenti

Joss Whedon porta gli Avengers in tv grazie allo S.H.I.E.L.D. di Diego Castelli

Il creatore di Buffy supervisionerà la nuova serie targata Marvel

Ormai sapete bene, cari adepti di Serial Minds, che star dietro alle news è una cosa che non ci piace più di tanto. Questioni di tempo, mica per altro…

Ma quando senti una notizia come questa (che poi è la conferma di un rumor che ormai girava da settimane) non puoi che condividere l’entusiasmo.



Joss Whedon, regista di quel super-iper-clamoroso successo che è stato The Avengers, supervisionerà la produzione della nuova serie tv targata Marvel-Disney, che girerà attorno alle vicende dello S.H.I.E.L.D., la potentissima agenzia che nei recenti film della Casa delle Idee reclutava i vari supereroi per dar vita al gruppo dei Vendicatori. Whedon dovrebbe scrivere gli episodi della serie insieme ai suoi collaboratori (tra cui il fratello Jed), supervisionare la qualità generale del prodotto, e potrebbe anche dirigere il pilot.

E’ una notizia che di per sé crea fermento tra gli appassionati di fumetti, dopo i fasti di un film che ha saputo divertire le platee di tutto il mondo. Ma anche a voler essere pignoli, e a voler fare le pulci a un progetto non ancora realmente partito, bisogna riconoscere che le premesse sono ottime: usare lo S.H.I.E.L.D., che spesso lavora coi supereroi ma non è composto da supereroi, garantisce la possibilità di scrivere una storia che sia insieme appassionante e di ampio respiro (con tanti intrighi da spy story, sparatorie e inseguimenti, risvolti romantici tra colleghi ecc) e contemporaneamente libera dalla necessità di mettere in campo effetti speciali troppo complessi, terreno su cui la tv prende ancora sonore scoppole (vedi Terra Nova).
Usando lo S.H.I.E.L.D., Whedon e soci si mettono in saccoccia un vasto mondo di possibili storie, in un genere già battuto e apprezzato in televisione, potendo però contare sulla forza di un marchio che va ben al di là di qualunque altra serie spy-crime. Senza contare che, all’interno di un progetto così ampio, non sarebbe nemmeno strano pensare a comparsate di Capitan America, di Thor, persino di Iron Man-Robert Downey Junior. Non vorrei volare troppo con la fantasia, ma lo scenario è quanto mai affascinante.

Rimane da capire la questione dei protagonisti. Lo S.H.I.E.L.D. ha molti agenti sotto di sè, e anche nei fumetti se ne sono viste di tutti i colori. Ma è evidente che la sua stella più famosa è Nick Fury, interpretato al cinema da Samuel L. Jackson. Dando per scontata la difficoltà di avere Jackson come protagonista di uno show televisivo, bisogna capire cosa vorranno fare i produttori. In The Avengers abbiamo anche conosciuto Maria Hill, assistente di Fury a cui è stato dato il volto di Cobie Smulders, già Robin in How I Met Your Mother. Forse sarebbe più facile rivedere lei.
Insomma, vedremo.

Questi comunque sono ragionamenti che titillano la curiosità dei fan del film e dei fumetti. Per gli appassionati di serie, l’entusiasmo viene dalla carriera di Whedon: dopo The Avengers improvvisamente lo conoscono anche le cassiere dell’Esselunga, ma noi serialminder lo amavamo anche quindici anni fa, grazie a quel capolavoro di inventiva e tamarraggine che era Buffy (e qualcuno dopo tanti anni ancora rimpiange lo sfortunato Firefly). Whedon ha poi fatto qualche passo falso, vedi Dollhouse, ma ciò non toglie che ha già dimostrato di sapere scrivere e produrre una serie televisiva che aspiri a proporre qualcosa di innovativo.

Unire quel fantastico curriculum al fertilissimo universo Marvel potrebbe portare a nuovi risultati entusiasmanti, sul piccolo come sul grande schermo.
Dita incrociate.

 



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