10 Giugno 2020

Sweet Magnolias – Netflix: Un Harmony che sogna di essere Gilmore Girls di Asja Castiglioni

Una donna lasciata dal marito, una nuova cittadina perfetta, due amiche da conoscere: Sweet Magnolias prova a essere la nuova Gilmore Girls, ma l’interesse è basso

Il 19 Maggio è arrivata su Netflix Sweet Magnolias (in italiano Il colore delle Magnolie), nuovo dramma sentimentale in 10 episodi, tratto dall’omonima collana di romanzi Harmony scritti dall’autrice americana Sheryll Woods.

La serie racconta la storia di tre amiche dai tempi del liceo, Maddie (interpretata da Joanna Garcia), Helen (Heather Headley) e Dana Sue (Brook Elliot), che vivono le loro vite nel microcosmo fictional di Serenity nel South Carolina. La vita di Maddie subisce uno scossone quando si separa da suo marito Bill, il quale nel frattempo si è rifatto una vita con la giovane infermiera Noreen, che per di più è in dolce attesa (interpretata da Jamie Lynn Spears, sorella di Britney e protagonista di Zoey101).

L’impatto con il primo episodio non è abbagliante, nonostante la buona interpretazione delle protagoniste, che mostrano una discreta alchimia sullo schermo. I cinquanta minuti dell’episodio pilota hanno del ridondante, mostrando una Serenity che assomiglia alla copia meno convincente e meno affascinante della Stars Hollow di Gilmore Girls. Una piccola cittadina dove tutti si conoscono e sanno tutto di tutti. Infatti, dopo la presentazione della situazione iniziale, che vede Maddie senza marito, con tre figli a carico e alla ricerca di un lavoro, la narrazione prende una piega lineare, per non dire banale, senza mai stupire e al contempo presentando personaggi stereotipati e poco approfonditi, insomma, non intriganti.

Tanto è poco originale la storyline di Maddie, quanto lo sono quelle delle sue amiche: Helen, avvocatessa nera e donna tutta d’un pezzo (probabilmente vi ricorderà l’Annalise Keating di How to Get Away With Murder) e la burrosa Dana Sue, separata come Maddie, chef e gestore di un ristorante che richiamerà alla vostra mente la dolce Sookie del sopracitato Gilmore Girls. Da buone amiche, Helen e Dana Sue offrono un’opportunità a Maddie: non solo un lavoro ma anche un’occasione per riprendere in mano la propria vita: gestire insieme una spa. Non proprio il tipo di proposta che tiene incollati al divano.

Un altro aspetto fondamentale del pilot è “l’essere madre” che porrà non solo Maddie davanti ai primi ostacoli da superare, ma anche Dana Sue. Anche in questo caso le problematiche adolescenziali di Tyler (figlio maggiore di Maddie) e di Annie, figlia di Dana Sue non sembrano riservarci colpi di scena, infatti dai primi frame pare piuttosto intuibile cosa accadrà e chi si innamorerà di chi.

In conclusione, l’accettazione o il rifiuto di Maddie per la nuova proposta delle amiche, oltre che essere il catalizzatore sarà anche debole cliffhanger di puntata: non abbastanza per procedere con il prossimo episodio.

PERCHÈ GUARDARLA: Sweet Magnolias è adatta a chi cerca qualcosa di poco impegnativo, da guardare con un occhio aperto e uno chiuso. Essendo tratta da una collana di 11 romanzi, qualcosa di sorprendente prima o poi potrebbe accadere!

PERCHÈ MOLLARLA: semplicemente perché la narrazione ha un che di “visto e rivisto” e non cattura l’attenzione.



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