15 Febbraio 2021

Serial Moments 465 – Dal 7 al 13 febbraio 2021 di Diego Castelli

Aerei mancati, vicini bloccati e prepuzi agognati

ATTENZIONE! SPOILER ALLUCINATORI DI RESIDENT ALIEN, THIS IS US, YOUR HONOR, WANDAVISION, IT’S A SIN

4.Resident Alien 1×03 – Ambulatorio
Una delle (tante) cose che mi piacciono di Resident Alien è la sua capacità di farmi tornare nostalgicamente ai tempi in cui il dottor House era costretto dalla Cuddy a lavorare all’ambulatorio, e si trovava a gestire i pazienti più ignoranti e fastidiosi della città. Naturalmente qui la situazione è ribaltata, visto che l’ignorante e fastidioso è proprio il finto-medico protagonista, ma ogni volta che si trova a rispondere alle esigente dei normali pazienti dell’ambulatorio, so già che sarà una roba gustosa: in questo episodio, bramoso com’è di trovare del DNA con cui identificare falsamente il piede trovato nel lago (che sa appartenere all’uomo da lui ucciso e sostituito) il nostro alieno spinge perché una coppia di neo-genitori faccia circoncidere il figlio così da poterne recuperare il prepuzio. Ho lasciato i sottotitoli per dare l’idea della sua disperazione.

3.This is Us 5×07 – Urgenze
Torna This Is Us dopo la pausa invernale, e lo fa con una puntata incentrata quasi tutta su Kevin, deciso a lasciare il set (e una scena con De Niro) per correre da Madison che sta per partorire. Il racconto, come sempre, si mescola con i ricordi dell’infanzia e con il mito del padre Jack, ma le sequenze emotivamente più cariche sono quelle in cui Kevin, al volante della macchina, cerca disperatamente di raggiungere l’aeroporto sommerso dalle telefonate e rischiando più volte di uscire di strada, una sensazione di oppressione e di urgenza che tutti abbiamo provato una volta o l’altra nella vita. Caso vuole, fra l’altro, che a un certo punto sia davvero costretto a soccorrere un tizio finito fuori strada, e che quel tizio sia Joshua Malina, nostra vecchia conoscenza seriale per Scandal, The West Wing e un tot di altre cose. Bello anche il finale in cui, quando ancora non sappiamo se Kevin è effettivamente riuscito a salire sull’aereo, Madison accoglie con gratitudine la compagnia telefonica di Randall, che quando c’è da essere brave persone alza sempre la mano e dice “io, io, io!”



2.Your Honor 1×09 – Maldini
Visto che ci sono un po’ di punti che accomunano Your Honor a Breaking Bad (partendo dal protagonista, naturalmente), con questo episodio quasi-finale il nostro Michael Desiato passa definitivamente il confine della legalità drogando un testimone che sarebbe stato ottimo per l’accusa, riuscendo così a farlo togliere dalla lista dei testimoni attendibili dando nuovo ossigeno ai perfidi Baxter. In tutto questo, il testimone ricusato di cognome fa “Maldini”, e non credo di averlo mai sentito in una serie tv americana. Magari gli autori son milanisti, chissà…

1.WandaVision 1×06 – Costumi e confini
Questa settimana non c’è stato il medesimo effetto wow (se mi passate il termine da Bake Off) della comparsa di Pietro con la faccia di Evan Peters, però l’episodio è stato comunque ricco di piccole e grandi chicche. Il sapore anni Novanta, con il mood visivo e narrativo alla Malcolm in the Middle (applausone continuo a Robert Lopez and Kristen Anderson-Lopez, che scrivono le finte sigle ogni settimana). I costumi di Halloween, naturalmente, con cui Wanda e Vision si travestono da versioni old-school di loro stessi (naturalmente senza riconoscerle in quanto tali). L’uscita di Vision da Westview, che lo porta sostanzialmente a rischiare la morte, perché lui fuori dall’illusione di Wanda è effettivamente morto (interessante il fatto che non ne abbia memoria, e che non sappia chi siano gli Avengers, qui ci manca ancora qualche pezzo). La passeggiata dello stesso Vision in zone della città in cui il controllo di Wanda è solo parziale, e quindi le persone sono semplicemente bloccate in attesa di entrare in scena (e qui c’è la scena inquietante con Agnes che entra ed esce dal personaggio immaginato da Wanda). La decisione di Wanda di aumentare ulteriormente i confini della “sua” Westview, inglobando così soldati e agenti e trasformandoli in clown e acrobati del circo. Insomma, che il mistero legato a WandaVision faccia o meno grossi passi avanti, quindi di carne al fuoco ce n’è sempre un botto.

SERIAL MOMENTS VINTA(BIN)GE
It’s a sin 1×03 – Che botta
Della miniserie inglese ambientata ai tempi della comparsa dell’AIDS ha parlato qualche giorno fa l’amico Paolo Armelli, io per ora ho visto tre episodi e il terzo è veramente una botta. La comparsa dei sintomi della malattia in Colin permette di passare dai primi due episodi super scanzonati a una puntata in cui il racconto del dolore si somma alla solitudine e alla paura, ma soprattutto sembra capace di costruire un ardito ma coerente parallelo con il presente: oggi siamo alle prese con una pandemia dai tratti significativamente diversi, ma i primi passi nella conoscenza di una nuova malattia sono molto simili, con lo stesso livello di ignoranza, dicerie, e una buona dose di negazionismo in nome della propria serenità mentale. Da brividi.



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