8 Settembre 2010 1 commenti

90210 – Ci rinuncio, troppa nostalgia… di Diego Castelli

Oggi non riesco, ragazzi. Dai, non insistete, che è maleducazione.
Dovrei scrivere qualcosa su 90210, che riparte con la terza stagione il 13 settembre. Il problema è che avrò visto solo tre, quattro episodi. Bel serialminder dei miei testicoli, direte voi…

Ma come faccio? Come si fa ad amare una serie trashona e indimenticabile come Beverly Hills 90210, e poi appassionarsi al suo anoressico scimmiottamento? Già il titolo è monco, figuriamoci il resto…
Ho provato eh, non è che non ho provato. E anzi ero tutto eccitato alla prima puntata. Ma la bolla d’emozione s’è sgonfiata quasi subito…



Chi sono queste tizie denutrite dall’abbronzatura perenne? Questi piacioni fisicati? Cosa sono questi sguardi lascivi da troione e questa perenne necessità di pippare droga nelle più svariate forme?

Dov’è Dylan, credibile nella parte di un diciassettenne quanto io sono simile a un castoro coi riccioli? Dov’è Donna, cesso raccomandato e sempre vergine, ma capace chissà come di mantenere girovita dignitosi fino alla fine della produzione (poi il degenero)? Dove sono Brandon e Brenda, miracoli anagrafici, lui bravo ragazzo fino all’idiozia, lei stupenda contadinotta piena di fervore vaginale? Dov’è Steve, eterno coglione? Dov’è David, l’unico protagonista di teen drama a essere migliorato con gli anni invece di tramutarsi in discarica umana? Dov’è Andrea, che faceva la secchiona ma lo sappiamo tutti, con quella faccia lì, che era ripetente dal ’75.
E Kelly…. Kelly che ti hanno fatto?! Eri nel mio empireo, un angioletto biondo dispensatore di gioia (eri anche porca, se ti ci mettevi). Ora ti hanno riciclato in mezzo agli sbarbatelli, e sembri mia madre… Mia madre, PERDIO! E ancora pensi a Dylan, che ormai avrà l’artrite e il catetere.

Erano nuovi, erano rivoluzionari, ma erano umani, con la ciccia qui, la stempiatura là. Ora sono fighe, e chi lo nega, ma sono finte, fatte con lo stampino della Barbie.

Massì, qualche spunto passabile c’è, qualche personaggio meglio degli altri. Quella Annie lì è simpatica, carina ma simpatica. E anche Erin, la sorellina del vecchio David, è gnocca, ed è anche meno svampita di altre. Però nemmeno lei sfugge alla legge: è tutta testa, con attaccati tre o quattro stecchini a fare braccia e gambe. E le tette? E le cosce? Se sei così ribelle c’è solo una cosa che puoi fare per emergere dal gruppo: mangia, che se ti vedono in Somalia si incazzano come iene!

Niente, dai, non gliela fo, c’ho un nodo alla gola. Nostalgia canaglia…

Solo 1 commento a 90210 – Ci rinuncio, troppa nostalgia…

  1. Mattia ha detto:

    Ma lo sai che all’inizio la pensavo come te su questo telefilm? ahahah
    È vero, non sarà mai come l’originale…ma ti posso assicurare che questo sequel malandato col tempo migliora!
    Gli argomenti si faranno un po’ più seri…ci sarà qualche colpo di scena..dai, fai un altro sforzo e prova almeno a finire le prime due stagioni :D
    Ah, quella ribelle di Silver era così magra perché aveva problemi di salute all’inizio della serie se non sbaglio…

    Complimenti per il sito, saluti! :)



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