6 Novembre 2020

Serial Moments è uscito: ecco cosa c’è nel libro di Serial Minds di La Redazione di Serial Minds

Da oggi il nostro libro Serial Moments è in libreria e su tutti gli store online. Noi siamo molto contenti e non vediamo l’ora di ricevere i vostri commenti

Ci siamo: da oggi il nostro libro Serial Moments – I 20 anni che hanno cambiato la tv è disponibile nelle librerie e nei principali store ufficiali. Qui c’è l’elenco completo, vi lasciamo per comodità quello diretto di Amazon. Causa Covid, potrebbe esserci qualche ritardo nella spedizione, ma è roba di qualche giorno. Noi ovviamente siamo molto contenti e orgogliosi e non vediamo l’ora di ricevere i vostri commenti e leggere le vostre reazioni, un po’ come succede per ogni post che scriviamo su Serial Minds.

Ma cosa c’è dentro Serial Moments? Ci sono 40 serie tv, analizzate a partire da una scena indimenticabile, un momento, insomma, come quelli che presentiamo ogni lunedì mattina da 450 settimane. Yes, quattrocentocinquanta.

Partiamo da quelle scene e poi allarghiamo lo sguardo a tutta la serie, per inquadrare la sua importanza all’interno di quello che è accaduto nel mondo seriale dal 2000 all’altro ieri: in pratica dal primo episodio di CSI all’ultimo di Bojack Horseman. Ma quali sono queste serie? Ecco l’indice, in una bella foto storta fatta nel nostro tipico stile precisino e pettinato:



Lo sappiamo che questa immagine da sola potrebbe scatenare discussioni di giorni e giorni e… siamo qui per questo!

Ci sarebbe piaciuto portare Serial Moments in giro per tutte le librerie possibili e immaginabili, ma ovviamente non sarà possibile. Quindi chiudiamo questo post di lancio con quei ringraziamenti che avremmo fatto volentieri da un microfono e invece niente: sono nel libro e li rimettiamo volentieri qui.

“Il primo, fondamentale grazie va alla nostra editor Marta Alice Fornasero, che ha creduto in questo libro ben prima di noi e non ha mai vacillato di fronte ai tanti dubbi e al nostro approccio diversamente accademico.

Questo libro esce nell’anno in cui Serial Minds compie dieci anni, quindi per noi è inevitabile sovrapporre le due cose. Grazie quindi a tutte le persone che ci hanno aiutato a portare avanti Serial Minds: dal terzo serialminder degli esordi Andrea Palla a Diego Ferreri, che ci ha regalato il logo, a Giulio Pons e Peppe Tumino che ci hanno detto spesso di svuotare la cache. Grazie a chi ha scritto un solo pezzo e a chi ha collaborato con più regolarità. Siete davvero tanti nel corso degli anni e siamo contenti.

Grazie a Teo Segale, Jacopo Cirillo e Santeria Milano per le serate quiz e Matteo Russo e tutto il Ghe Pensi MI per il campionato delle serie: difficilmente nei vostri locali avete ospitato eventi così nerd.

Grazie a Dopcast, che produce e cesella Salta Intro, il nostro podcast (quasi) settimanale.

Grazie infine a tutti quelli che da così tanto tempo leggono Serial Minds, ci scrivono, si arrabbiano, magari ci insultano pure: va bene così, perché parlare di serie fa questo effetto.

Diego Castelli ringrazia mamma e papà che da bambino gli permettevano di guardare le serie tv senza obbligarlo a giocare con gli altri bambini.

Marco Villa ringrazia Delia, Martino e Fabio Quagliarella”.

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