18 Gennaio 2016 4 commenti

Serial Moments 215 – Dal 10 al 16 gennaio 2016 di Diego Castelli

Torna Shameless e… che ve lo dico a fare!

 

ATTENZIONE! SPOILER VIGLIACCONI DI NEW GIRL, AMERICAN CRIME, THE SIMPSONS, MAN SEEKING WOMAN E SHAMELESS

 



 

5.New Girl 5×02 – Cosa fai se tuo suocero è Fonzie
Nell’episodio settimanale di New Girl Jess si ritrova a uscire con un ragazzo noiosissimo che normalmente avrebbe mollato dopo un’ora. Peccato che i genitori di lui siano così simpatici, amorevoli e positivi, che Jess si ritrova a considerare realmente la possibilità di stare insieme al tizio solo per poter uscire con loro. Tutto molto divertente e assolutamente realistico (ehm…), almeno fino al finale in cui Jess decide di lasciar perdere, perché non è sano scegliere un fidanzato per i suoi genitori. Però scusate, voglio dire, ma quando ti ricapita di avere Fonzie per suocero? Sono treni che passano una sola volta nella vita!

New Girl Fonzie

4.American Crime 2×02 – Ancora col cuore in gola
American Crime si becca il serial moment per la stessa ragione dell’altra volta: la capacità di creare scene costruite con pochissimo, ma che trasmettono una forza quasi dolorosa. Il migliore di questo episodio è forse la visita a Taylor, che porta all’ennesima potenza alcuni elementi di stile che si vedono anche altrove nella puntata: la dottoressa che fa l’esame al ragazzo (che è stato drogato e stuprato durante una festa) non si vede mai in faccia, sentiamo solo la sua voce mentre la camera si pianta sul volto rigido e sconvolto di Taylor. La voce cerca di essere professionale e amichevole, ma questo insistito primo piano ci racconta l’angoscia di un poveraccio che, in questo momento, non può ricevere conforto dal di fuori, ma ha bisogno di fare in qualche modo pace con se stesso, elaborando l’orrore delle cose che gli sono accadute. A volte basta così poco a fare un buon racconto audiovisivo, che finisci col provare pena per le tante serie magari più costose che invece rimangono piatte e insignificanti.

American Crime taylor

3.The Simpsons 27×11 – Quella sigla lì che è uno spettacolo
Siamo alla ventisettesima stagione di The Simpsons, e io sono fermo più o meno alle quindici. Ma all’inizio della settimana, prima che David Bowie e Alan Rickman imponessero di spostare l’attenzione altrove, internet era inondato dalla fenomenale sigla firmata Steve Cutts. Una versione anni Ottanta e molto Miami Vice, con Homer trasformato in fascinoso sbirro alla Don Johnson. ‘Ccezionale!

2.Man Seeking Woman 2×02 – Frustazione sessuale
Appuntamento settimanale con le follie di Man Seeking Woman. Il serial moment più immediato è sicuramente l’acquisto del Kyle, un giocattolo erotico che finisce col prendere tutta l’attenzione della neo-ragazza di Josh: nella visione metaforica e iperbolica della serie appare con un palestrato stallone che relega Josh al ruolo di puro spettatore. Ma la scena migliore è probabilmente la successiva, che dipinge con splendida chiarezza la sensazione che qualunque giovane un po’ sfigato/a ha provato almeno una volta nella sua vita: la sensazione cioè che il resto della popolazione mondiale sia disposta ad andare con chiunque, tranne che con te. Ecco allora i no-joshariani, quelli che pensano che Josh sia una brava persona, ma che non ci andrebbero mai a letto. Hanno perfino il loro Pride e le loro bandiere arcobaleno. Come al solito, geniale.

Man seeking woman no-josh pride

1.Shameless 6×01 – Carl idolo delle folle
Torna Shameless e, come di consueto, prenota un numero indefinito di serial moments da qui a fine stagione. Un episodio letteralmente stracolmo di scene fantastiche, che continuano ad alzare (o forse dovremmo dire “abbassare”) l’asticella del senza-vergogna. Vogliamo parlare di Deb e delle sue menzogne per tenere il bambino? O di Mickey che fa lavoretti sporchi in galera per tirare su soldi? O di Frank uscito di testa che si masturba sulla tomba dell’amata morta?
Ma secondo me un vincitore assoluto c’è, ed è Carl: era andato in galera l’anno scorso dicendo che non vedeva l’ora di imparare tutto ciò che la prigione gli avrebbe insegnato e che ovviamente la scuola non poteva dargli. La sua ricomparsa sulla scena come vero e proprio boss del carcere è una roba che strappa applausi a scena aperta. Shameless è tornata, e solo ora capiamo quanto ci sia realmente mancata.
(A proposito, settima stagione già confermata, alè!)

Shameless carl



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