16 Maggio 2016 7 commenti

Serial Moments 232 – Dal 8 al 14 maggio 2016 di Diego Castelli

Piani diabolici, matrimoni e un sacco di (forse) decessi

ATTENZIONE! SPOILER BECCHINICI DI GOTHAM, SILICON VALLEY, BATES MOTEL, GAME OF THRONES, NEW GIRL (E IN FONDO ONCE UPON A TIME, THE 100, BANSHEE, THE AMERICANS E THE BIG BANG THEORY)

 

5.Gotham 2×20 – Tamarraggine preziosa!
Bisogna dare atto a Gotham di aver messo in scena la morte più gustosamente trashona della stagione. Il che ovviamente è un vanto assoluto. Dopo una puntata, anzi diverse, in cui Galavan/Azreal mostra la sua semi-invulnerabilità alle pallottole, o comunque una precisa difficoltà a essere ferito con metodi tradizionali, lo spettatore giustamente si spazientisce e dice “eddai Gordon, inventati qualcosa”. Però Gordon è troppo trattenuto, in fondo è un bravo ragazzo, ha il distintivo nel sangue, quindi non riesce a pensare troppo fuori dagli schemi. Ecco perché serve lui, il Pinguino, che a un certo punto si presenta con Butch e soprattutto con un bazooka, e fa letteralmente esplodere Galavan. E qui mi sa che non c’è Hugo Strange che tenga. Ma neanche Melisandre col nastro adesivo riuscirebbe a farci niente. Spettacolo!



Gotham Galavn

4.Silicon Valley 3×03 – Non è Ocean’s Eleven
Bellissimo episodio di Silicon Valley, in cui la quasi totalità della narrazione è dedicata all’elaborato piano diabolico con cui Richard e compagni puntano a lavorare al loro progetto, fingendo nel frattempo di sviluppare l’orrenda scatola imposta da Jack. Sembra l’inizio di una linea narrativa potenzialmente lunga e articolata, se non fosse che nel finale Richard inciampa in ufficio, sparge sul pavimento i suoi appunti segreti e sputtana tutto il piano nel giro di un secondo. Twist perfetto!

Silicon Valley

3.Bates Motel 4×09 – Omicidio-suicidio
Quando si parla della morte di personaggi importanti, ormai le serie tv offrono poche garanzie. Finché non vedi un funerale, o meglio ancora una bella cremazione, bisogna stare sempre sul chi vive. Ecco perché non è ancora detto che Norma sia effettivamente morta, come è sembrato alla fine di questo episodio dopo il tentato omicidio-suicidio da parte del figlio. Allo stesso tempo, tutti sappiamo che prima o poi Norma doveva/dovrà effettivamente morire, perché per quanto Bates Motel stia deviando dal libro e dal film da cui è tratta, allo stesso tempo non è mai stata messa in discussione l’idea di fondo di un Norman Bates rimasto solo con la sua doppia personalità a gestire un inquietante albergo. Senza contare che l’eventuale morte di Norma non preclude nemmeno il ritorno in scena di Vera Farmiga, anzi: con la personalità multipla del protagonista sempre in campo, rischiamo di vedere Norma più da morta che da viva. Detto tutto questo, rimane per ora un episodio poderoso, di grande forza emotiva, con cui mangiucchiarsi le unghie fino all’ultima scena.

Bates

2.Game of Thrones 6×03 – Impiccati e uscite ad effetto
Altro episodio piuttosto succoso di GoT, con un tot di potenziali serial moments da segnarsi sul taccuino. Ovviamente merita una menzione speciale il viaggio nel tempo con cui Bran vede la gioventù di suo padre e si avvicina, o almeno così pensiamo tutti, alle reali origini di Jon Snow.
Ma questa però è macronarrazione, sono i pezzi più grossi del puzzle, quelli che esploderanno sul serio solo fra un po’. In questo momento, se dobbiamo cercare una scena in cui fare scattare l’applauso, il finale che le batte tutte: Jon impicca i suoi traditori, lasciandoci gustare con macabra soddisfazione il volto gonfio di Olly che pende dalla forca (mai sottovalutare la capacità di Game of Thrones di farci gioire per la morte dei minorenni), e infine lascia i Guardiani e la Barriera allontanandosi come il miglior tronista di sempre. Evento largamente previsto dalla comunità di spettatori dopo la resurrezione, ma non per questo privo di fascino e di grandi possibilità.

watch

Obama

1.New Girl 5×22 – E gioiamo per una volta!
Per quanto nel finale stagionale di New Girl non succeda nulla di davvero incredibile, ci tenevo a darle il primo posto per una pura questione affettiva. Come poche altre comedy che seguo attualmente, io a quelli di New Girl voglio bene. Ma bene sul serio, in quel modo tipico dei serialminder per cui non potrei mai accettare di sapere che Nick nella realtà non è così scemo, o Winston così ingenuotto e folle, o Schmidt così romantico e ossessivo complusivo. Voglio bene a questi personaggi e voglio che gli succedano cose belle, e per questo il matrimonio fra Schmidt e Cece, prima celebrato in due luoghi contemporaneamente e poi finalmente riportato alla “normalità” casalinga, mi ha fatto proprio bene all’anima. In tutto questo, peraltro, tornano fuori i sentimenti di Jess per Nick, che forse è la cosa meno interessante di tutte: è difficile cercare di fare i “Ross e Rachel” quando sono tutti e due così fuori di testa. Però vabbè, ancora una volta gli voglio un sacco bene, quindi possono fare quello che vogliono!

New Girl (2)
Un po’ di morti a caso fuori concorso
Once Upon a Time 5×21 – S’è trovato in mezzo
Abbastanza inutile e buffa la morte di Robin Hood, trafitto da una folgore di Zeus lanciata da Ade (ormai la faccenda è un po’ complicata), e costretto a uscire di scena in versione Casper, tutto azzurrognolo. Once Upon a Time è veramente un grosso spreco di personaggi mitici.
Agents of shield 3×20 – Gli era scaduto l’affitto della gabbia
Dopo averlo tenuto sotto sale per un tot di episodi, gli autori di Agents decidono di far fuori Lash, che finalmente riesce a redimersi salvando Skie dalla possessione di Ward (o quello che è). Tutto abbastanza preciso, ma messo in scena senza il dovuto pathos.
The 100 3×15 – E datele sto ragnetto una buona volta
Per la settordicesima volta in The 100, tutti i piani preparati a puntino precipitano e i pochi buoni rimasti sembrano sull’orlo del totale fallimento, tanto che l’ultima a farne le spese sembra essere Ontari, che non è ancora morta-morta ma insomma, più di là che di qua. Mi pare abbastanza evidente che sia Clarke a dover prendere la Fiamma, dopo un certo periodo di reticenza che è servito a far capire che lei non vuole il potere, ma se rimane l’unica a cui darlo, che devi fa’? In questo è un po’ Sailor Moon, o Berlusconi (almeno così dice lui). Ecco, una via di mezzo fra Sailor Moon e Berlusconi.
Banshee 5×20 – Ma in fondo chi lo sa
Alè, altro morto che però forse non è morto sul serio. Registriamo comunque la fine della ricerca al serial killer, con la morte sul suddetto eliminato senza troppi complimenti quando stava per ammazzare Eliza Dushku, cosa che non si dovrebbe mai e poi mai fare (eliminare la Dushku, dico).
The Americans 4×09 – “Mi mancherà”
Per quanto il personaggio più umano di The Americans sia probabilmente Philip, quello più interessante è sempre Elizabeth, quella che non molla mai, quella che rifugge i dubbi, soffocandoli sotto l’importanza di una missione lunga un’intera vita. Questo rende i rari lampi di umanità (ora per la morte della madre, ora per l’amore verso la figlia ecc) ancora più significativi. Stavolta, in finale di episodio, Elizabeth piazza un “mi mancherà” parlando di una finta amica a cui ha dovuto (fintamente) scopare il marito per questioni da spie. Deliziosa contraddizione.

Fuori concorso per potenziali ripercussioni
The Big Bang Theory 9×24 – Il sesso degli anziani
Diciamo arrivederci a TBBT per questa stagione, assistendo al flirtare insistito della madre di Sheldon con il padre di Leonard (interpretato da Judd Hirsch), un corteggiamento più o meno velato che potrebbe anche aver portato a cosacce poco cristiane consumate sotto le lenzuola. D’altronde da coinquilini a fratellastri il passaggio può essere più breve di quanto uno si immagini…

TBBT



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