10 Febbraio 2014 2 commenti

Serial Moments 116 – Dal 2 all’8 febbraio 2014 di Diego Castelli

The Big Bang Theory per forza al primo posto

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ATTENZIONE! SPOILER VOLUMINOSI DI SHAMELESS, BANSHEE, THE FOLLOWING, NEW GIRL, THE BIG BANG THEORY, ALMOST HUMAN, AGENTS OF SHIELD E HOW I MET YOUR MOTHER!
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5. Shameless 4×04 – Spaccare gambe
Col passare delle settimane, l’avventura di Frank e Carl alla ricerca di un fegato sta diventando sempre più surreale. E questa volta arriva anche nei serial moments, perché vedere Carl spaccare la gamba del padre (nel tentativo di fargli avere i soldi dell’assicurazione) è uno splendido esempio di amore padre-figlio, ma condito con la robusta dose di devianza che sempre ci aspettiamo dai protagonisti di Shameless.
Shameless - Carl rompe la gamba a Frank

4. Banshee 2×05 – Ammazziamoci nel frumento
Bell’episodio di Banshee, magari meno violento e caciarone del solito, ma ben costruito attorno ai patemi d’animo di Hood e Carrie. In realtà, però, il serial moment appartiene alla categoria del tamarro: appena dopo l’uccisione di Racine, già di per sé una discreta sorpresa, i due piccionicini si trovano a fronteggiare un cecchino nascosto nel grano. Ne esce fuori una scena girata e fotografata splendidamente, che voglio citare perché nella maggior parte dei casi i serial moments riguardano la scrittura di una serie, ma non dobbiamo mai dimenticarci che stiamo parlando di audiovisivo e, quindi, quello che si vede e si sente è sempre e comunque importante.
Banshee - Lotta nel grano

3. The Following 2×03 – Ragazzina uccide e Carroll si stupisce
Arrivati alla terza puntata possiamo dire che la seconda stagione di The Following è partita piuttosto bene. La tensione rimane alta e la qualità sembra meno altalenante dell’inizio della prima stagione. Ovviamente rimanendo all’interno di quell’atmosfera da gioioso cagatone che tanto a diviso e continua a dividere gli spettatori. Stavolta a prendersi gli onori della cronaca sono Judy e Hannah, madre e figlia che negli scorsi dodici mesi hanno nascosto Joe alla vista del mondo. Presa tra due fuochi, la giovane Hannah decide di uccidere la madre, colpevole di non voler seguire il Carroll-nuovamente-killer. Ora, sarà che Judy era interpretata da Carrie Preston – e quindi immediatamente “importante” agli occhi di chi guarda True Blood – fatto sta che non ci aspettavamo la sua dipartita così presto, e tanto meno a opera della figlia, che sembrava parecchio più tenera di così. A giudicare da questa espressione, pure Carroll non se lo aspettava per niente!
The Following - Carroll stupito

2. New Girl 3×12 – Prince
Annunciato con il dovuto anticipo, è finalmente andato in onda l’atteso episodio di New Girl con ospite Prince, mito assoluto della musica mondiale che per l’occasione è diventato una versione abbastanza tenera e divertente di se stesso. Certo, a quasi sessant’anni, conciato com’è conciato, rischia di fare un po’ effetto-Little Tony, ma la puntata è parsa comunque azzeccata sotto numerosi punti di vista, senza contare che ha rappresentato il superamento del classico scalino del “ti amo”, fondamentale in ogni romantic comedy che si rispetti. Quando poi i protagonisti della storia d’amore sono due dementi così, puoi solo volergli bene.
Nick e Jess con Prince

1. The Big Bang Theory 7×15 – Il momento più atteso e più temuto
Episodio f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e di The Big Bang Theory. Uno di quegli episodi nati apposta per dividere il pubblico e far scoppiare risse. Dopo sette anni e un’aura di totale asessualità, Sheldon bacia Amy, e a giudicare dall’espressione immediatamente successiva non gli è nemmeno dispiaciuto (per la cronaca, l’immagine sotto è precedente al bacio, avevo paura di spoilerare troppo a chi passava di qui).
La sessualità di Sheldon è uno dei temi più spinosi della serie: da una parte c’è chi lo vorrebbe perennemente casto e vagamente gay, perché è un personaggio così forte, nel panorama seriale attuale, che qualunque deviazione della sua essenza sembra già di per sé un insulto. E poi c’è chi ritiene che l’evoluzione e il cambiamento siano sempre necessari, ovunque e comunque, anche per un mostro sacro come Sheldon Cooper. Per quanto mi riguarda, appartengo alla seconda parrocchia. Non esiste buona serie tv – anzi, buona narrazione – che non contempli il cambiamento, almeno alla lunga, e per quanto Sheldon sia un personaggio assai particolare non c’è motivo perché anche lui non possa far parte di questo processo. Ovviamente tutto sta a “come” si decide di mettere in scena tale evoluzione. In questo senso, ho trovato “The Locomotion Manipulation” un ottimo episodio, adeguatamente vario nell’ambientazione, divertente nello svolgimento, e molto abile nel creare un attrito “fin troppo serio” per poi rilasciare la tensione con un bacio quasi totalmente inaspettato, anche se perfettamente inserito nei canoni della commedia romantica (che spesso fanno progredire una relazione solo dopo un intoppo o una crisi).
Ovviamente si è trattato solo di un bacio, e un’ipotetica idea di sesso ci fa abbastanza rabbrividire. Ma io dico che dopo sette anni era il momento di smuovere un po’ le acque, e il risultato è stato pregevole. Bene così.
TBBT - Bacio Sheldon Amy

 

 

Fuori concorso in castigo
How I Met Your Mother 9×17 – Amarcord

Altra puntata di quelle “dovute” in questa parte finale di How I Met Your Mother. E’ la puntata in cui Ted chiude definitivamente con Robin, un passaggio necessariamente precedente all’incontro con la Madre, perché è importante che, nel momento fatidico, Ted abbia la testa libera. Ecco quindi un’occasione per rivedere alcune delle ex più importanti di Ted, che ricompaiono in rapida successione in una sorta di catartico rivangamento del passato (però manca Katie Holmes).
Perché allora l’episodio finisce in castigo? Be’, perché il momento cruciale del “moving on” di Ted viene rappresentato con Robin che vola via in un green screen orrendo e degno della peggior produzione liceale. Una bella puntata, piena di potenziale pathos, rovinata da dieci secondi inguardabili, che nella testa degli autori dovevano essere evidentemete poetici e simbolici, ma che risultano solamente dozzinali.
How I Met Your Mother - Robin vola via


Le guest star di Almost Human 1×09 e Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. 1×13

Bisogna citare un paio di gustosi camei. Il primo è quello di Gina Carano, ex lottatrice di arti marziali passata alla recitazione e diventata una specie di Steven Seagal al femminile. La sua comparsata in Almost Human non è passata inosservata a tutti gli appassionati di action.
E poi ovviamente bisogna citare il mitico Stan Lee, creatore di tanti e tanti supereroi (dall’Uomo Ragno ai Fantastici Quattro) che compare in tutti i film Marvel e finalmente è apparso anche in Agents of SHIELD. Il tutto in una puntata che di per sé meriterebbe un post tendente al ridicolo, visto che era ambientata in Italia ma con attori che italiani non erano (almeno la loro sintassi era corretta, è già qualcosa) e su un treno appartenente alla famosissimissima compagnia “Rotaia Italia”. Davvero incredibile come ancora oggi gli americani non riescano a chiamare uno straccio di italiano vero per farsi aiutare con questi episodi a tema. E’ una cosa che proprio mi sfugge.
Agents of SHIELD - Stan Lee



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