5 Luglio 2017 4 commenti

Usare la musica di The Leftovers su altre serie le fa diventare tristissime di Diego Castelli

Cose senza senso, però belle

 

Avete presente quei progetti simil-scolastici di cui non potresti mai immaginare l’interesse finché non li vedi effettivamente realizzati da qualcuno che aveva tempo da perdere?

Qui c’è un bell’esempio. Questi tizi hanno preso “The Quality of Mercy” di Max Richter, tristissima melodia usata a più riprese per farci piangere in The Leftovers, e l’hanno piazzata su altre serie e film per rendere ancora più tristi scene che già lo erano fin dall’inizio.

L’effetto è abbastanza dirompente, a partire da questa vecchia scena in cui il protagonista di Willy Il Principe di Bel-Air si trova a dover salutare il padre, che per l’ennesima volta se ne va, dimostrando la propria incapacità di essere un genitore come si deve.

Ma la canzone ci sta benissimo anche sulla morte di Mufasa ne Il Re Leone.

Oppure su Jesse che si ribella a Walter in Breaking Bad.

Per non parlare di Manchester by the Sea, già di suo non proprio leggerissimo (se non l’avete visto occhio che fa un po’ spoiler)

Ma la chicca finale è la patina di dramma che la canzone regala anche a Scemo e più Scemo, nella famosa – e delicatissima – scena in cui un Jeff Daniels ancora lontano dalla compostezza filosofica di The Newsroom si agitava sul water dopo che il compare Jim Carrey gli aveva somministrato un potete lassativo.
Che poi diciamola tutta: cagare come un elefante in un cesso che solo dopo scopri essere rotto, è un dramma per davvero.

 



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