21 Luglio 2017 16 commenti

Le 6 nuove serie tv più belle del 2017 (finora) di La Redazione di Serial Minds

Arrivati a metà del 2017, è il momento di fare il punto: ecco le migliori serie tv, quelle da vedere assolutamente

Prima delle vacanze, prima di staccare per qualche settimana dal lavoro o dallo studio, prima di impacchettare tutto l’impacchettabile per portarsi via un po’ di serie tv per l’estate. Ecco il momento della selezione, perché ormai siamo arrivati oltre la metà del 2017 ed è quindi il momento di iniziare a fare il punto sulle serie nuove, ovvero quelle che hanno esordito quest’anno con la prima stagione. Di solito si fa cifra tonda, ma ci siamo detti che in fondo non ci interessava: quello che ci interessava era mettere in fila i titoli che più ci hanno entusiasmato fino a questo momento, le serie tv nuove (nuove!) che ci hanno incollato al divano, quelle che senza dubbio consiglieremmo di guardare. Eccole, senza particolari ordini.

 

The Handmaid’s Tale (Hulu, in Italia su Tim Vision)



https://www.youtube.com/watch?v=PJTonrzXTJs

È la sorpresa dell’anno, la vera rivelazione. In un futuro prossimo in cui non si fanno più figli, negli Stati Uniti una setta prende il potere e rende le donne delle schiave controllate in tutto dagli uomini a cui sono assegnate. Il tema è impegnativo e pesante, la serie angosciante e potente. Tratta dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood e interpretata da una pazzesca Elizabeth Moss, The Handmaid’s Tale non può lasciarti indifferente, che ti tiene attaccato e ti fa pure pensare. Più di così a una serie tv non si può proprio chiedere.

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GLOW (Netflix)

https://www.youtube.com/watch?v=gGhKo9G9Nts

L’unica serie di questa classifica che potrebbe essere catalogata sotto il genere comedy. Certo, non si parla più delle comedy classiche piene di risate, ma di quel taglio mezzo da ridere e mezzo no che sta andando in questi anni. Quello di GLOW è un mondo al limite, in cui tutto può diventare grottesco in un istante. La storia delle prime lottatrici di wrestling e del programma tv che doveva lanciarle è un’anti-epopea che rischiava di diventare ridicola e senza senso e invece si impone come un racconto corale in cui tutti i personaggi hanno ruolo e peso definiti alla perfezie. Poi la nostra vecchia amica Alison Brie è da applausi.

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Big Little Lies (HBO, in Italia su Sky)

A guardare il cast, si può tranquillamente parlare della serie tv con i nomi più grossi di sempre: Nicole Kidman, Reese Whiterspoon, Laura Dern, Shailene Woodley, più Alexander Skarsgård, Adam Scott e Zoe Kravitz. Un cast pazzesco, per una serie che è solo pura interpretazione: nelle sette puntate della prima stagione non succede quasi nulla, a livello di trama siamo tra la stasi e la ripetizione senza fine di pochi elementi narrativi. Tutto è affidato alla bravura degli interpreti, capaci di creare uno squarcio credibile sulla vita di una ricchissima comunità della costa californiana, tra asili esigenti come college e mamme che vedono i figli come puro prolungamento del proprio ego. Sette puntate di tensione sottile e claustrofobia crescente.

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American Gods (Amazon Prime Video)

Il fatto che la serie più vista del mondo (Game of Thrones) sia tratta da una saga letteraria non deve ingannare: la trasposizione audiovisiva di un romanzo famoso e amato non è mai semplice. O meglio, non è semplice a meno che tu non sia Bryan Fuller, che prende il romanzo di Neil Gaiman e gli dà una veste pressoché perfetta, cogliendo in pieno l’atmosfera onirica, epica e curiosa delle pagine di carta, senza per questo perdere l’occasione per metterci del suo, visivamente e narrativamente. Missione compiuta e tutti a casa.

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Legion (FX, in Italia su Fox)

Se al cinema i supereroi tendono a mostrare soprattutto muscoli, soldi ed effetti speciali (chi più chi meno), la tv rimane il luogo più adatto al fiorire di un superoismo più ricercato, meno costoso ma per questo più sperimentale. Legion ne è un esempio perfetto: nasce all’interno del mondo Marvel ma lavora su temi, stili e pubblici ben diversi rispetto agli eroi del cinema. Sorprende per complessità, creatività e voglia di stupire. Il che non vuol dire che sia perfetta, né che tutte le storie di poteri e supereroi dovrebbero essere così. Ma un racconto come Legion è apparso come un fulmine a ciel sereno, e solo dopo la sua comparsa ci siamo resi conto di averne sempre sentito la mancanza.

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Feud (FX)

https://www.youtube.com/watch?v=fktRmhqP2gc
In un primo momento eravamo andati cauti con Feud, riconoscendone le qualità tecniche e formali, ma temendo una certa freddezza nella ricostruzione storica. Il fatto che sia inserita in questa lista dovrebbe però far capire che ci siamo ricreduti. La faida di Bette Davis e Joan Crawford, effettivamente piena di Storia, curiosità e aneddoti, acquista di episodio in episodio anche una straordinaria forza emotiva, consegnandoci due personaggi di assoluto spessore, interpretati da due attrici in stato di grazia. Ryan Murphy è un autore e produttore prolificissimo, che nella sua ansia creatrice è stato capace di grandi successi ma anche di vistosi scivoloni. Con Feud, fortunatamente, siamo nel primo gruppo, sperando che la seconda stagione, dedicata a tutt’altre figure, regga l’arduo confronto.

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