11 Maggio 2012 10 commenti

Serial Reverse – Se tutte le serie fossero comedy di La Redazione di Serial Minds

Come sarebbe un mondo senza drama

Una decina di giorni fa abbiamo pubblicato il post in cui trasformavamo con pochi, abili cambiamenti le serie comedy in serie drama. Pensavamo che il percorso inverso non fosse tanto più difficile. Sbagliato. Per portare a termine l’operazione, si è resa necessaria una riunione. Ecco cosa ne è uscito. E che il fumo nero abbia pietà di noi.

X-FILES
Una scienziata precisina e dai fianchi pronunciati collabora con un poliziotto credulone per approfondire i classici scoop di Studio Aperto.



LOST
Sorta di remake americano di Professione vacanze con Jerry Calà. Un gruppo di amici scopre un’isola deserta dove nessuno si ammala, nessuno dimagrisce, e non crescono peli superflui. Tra triangoli amorosi ed escursioni, i nostri cercano di metter su un bel villaggio vacanze, ma un villaggio concorrente li ostacola soffiando una cortina di fumo nero che infastidisce i bagnanti.

CSI
Un’ex spogliarellista, un afro americano con problemi di gioco d’azzardo e un uomo di mezza età con la passione per gli insetti formano un bizzarro team di piccoli chimici. Insieme, risolvono misteri usando borotalco in abbondanza e luci fluorescenti.

CRIMINAL MINDS
Una cosplayer cessa, un giovane autistico con una pettinatura orrenda e un italoamericano dal pesante accento formano un bizzarro team di piccoli psicologi. Insieme, risolvono misteri usando aereo in abbondanza e citazioni colte.

GAME OF THRONES
Girata nel verde del parco Lambro, è la storia di un gruppo di amici appassionati di giochi di ruolo. Muri di ghiaccio, draghetti domestici, demoni che escono dalle vagine, per una serie innovativa e irriverente.

BEVERLY HILLS 90210
Un gruppo di adulti alle soglie della mezza età si vede costretto a tornare sui banchi di scuola. Nonostante siano visibilmente più vecchi dei loro compagni, riescono a riscoprire le gioie della pubertà puntando su slang giovanile, abbigliamento alla moda e sesso prematrimoniale.

SONS OF ANARCHY
Un gruppo di disoccupati in motocicletta fonda una Onlus per aiutare gli svantaggiati del quartiere. Di puntata in puntata, crescono i battibecchi tra i due responsabili: da una parte un giovanotto carico di entusiasmo e con la passione per le felpe col cappuccio; dall’altra il suo patrigno, un burbero artritico poco incline ai cambiamenti.

DAWSON’S CREEK
Un’affiliata di Scientology, un cinemaniaco, una zoccola, uno stupratore di insegnanti, una psicolabile e un omosessuale latente. Tutti insieme in campagna.

THE KILLING
Una strampalata coppia di detective – lui smilzo fumature con problemi di dizione, lei cadaverica feticista della lana Merino – fallisce miseramente nel tentativo di chiudere i casi nei canonici 42 minuti.

FRINGE
Un ragazzo in gamba ma molto solitario deve tornare a vivere con il papà, un buffo scienziato un po’ picchiatello che ha bisogno di assistenza. All’inizio il giovane è un po’ riluttante, ma la simpatia dell’anzianotto, unita alle grazie della bella poliziotta di turno, gli fanno cambiare idea. Ah, il tutto mentre viaggiano tra universi paralleli.

BREAKING BAD
Per tirar su un po’ di soldi extra, un professore di chimica si mette a produrre stupefacenti insieme a un vecchio alunno. Le cose si complicano quando un apatico proprietario di fast food cerca di mettergli i bastoni tra le ruote.

GREY’S ANATOMY
Un gruppo di specializzandi alle prese con questioni amorose e – di tanto in tanto – delicate operazioni chirurgiche. La protagonista, che dà il titolo alla serie, è una super raccomandata. (Come? È già così? Ah, ok)

 

 



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