23 Luglio 2015 37 commenti

Estate 2015: le serie tv da recuperare per Serial Minds di La Redazione di Serial Minds

L’estate è il momento ideale per i grandi recuperoni: ecco i nostri

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Per alcuni l’estate è il periodo degli ombrelloni e della crema, del sale sulla pelle e delle birrette in spiaggia. Per il serialminder, invece, l’estate è il periodo in cui recuperare quello che è rimasto indietro durante l’anno o durante gli anni passati. Nei giorni che precedono la partenza, nella testa del serialminder si crea una specie di tempesta perfetta in cui ogni razionalità scompare. Se il tipo di vacanza lascia intravedere la vaga possibilità di momenti di relax davanti a una serie, di colpo ogni logica va a puttane: non conta più la durata della vacanza, né il fatto che, in ogni caso, solo una minimissima parte del tempo verrà dedicata alla visione di qualche puntata. No, nella sua testa di colpo la vacanza diventa un ininterrotto protrarsi del sacro rituale del recuperone.

Così si carica nell’hard disk la serie iniziata ma poi mollata perché c’era troppa roba, quella mai iniziata ma di cui si parla bene, quella con l’attore/attrice troppo brava, ma anche le otto stagioni di quella comedy pazzesca (sono puntate da 20 minuti, otto stagioni vanno bene) e pure tutto Lost, per i momenti defatiganti. Risultato: la quantità di ore di serie tv contenute nell’hard disk supera di gran lunga la durata dell’intera vacanza. Lo sapete: funziona così e anche quest’anno non sfuggiremo a questa cosa. Per questo, in vista della ormai imminente (YO!) partenza per le vacanze, anche noi di Serial Minds abbiamo deciso di fare il punto, aprire i nostri armadi e tirare fuori gli scheletri delle serie non viste. Nella nostra testa questi sono i recuperoni da fare. Ma sappiamo già che si infrangeranno sulla prima valanga di cozze alla marinara che capiterà sulla nostra strada. Ecco quindi i recuperoni del Castelli e del Villa, con tanto di nomino scritto alla fine per spiegare bene il tutto. Non sono le migliori serie dell’anno, troppo scontato: sono quelle serie che non abbiamo visto e che non vogliamo lasciare indietro.

IL RECUPERONE DA PRESSIONE SOCIALE: ORPHAN BLACK

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Tatiana Maslany, protagonista di Orphan Black, ha appena ricevuto la sua prima nomination agli Emmy, e sono tutti impazziti di gioia: finalmente, evviva, era assurdo che ancora non l’avesse ricevuta, fa venti personaggi diversi, ecc ecc ecc. Solo che io di questi venti personaggi non ne avevo ancora visto uno. Allora l’altra sera ho detto alla fidanzata: “ma come la vedi se recuperiamo Oprhan Black, che tanto sono relativamente pochi episodi?”, lei ha detto di sì, e quindi abbiamo visto il pilot. Piaciuto abbastanza, non so ancora se lei è una grande attrice, ma di certo è una graziosa figliuola. Si va avanti. (Diego Castelli)

IL RECUPERONE DA SVACCO IN MUTANDE: THE LAST MAN ON EARTH

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Non è solo questione di lui in mutande che invita allo sciallo. È che The Last Man On Earth, con i suoi 20 minuti e i suoi 13 episodi è proprio quel recuperone che sai non ti metterà alcuna ansia, perché lo finisci secco e non ha niente di pesante. Al momento ho visto solo il doppio pilot e ho amato pressoché tutto. Dai, questo è un recuperone per principianti: fallirlo sarebbe come se le due squadre milanesi dovessero restare fuori dalle competizioni europee. Come? OH CAZZO! (Marco Villa)

IL RECUPERONE FACILE: FIREFLY

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Questo è un recupero un po’ fittizio, perché non è che non ho mai visto un solo frammento di Firefly. Solo che la sua visione – sporadica, distratta, frammentaria – è immersa in un passato lontano in cui non c’era Serial Minds, non scrivevo di nulla e avevo ancora i capelli. Quindi insomma, considerando che una sola stagione ha impresso nei fan ricordi immortali, devo riguardarla, e guardarla bene. Tanto son poche puntate, si fa in fretta. (Diego Castelli)

IL RECUPERONE DELLA VERGOGNA: BETTER CALL SAUL

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Oh, lo so: avete ragione. Sì, ho detto che lo so. Però ho già ammesso che mi vergogno di dover fare questo recuperone, quindi siate clementi. Il fatto è che le puntate che ho visto di Better Call Saul mi sono sembrate qualcosa di totalmente incompiuto e quindi mi sono fermato, forte della mitica frase “lo recupero ques’estate”. Ecco, l’estate è arrivata ed è il momento di fare il mio dovere, perché un vero serialminder non può accettare di avere questo buco nel proprio palmares. (Marco Villa)

Altri quattro bei recuperoni nella prossima pagina

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