11 Aprile 2016 13 commenti

Serial Moments 227 – Dal 3 al 9 aprile 2016 di Diego Castelli

Morti. Morti ovunque.

ATTENZIONE! SPOILER LUTTUOSI DI SHAMELESS, ARROW, SCANDAL, THE AMERICANS, AMERICAN CRIME STORY (E IN FONDO VINYL, GIRLS,  THE WALKING DEAD E BANSHEE)

 

5.Shameless 6×12 – Questo matrimonio non s’ha da fare
Avremo modo di riparlare meglio del finale di stagionale di Shameless, che intanto ci lascia negli occhi l’immagine malinconica di una Fiona di bianco vestita, pronta a diventare una donna onesta senza ricordarsi che la serie è già stata rinnovata per un’altra stagione. Il che significa che spazio per le “donne oneste” non ce n’è, e nemmeno per i mariti decenti, a quanto pare, visto che Sean si rivela un menatitore né più né meno di tanti altri. Gli tocca pure essere smascherato da Frank, che è un bastardo di proporzioni bibliche ma almeno, come lui stesso sottolinea, non è un viscido che ti frega alle spalle.
Shameless matrimonio



4.Arrow 4×18 – E due minuti dalla pensione
Oggi in classifica ci sono ben tre decessi, e il primo arriva da una serie che ultimamente è incappata in qualche vistoso giro a vuoto, ma che sembra avere ancora qualche carta da giocare. La morte di Laurel – nella sua ultima missione, appena prima di appendere la mascherina al chiodo, e appena dopo aver incassato la benedizione del padre che le dice una roba tipo “sono contento che fai la supereroina perché aiuti la gggente” – ha un che di fantozziano per la sfiga e di omerico per l’epica. La sua confessione amorosa a Oliver e la richiesta che non sentiamo ma che probabilmente diventerà jolly segreto per qualche altro momento, sono il lascito inaspettatamente potente di un personaggio che non ha mai ingranato veramente, tanto che all’inizio sembrava dover essere il vero interesse amoroso del protagonista, salvo poi stare sulle balle a tutti gli spettatori. Diamole comunque l’onore delle armi: l’uscita di scena è stata piuttosto efficace.
Arow Laurel

3.Scandal 5×17 – A sediate!
Che Scandal non sia più la macchinetta spacca tutto di inizio serie mi pare abbastanza evidente, e ne abbiamo già parlato: troppa trama arzigogolata che ha lasciato perdere l’unica cosa che importava davvero, cioè le menate da soap fra Olivia e il Presidente. Certo, questo non impedisce che si possa ancora trovare spazio per qualche grottesco colpo di classe: ecco allora l’episodio in cui Olivia, mai stata simpatica ma ora diventata in un mostro senza più remore o scrupoli, uccide a sediate il povero Andrew. Oddio, tanto “povero” non era, anzi, ma ciò non toglie che Olivia s’è messa a spaccare sedie in testa ai disabili, lasciandoli poi spirare nel proprio sangue. Sì insomma, diciamo che una volta la ragazza era un filino più composta…
Scandal sedia

2.The Americans 4×04 – Brividoni
Terza e ultima morte della classifica settimanale. Qui parliamo di un personaggio che ormai cominciava a rimanere ai margini della storia principale, sempre più spostata sul triangolo familiare fra genitori-spie e figlia-confusa. Gli autori hanno dunque deciso che era il momento di dire addio a Nina, ma per farlo hanno scelto il modo più atroce: uccisa senza alcuna pietà, in modo freddo, calcolato e disumano, quando ancora sperava ci potesse essere una via d’uscita. Anzi, proprio dopo averci fatto vedere un sogno (che per un po’ non sembrava tale) in cui Nina se ne andava felice. Solo un sogno appunto, visto che la sua storia è finita con una pallottola nel cranio e il cadavere malamente avvolto in una coperta. E per quanto i due mondi sembrassero sempre più slegati, la morte di Nina ci avvisa che no, non ci sarà troppo spazio per la bontà di cuore, e presto questa spietatezza finirà per coinvolgere anche la famiglia dei protagonisti.
the americans nina

1.American Crime Story 1×10 – Verdetto
Anche in questo caso avremo modo di riparlare meglio di American Crime Story, senza dubbio fra le 3-4 novità migliori dell’anno. Ma intanto voglio fortemente darle il primo posto settimanale, perché il suo season finale è l’unico fra quelli citati in cui sapevamo già tutto, ma che comunque ci ha tenuto maggiormente in tensione. Il bello di questa prima stagione è stato proprio questo: raccontare una storia già conosciuta (e gli spettatori americani la conoscevano sicuramente meglio di noi), riuscendo comunque a tenere sempre alta la tensione, a non farci mai abbassare la guardia. Il season finale passa l’ora di durata, ma è un’ora che schizza via rapidissima e in cui si respira poco e si sbattono le palpebre ancora meno. Tutti lì ad attendere con trepidazione un finale di cui sapevamo quasi tutto.
american crime story verdetto

Fuori concorso per tenerezza
11.22.63 1×08 – Al ballo con l’anzianotta
Magari ne scriviamo meglio nei prossimi giorni, intanto mi fa piacere fare un salutino a James Franco e al suo Jake Epping/Amberson. Questa volta anche io rischio di essere colto dall’infausta maledizione del “ma il libro era così e cosà”, però il ballo finale con Sadie, così più importante di un cambiamento della Storia rivelatosi più male che bene, si porta dietro quel piacevole calore e quella tenerezza che in altri punti la serie aveva lasciato da parte in favore del thriller puro.
11.22.63 ballo

Girls 5×07 – Come Sharon, un filo meno elegante…
L’evento più importante di questo episodio di Girls è certamente la scoperta, da parte di Hannah, della storia d’amore fra Jessa e Adam. Peraltro al termine di una bellissima sequenza con quello strano spettacolo teatrale messo in scena fra gli appartamenti di un condominio. Peccato che tutto questo sia stato spazzato via fin dal principio dalla scena alla Basic Instinct, con Hannah (sempre lei, ovvio) che cerca di spegnere la sgridata del suo capo mostrandole la patatona. La teniamo fuori concorso perché la classifica è già piena di robe molto forti, ma possiamo anche dire che lo facciamo per rispetto verso Sharon Stone.
Girls

Fuori concorso con nota sul diario da far firmare ai genitori
The Walking Dead 6×16 – Negan e Lucille
Abbiamo già parlato diffusamente del season finale, che da prassi finisce dunque fuori concorso. Un po’ però è anche un castigo per un’ultima scena sicuramente molto forte e gustosa, arrivata però al termine di una stagione un po’ moscia e disordinata. La speranza è che il buon Jeffrey Dean Morgan aiuta ad avere una settima stagione più tesa e ficcante.
the walking dead negan

Fuori concorso ché arrivo tardi
Banshee 4×02 – Good Job
Che palle le serie del venerdì, finisce sempre che le guardo alla domenica tardissimo. Comunque abbiamo finalmente rivisto Job. Urlante, spaventato, poverino e tenerone. Dai Hood, corri a salvarlo e ammazza tutti nel tentativo!
Banshee Job

Fuori concorso, ma doveroso
Vinyl 1×08 – Guarda come si fa
A me Vinyl continua a non convincere del tutto. E non mi convince perché, malgrado la grandezza fin troppo esplicita di epoca storica, contesto e situazioni, non riesco ad appassionarmi al destino dei personaggi così come succede con altre serie meno pompate e pompose. Detto questo, Vinyl è comunque capace di aprire improvvisi e limpidissimi squarci di bellezza. In questa puntata a momenti applaudo per quando Lester (il povero, afono Lester) mostra ai Nasty Bits cosa vuol dire essere musicisti, cosa vuol dire comprendere l’ossatura della musica che funziona, avendo però la capacità di costruirci sopra qualcosa che possa essere ancora nuovo. Che poi è il compito di qualunque artista degno di questo nome: presentarsi in un luogo dove le persone credono di aver già visto e sentito tutto, e dimostrargli che si sbagliano.
Vinyl



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