17 Aprile 2017 5 commenti

Serial Moments 277 – Dal 9 al 15 aprile 2017 di Diego Castelli

Addii, addii, addii.

ATTENZIONE! SPOILER PASQUALI DI THE EXPANSE, THE AMERICANS, BETTER CALL SAUL, HOMELAND, GIRLS (E IN FONDO SCANDAL, BROOKLYN NINE-NINE, AGENTS OF SHIELD, INTO THE BADLANDS, THE SON)

 

5.The expanse 2×12 – Solo 52
Mentre i politici continuano a dibattere e congiurare per decidere le sorti di una eventuale guerra interplanetaria, Naomi deve preoccuparsi di problemi molto più concreti, come quello di gestire una folla di più di cento rifugiati in cerca di salvezza da Ganymede, pur sapendo di poterne accogliere solo 52. Diluita in tutto l’episodio, è una scena di grande potenza, che vede prima i poveracci tentare di tutto per salvarsi, e poi comprendere le ragioni di una Naomi pronta al sacrificio personale, che alla fine viene scongiurato proprio grazie al senso dell’onore dei Belters, che mai come in questo episodio ci sono sembrati simpatici e meritevoli di un po’ di serenità.

Expanse

4.The Americans 5×06 – Un nuovo battesimo
Dopo molti episodi “preparatori”, anche se spesso non così esplicitamente tali, i genitori di Paige la portano al cospetto di Gabriel per la prima volta. Può voler dire tutto e niente, considerando che Gabriel stesso sta per andarsene, ma in un episodio in cui Paige sottolinea la gioia trovata nel battesimo cristiano, vederla subito dopo alla presenza di Gabriel, in una sorta di battesimo del fuoco sovietico, fa un certo effetto, e promette cose. Non si sa bene quali, ma cose.

The Americans

3.Better Call Saul 3×01 – 50 sfumature di grigio
Abbiamo già parlato della premiere stagionale di Better Call Saul, ma in sede di serial moments volevo comunque citarla e ora sono indeciso fra il racconto in bianco e nero dell’ormai ex Jimmy, e le peripezie pacate e implacabili del determinatissimo Mike. Alla fine vince Saul, ma più che altro perché Mike se la cava benissimo da solo, mentre Saul ha bisogno di affetto e di abbraccioni.

Better call saul

2.Homeland 6×12 – Eri quasi alla fine!
Il Villa ha già sviscerato il season finale di Homeland, in cui un insolito cliffhanger ci lascia appesi fino alla prossima stagione in un’atmosfera a metà fra House of Cards e un postapocalittico. Tutte quisquilie, comunque, perché intanto è morto Quinn: una vita di disagio, di spari, di pestaggi, di esperimenti con gas nervini, di risvegli prematuri dal coma con conseguenti danni cerebrali. Una vita per Carrie, fino al sacrificio finale che rimane tutto sommato sobrio, senza l’epica che forse ci saremmo aspettati dalla dipartita di un personaggio così importante e così amato dal pubblico. Ma forse è giusto così: Peter è il campione seriale mondiale di #maiunagioia, e non ha avuto nemmeno la possibilità di un ultimo monologhino occhi negli occhi con Carrie. Ti ricorderemo Quinn, il tuo sacrificio non sarà vano, a parte il fatto che forse hai salvato la nuova Hitler. A parte quello tranquillo, tutto bene.

Homeland

1.Girls 6×09 – Last time together
Scrivendo queste righe, riferite al penultimo episodio di Girls, mi sono reso conto che saranno pubblicate quando il series finale sarà già andato in onda. Questa consapevolezza mi destabilizza nel profondo.
In attesa del colpo apoplettico che sento ormai prossimo, impossibile non citare l’ultima scena con le protagoniste tutte insieme: per stessa ammissione degli autori, nel finale non ci saranno né Jessa né Shoshanna, e quindi la festa di fidanzamento di Shosh è stata l’ultima volta in cui abbiamo visto riunite le quattro protagoniste della serie. C’è amarezza, rabbia, e c’è sicuramente emozione. Ma non c’è epica, non nel senso classico del termine: i discorsi sono puerili, non arrivano grandi verità, Shoshanna si trasforma definitivamente in una stronza snob e Hannah e Jessa riescono a trovare un ultimo momento di coesione che però suona comunque come un addio. Se c’è una cosa che abbiamo imparato, è che Girls non è una serie sull’amicizia fra quattro ragazze, che quindi deve finire con un ultimo abbraccio che sfumi verso il tramonto. Invece, è una serie sulla crescita, sul diventare adulti, e in definitiva sui cambiamenti che la vita impone su ognuno di noi. Separare le amiche che danno il nome alla serie è dunque una decisione insieme coraggiosa, realistica e totalmente coerente. Sperando che il finale non ribalti tutto facendomi sembrare un idiota, ma stavolta dubito.

Girls

Fuori concorso per amore degli universi paralleli
Scandal 6×10 – What If
Era il centesimo episodio, e lo ricorderemo come quello del “cosa sarebbe successo se”, in cui gli autori hanno voluto mostrarci, tipo edificante film natalizio, cosa sarebbe successo se Olivia si fosse rifiutata di truccare l’elezione che aveva portato Grant alla Casa Bianca. Il risultato è un universo parallelo pieno di roba stranissima (Quinn che partecipa a The Bachelor, Fitz e Olivia sposati e poi in crisi, il matrimonio di Mellie e Cyrus!) che ci diverte abbastanza e che punta dritto a una morale molto telefilmica: qualunque cosa succeda, e qualunque sia l’universo in cui ci troviamo, ogni serie tv vive di alcune fondamentali linee di forza da cui non si può prescindere, e una di quelle di Scandal è l’amore fra Fitz e Olivia. Malato, disturbato, incasinato, ma irresistibile. Da qui il finale simil-zuccheroso, che a seconda dei nostri sentimenti nei confronti di Scandal può essere romantico, ripetitivo, sbrodolato, entusiasmante. Ognuno decida per sé.

Scandal

Fuori concorso per recap
Brooklyn Nine-Nine 4×13 – Gina tutto bene
Prima della pausa avevamo lasciato Gina investita da un autobus. Ci fa piacere sapere che è sopravvissuta all’incidente ed è idiota tanto quanto prima. Il balletto con cui cerca di dimostrare che è perfettamente guarita, salvo ululare dal dolore, mi ha completamente piegato.

Brooklyn gina

Fuori concorso per buon twist
Marvel’s Agents of SHIELD 4×17 – Sorpresa, ma coerente
Quando Fitz uccide Agnes, lo spettatore si sorprende. Questo perché Fitz aveva appena ascoltato il classico discorso motivazionale che fa sempre rinsavire qualunque buono che si trovi momentaneamente a recitare la parte del cattivo, ma decide comunque di ignorarlo. A rendere però la scena davvero interessante, e non solo “sorprendente”, c’è il fatto che la scelta di Fitz è pienamente coerente col personaggio: come ricordato espressamente dagli altri protagonisti, Fitz è uno disposto a tutto per amore (ma tutto-tutto, tipo viaggiare in altri universi) e quindi, nel momento in cui è convinto di amare Ada, si spinge oltre qualunque limite per confermare quell’amore. Dunque c’è sorpresa, ma che in nessun modo va intesa come un tradimento della psicologia del personaggio. Bravi.

Agentsof shield

Fuori concorso ma comunque inevitabile
Into the Badlands 2×04 – Padre e figlio
Se vuoi una citazione nei serial moments, c’è un modo semplicissimo: prendi un padre forte, orgoglioso, malvagio e un po’ fuori di testa, e fagli ammazzare il figlio imbelle e in alcun modo indegno dell’eredità del padre. Un bel combattimento, il tentativo di entrambi di non farsi troppo male, e poi l’omicidio del figlio, con quel pezzo di dialogo finale (“Perché hai esitato?”-”Sei mio padre”.-”E tu sei mio figlio”) che sembra fatto apposta per farti venire i brividi lungo a schiena. E in effetti un po’ vengono.

Into the badlands

Fuori concorso per fare compagnia
The Son 1×01-02
Il Villa ne ha già parlato diffusamente, ma volevo confermare anche il mio favore per la nuova serie di AMC. Fra orecchie mozzate, attacchi indiani, il carisma (inglese e non texano, fa niente) di Pierce Brosnan e le tensioni fra ribelli, il doppio pilot di The Son è una gran bella botta di vita e di forza seriale, e potrebbe essere l’inizio di una bella storia d’amore (fra noi e la serie).
Una precisazione: secondo il regolamento gli episodi di The Son, in onda di sabato, dovrebbero entrare nei serial moments di due giorni dopo. Ma non ce la faccio, troppo a ridosso, quindi scaleranno sempre di una settimana, ogni volta che sarà necessario.

The son



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