19 Aprile 2016 1 commenti

Aaron Paul e i bei tempi della pubblicità di Diego Castelli

La gavetta tocca a tutti

Aaron paul

Per quanto ci siano persone fortunate che riescono a raggiungere il successo al primo colpo (decidete voi cosa significa “successo”, e in che campo), la maggior parte di noi poveri cristi sa benissimo che, prima di sfondare e ammesso che ci si riesca, bisogna prima di tutto farsi il culo quadro. E in Italia spesso e volentieri non basta neanche quello (momento amarezza, un minuto di silenzio…).

Se guardiamo ai nostri beniamini d’oltre oceano e d’oltre manica, uno di quelli con la gavetta più spettacolosa è Aaron Paul: ogni tot vengono fuori suoi vecchi spot più o meno imbarazzanti, che però servivano all’ex Jesse Pinkam, oggi impegnato in The Path, di pagarsi l’affitto e fare la spesa.
Qualche giorno fa Aaron è stato ospite da Conan O’Brien, che ha rispolverato una vecchia commercial che diede da mangiare all’attore per ben due anni, grazie ai diritti sullo sfruttamento internazionale dello spot.

Detto che oh, così come in Breaking Bad Jesse non poteva raggiungere il livello di Walter, così Aaron non può raggiungere quello di Bryan Cranston: il suo spot emorroidale rimane un must indiscusso!

 



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