28 Maggio 2018 20 commenti

Serial Moments 332 – Dal 20 al 26 maggio 2018 di Diego Castelli

Caverne, ostaggi e kamikaze

ATTENZIONE! SPOILER GARGANTUESCHI DI THE FLASH, TRUST, BROOKLYN NINE NINE, FEAR THE WALKING DEAD, LEGION, THE AMERICANS, PATRICK MELROSE, WESTWORLD, THE HANDMAID’S TALE

 

9.The Flash 4×23 – Figlie birichine
Al di là della classica vittoria di fine stagione, mi ha molto divertito il cliffhanger dell’ultimo secondo, in cui compare Nora, la figlia di Barry arrivata dal futuro. Mi fa ridere – sono un sempliciotto, lo so – perché è evidentemente una teenager sbarazzina e simpatica, interpretata però da Jessica Parker Kennedy, che adolescente non lo è per niente (ha 34 anni) e che in Black Sails ci ha fatto vedere tutte le sue grazie in un’ambientazione piratesca e super-adulta. Magie del reparto costumi!



Flash-Nora

8.Trust 1×09 – Liberazione
Curiosamente, il finale di stagione di Trust sembra arrivare al penultimo episodio, quando Paul viene finalmente liberato dopo che perfino il Presidente Nixon è dovuto intervenire, su sollecito di Gail, per convincere Getty senior a sganciare sti benedetti soldi. Grande commozione nel ricongiungimento di madre e figlio, e una discreta curiosità per vedere con cosa riempiranno l’ultimo episodio (anche se immagino ci sarà spazio per un po’ di post-rapimento e drama familiare vario).

Trust-Paul

7.Brooklyn Nine-Nine 5×22 – Matrimoni e misteri
Impossibile non citare il matrimonio di Amy e Jake, ma anche il bel cliffhanger in cui Holt riceve la risposta sulla sua candidatura a commissario, la legge, ma la sua ben nota mimica facciale (che non c’è) impedisce di sapere che c’è scritto. Ma in realtà la cosa più importante è che questo non è stato l’ultimo episodio della serie: sono ancora qui che tiro sospiri di sollievo…

Brooklyn-Nine-Nine

6.Fear The Walking Dead 4×06 – Avvoltoi
La sorpresa della puntata è la ricomparsa di Naomi fra le file dei Vultures, cosa che solleva qualche domanda sul come-perché-quando-eh? C’è poco tempo però per ragionarci su, perché nel frattempo Alicia si incazza di brutto per il tradimento subito, e cerca di sparare a Naomi, prendendo invece John che si mette in mezzo. La ferita non pare una di quelle che possono uccidere un uomo in una serie tv, ma è bene comunque essere chiari: a John mi sono affezionato subito, quindi non facciamo scherzi che m’imminchio.

Fear-the-walking-dead

5.Legion 2×08 – Caverne
Diciamoci la verità: la ricerca del corpo di Farouk sta diventando abbastanza tediosa. Cioè, o lo trovano e fanno succedere qualcosa, oppure si rischia di girare continuamente in tondo nell’attesa di uno o più eventi che ancora non sappiamo quanto ci dovranno effettivamente stupire. Ciò detto, ci sono però altri momenti interessanti nell’episodio, ne cito due: in primo luogo il dialogo fra Syd e Clark, in cui la donna mette qualche piccolo dubbio nel suo rapporto con David, iniziato in ospedale in condizioni molto particolari, e non necessariamente capace di sopravvivere alla crescita dei due personaggi (specie considerando che nel frattempo David litiga con la Syd del futuro). E in secondo luogo l’interludio narrato da Jon Hamm, in cui il mito della caverna di Platone viene rivisitato e aggiornato al mondo di oggi, dove la caverna sono gli smartphone, diventati ormai un filtro attraverso il quale guardiamo una realtà di cui non facciamo più esperienza diretta, e le ombre sono le persone, che viste attraverso quel filtro perdono consistenza e diventano mere rappresentazioni per le quali non riusciamo più a provare empatia. Non mi è mica chiarissimo come questa parentesi dovrebbe incastrarsi con il resto dell’episodio e della serie, ma l’aggiornamento tecnologico di uno dei miti filosofici più antichi dell’uomo mi è comunque piaciuto.

Legion

4.The Americans 6×09 – Tutto crolla
Le due scene migliori della puntata sono due dialoghi di Elizabeth, il primo con Claudia, il secondo con Paige. Senza trattenere nulla, Claudia dice a Elizabeth che col suo tradimento ha distrutto quanto di buono ha fatto negli anni precedenti, mentre Paige, dal canto suo, la accusa di averle mentito per tutta la vita, dopo aver scoperto che la madre l’ha sempre data via in scioltezza per ottenere informazioni e quant’altro. In due brevi scene tutto il mondo di Elizabeth crolla, non c’è letteralmente più nulla che le sia rimasto. E pensando a quanto è difficile, per ognuno di noi, gestire le piccole delusioni della vita, viene da star male a pensare a una donna che ha più volte messo la propria vita nelle mani di qualcosa in cui non crede più. Pesante vero.

The-Americans

3.Patrick Melrose 1×02 – Violenze bucoliche
Neanche il tempo di elogiare la performance di Benedict Cumberbatch, che nel secondo episodio il nostro ex Sherlock quasi non si vede. La puntata, tratta dal primo dei romanzi di Edward St Aubyn con Patrick protagonista, è infatti un lungo flashback che racconta di una vacanza nel sud della Francia, in cui possiamo vedere l’elegante malvagità del padre di Patrick e il vero evento scatenante della sua futura indole autodistruttiva: una violenza sessuale di cui non vediamo nulla, ma che si inserisce comunque con straordinaria forza in un episodio stracolmo di sole e immagini campagnole, contraltare quasi beffardo all’ansia e al terrore che David irradia su famiglia e servitù, condiviso da alcuni amici venuti in visita che non sono poi molto meglio del padrone di casa.

Patrick-Melrose-Hugo

2.Westworld 2×05 – Samurai e consapevolezze
Finalmente vediamo il mondo Shogun, pieno di giapponesi dalla spada facile, ma soprattutto popolato da doppi dei nostri protagonisti. Per sua stessa ammissione, Lee ha riciclato parecchie linee narrative di Westworld anche per gli altri parchi, causando la presenza, per esempio, di un clone giapponese di Maeve, che vive la sua stessa ansia genitoriale per la figlia. In pratica è un nuovo capitolo della ricerca di identità da parte dei nostri robot, che continuano a scontrarsi con l’amara realtà di emozioni e sentimenti che almeno in parte sono frutto di una programmazione esterna: essere liberi, per questi personaggi, significa anche capire quanto di ciò che sentono viene effettivamente da loro. Una questione che Dolores conosce bene, visto che la bella ribelle abbraccia sì il suo amore per Teddy, ma è disposta a sacrificarlo quando si rende conto che il suo amato non sarebbe in grado di aiutarla nella sua missione. Sarebbe una metafora quasi adolescenziale, legata alla crescita, se non stessimo parlando di cyborg e gente ammazzata.

Westworld-Maeve

1.The Handmaid’s Tale 2×06 – Malvagità e bombe
E vabbè, il serial moment grosso come una casa è abbastanza inevitabile: proprio a fine episodio, mentre Fred sta facendo uno dei suoi discorsi deliranti, un’ancella portata lì a far da pezzo di carne in bella mostra svela di avere addosso (presumibilmente) una gran quantità di esplosivo, che usa per farsi saltare in aria insieme a tutti i convenuti. Non sappiamo cosa ne è di Fred, ma sappiamo che la resistenza contro il regime oppressivo di Gilead ha appena fatto un bel salto di qualità.
Nel resto dell’episodio abbiamo avuto la conferma che, da un certo punto di vista, la vera cattiva della serie è Serena, che in questo episodio fa tutta la carina con June ma poi rifiuta per l’ennesima volta di farle vedere la figlia, come se la sua nuova dolcezza non potesse comunque uscire dal recinto di regole che lei stessa ha elaborato e fatto trionfare con fatica, come vediamo in alcuni flashback al tempo dell’inizio dell’epidemia di infertilità. Ci pensa allora Fred a portare una foto della ragazza a June, passando per qualche secondo dalla parte dei buoni. Questione di poco, comunque, perché poi cerca di farsi la povera ancella gravida, che si salva in corner adducendo la scusa più vecchia del mondo: “vorrei, ma ho paura per il bambino”.

The-Handmaid-Tale



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