19 Novembre 2018 14 commenti

Serial Moments 353 – Dal 11 al 17 novembre 2018 di Diego Castelli

Presentatore frustrati, streghe ribelli e crossover arditi

ATTENZIONE! SPOILER SCHERZOSI DI THE GIFTED, THE LITTLE DRUMMER GIRL, WILL & GRACE, THE WALKING DEAD, YOU, AMERICAN HORROR STORY, KIDDING

 

7.The Gifted 2×07 – Carne trita
Dopo un inizio abbastanza scoppiettante l’anno scorso, The Gifted si è normalizzata abbastanza in fretta, diventando un soappone mutante pure gradevole, ma senza enormi picchi qualitativi. Però ogni tanto riesce comunque a farti tirare su il sopracciglio: per esempio, in questo episodio Rebecca impara a usare al massimo i suoi poteri, dopo diverse scene in cui sembrava niente più che un’adolescente innamorata e un po’ insicura. Peccato però che negli ultimi minuti, dopo il furto alla banca, decida di ammazzare brutalmente tutti gli ostaggi umani, che finiscono letteralmente spiaccicati. Ellamadonna che brutalità!

The-Gifted

6.The Little Drummer Girl 1×03 – Pietà
In questo mondo iperconnesso e ipermediale dove siamo sempre con la faccia nel cellulare e in cui pretendiamo di tenere d’occhio contemporaneamente settecento cose, una serie come Little Drummer Girl è un sfida vera, perché basata su un concetto un po’ anziano di intrattenimento, in cui se non dedichi proprio tutta la tua attenzione a quei 55 minuti, finisce che ti perdi pezzi fondamentali della trama. Denunciata questa fatica, è una serie di grande qualità e ottimo stile, che questa settimana mi ha fatto apprezzare soprattutto il percorso emotivo di Charlie, così immedesimata nel suo ruolo di ex amante del terrorista (che però ha visto solo una volta in vita sua) che alla fine quando effettivamente lui muore in un incidente simulato da Kurtz e compagnia, lei ci rimane male sul serio, e si strugge per lui (oltre che per se stessa e il fatto di essere finita in una gabbia di matti).

Little-Drummer-Girl

5.Will & Grace 10×06 – Crossover paura!
Solo per dire che in questo episodio, per motivi vari, oltre al cast di Will & Grace (maddai!) c’era anche David Schwimmer (Friends) e Jon Cryer (Due uomini e mezzo), il che significa che un’unica puntata ha tirato dentro protagonisti di tre fra le sitcom più amate degli ultimi vent’anni. Son cose piccole, ma che scaldano il cuore dei serialminder.

Will-Grace-Schwimmer

4.The Walking Dead 9×06 – Fiamme e sussurri
Questa settimana non c’è stato l’eventone, però qualche cosetta simpatica sì. Tipo arrivi e interrogatori vari dei nuovi arrivati. Tipo Judith e Negan che costruiscono amicizie che sicuramente non avranno alcuna conseguenza nefasta, no no no. Tipo Carol che dà fuoco alla gente solo perché si è strarotta il cazzo di lasciare in vita rompicoglioni che poi tornano, come nome suggerisce, a rompere i coglioni, anche a cavallo fra i flashforward. In tutto questo, due note extra-seriali che spero non siano considerate spoiler eccessivi: la showrunner Angela Kang ha confermato che la scorsa puntata è stata l’ultima di Maggie, almeno per questa stagione, e rimango un po’ basito perché la cosa non è stata tematizzata in nessun modo. Che pigrizia!
La seconda nota riguarda quello che teoricamente sarebbe il vero serial moment della puntata, cioè il fatto che nell’ultima scena sembra di sentire gli zombie parlare. Ecco, non fatevi prendere dall’entusiasmo o, al contrario, dal livore, mancano ancora dei pezzi…
Walking-Dead-Carol
3.You 1×10 – Decessi e ritorni
Bisognerà fare un punto della situazione su You, una serie dalla bussola morale diabolicamente ondivaga che, come già detto in queste settimane, ci ha fatto più  meno esplicitamente parteggiare per uno che è un pazzo vero, un delinquente di quelli che in tutte le altre serie sarebbero braccati dal poliziotto buono di turno. Già nella scorsa puntata era stato sollevato il velo sull’indole criminale di Joe, ma il season finale non ha fatto la cosa più scontata, cioè cambiare il punto di vista. No, è rimasto coerente con le sue scelte, tenendo lo sguardo fisso sul protagonista e continuando a riferire i suoi pensieri mentre uccideva Beck e si stupiva del ritorno di Candace, che pure noi credevamo morta. Da una parte, questa scelta ci ha permesso di sondare in maniera forse mai vista prima le motivazioni e la follia di uno stalker assassino come Joe, di cui ora siamo riusciti a capire la mente (il paragone con Dexter non calza tanto, perché là c’era maggiore consapevolezza della propria criminalità). Dall’altra parte, però, è una serie con un eroe che ammazza le donne… Devo approfondire, leggere qualcosa in più, poi magari ci torniamo.

You-Joe

2.American Horror Story 8×10 – Questa sì che è la Coven che volevamo
Per quanto mi riguarda, Coven è la peggiore fra le varie stagioni di American Horror Story. La trovo semplicemente noiosa, poco ispirata, e per niente spaventevole. Anche per questo applaudo ad Apocalypse, che di Coven rappresenta in qualche modo il riscatto. Nell’ultimo episodio tutte le tessere del puzzle vanno a posto, e quella che era iniziata come una stagione post-apocalittica in cui a un certo punto ricompaiono le streghe di Coven per motivi non meglio chiariti, diventa un complesso piano ordito da Cordelia per sconfiggere l’Anticristo, ingannato dal sacrificio con cui Cordelia trasforma Mallory in Suprema permettendole di tornare indietro nel tempo e uccidere Michael (non con un incantesimo, con la macchina!) prima che quello si metta a far danni. Tutto risolto, timeline di tutta AHS cambiata (Misty risorge, Queenie non va più all’Hotel Cortez), ma poi arriva un finale in cui il figlio di Timothy ed Emily si rivela essere presumibilmente il nuovo Anticristo, con la promessa di una nuova battaglia che, se ci sarà concesso di vederla, potrebbe trasformare definitivamente American Horror Story in una serie orizzontale. Tanta roba eh?

American Horror Story
1.Kidding 1×10 – Apertura e chiusura
Non mi dilungo più di tanto, perché abbiamo già parlato del finale di stagione di Kidding e nello specifico di due scene, quella iniziale e quella finale, che altro non sono che i serial moment di settimana (dai andate a leggere quell’articolo lì se non l’avete fatto, così facciamo anche più visualizzazioni, wiiii). Prendiamoci però un momento per mettere Kidding al primo posto, forse non solo di questa settimana, ma anche di quella classifica che nei prossimi giorni avrà bisogno di un aggiornamento…

Kidding-finale



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