6 Settembre 2021

Serial Moments 491 – Dal 29 agosto al 4 settembre 2021 di Diego Castelli

Vampiri da ridere, vampiri bambini, e umani bisognosi di aiuto

ATTENZIONE! SPOILER PSICOTERAPEUTICI DI AMERICAN HORROR STORY, THE WALKING DEAD, ONLY MURDERS IN THE BUILDING, HEELS, TED LASSO, WHAT WE DO IN THE SHADOWS

6.American Horror Story 10×03 – Bambine birichine
Settimana scorsa avevo parlato del fatto che i primi episodi della nuova stagione di American Horror Story non mi avessero trasmesso chissà quale friccicore, al netto della loro consueta qualità “di base”, che non si discute. Il terzo episodio non mi ha fatto granché cambiare idea, però segnalo il momento in cui la piccola Alma, a cena col padre e sotto l’effetto della pillola potenziante E vampirizzante, lo esorta a mollare la moglie che in fondo non è né una buona moglie né una buona madre per loro. In una puntata piena di morti ammazzati e sangue a fiumi, i brividi veri mi son venuti con quelle poche parole lì, pronunciate freddamente da una bambina sulla buona strada per diventare un demonio senza speranza.

5.The Walking Dead 11×02 – Stephanie
Dunque, il serial moment di questo episodio di The Walking Dead sarebbe l’incontro di Eugene con Stephanie, che finora aveva sentito solo alla radio. Un momento potenzialmente toccante e atteso da due stagioni. L’unico problema è che la persona che entra nel vagone e dice “sono Stephanie”, non è effettivamente l’attrice che le aveva dato voce in passato, e quindi si sta dando per scontato che non sia la vera Stephanie. Diciamo che alla fine non ho capito che tipo di serial moment è, però è un serial moment.
EDIT: mi sembra fra l’altro palese che mi sono perso la reale scansione degli episodi, perché son qui a parlare del secondo quando sono usciti anche il terzo e il quarto (per lo meno in America, se non su Disney+). Vabbè, me li guardo per la prossima e vediamo se c’è qualcosa da segnalare.



4.Only Murders in the Building – Scendere le scale con stile
Il Villa vi ha già parlato diffusamente dei primi episodi della nuova serie di Hulu (in Italia su Star, dentro Disney+, nel vostro computer, nella vostra casa), che sarebbero pieni di piccole chicche segnalabili nei Serial Moments. Voglio però sottolineare un momento diciamo personale, magari meno memorabile o vistoso dal punto di vista tecnico rispetto agli altri, ma fondamentale per il mio ingresso nella serie: stiamo parlando della primissima scena, in cui si vedono Steve Martin e Martin Short scendere frettolosamente le scale del condominio dopo la partenza dell’allarme. Ebbene, nel loro modo di correre giù verso l’uscita, nel loro modo di interagire, e nel modo in cui Martin Short urla spaventato in preda a un principio di panico, non so cosa dirvi, ma già in quel momento a me è scappato da ridere e mi son detto “sono al cospetto di due mostri sacri della commedia che mi faranno subito sentire a casa mia”. E poi così è stato.

3.Heels 1×03 – Lato oscuro
La trasformazione di Ace in un “heel”, cioè in un cattivo del wrestling, era stata in qualche modo annunciata fin dal pilot, ma la cosa bella, naturalmente, è che Ace lo diventa anche “sul serio”, quando l’impossibilità di essere un eroe per la folla gli fa perdere quel poco di stabilità che aveva, facendogli abbracciare un vero e proprio lato oscuro. Momento cardine della trasformazione è la frase che Jack sussurra al fratello minore, ricordandogli (come noi vediamo a inizio episodio in un’altra scena di grande impatto) che il loro padre si è suicidato quando sapeva che Ace era in casa e avrebbe trovato il cadavere. Come a dire “continui a pensare a nostro padre come un figo pazzesco, ma ti ricordo che ti ha fatto questo scherzettino senza pensarci due volte”.

2.Ted Lasso 2×07 – La solita, genuina qualità
Un’altra puntata praticamente perfetta di Ted Lasso, che lavora sulle psicologie molto diverse, ma tutte a loro modo bisognose di una messa a punto, di Ted, Nate e Roy. Il percorso di Nate, figlio di un padre severo ben oltre il limite della freddezza, sta diventando davvero interessante, perché il nostro ex tuttofare sembra incapace di crogiolarsi davvero nella notorietà acquisita recentemente, rimanendo sensibile a qualunque critica che poi diventa violenza verbale ed emotiva nei confronti del suo successore. Ted, dal canto suo, tenta di parlare con la dottoressa e ci riesce solo a fine episodio, dopo aver sperimentato sia un insopprimibile bisogno di fuga, sia la rabbia tipica di chi cerca di voltarsi di fronte ai propri problemi. E poi però, come sta accadendo spesso in queste settimane, il vero eroe di tutto è Roy, che in questo episodio impara a lasciare a Keeley i suoi spazi in una serie di buffi errori, divertenti prese di coscienza, e la solita dolcissima quantità di imprecazioni. Secondo me Brett Goldstein, dopo Ted Lasso, cucca un casino.

1.What We Do In The Shadows 3×01-02 – Bentornati!
Ma che bello il ritorno di WWDITS, che dopo la mattanza del finale della scorsa stagione ci racconta di come i nostri vampiri preferiti, inizialmente terrorizzati dall’abilità del mite Guillermo di uccidere i loro simili, finiscano col beneficiare di quella strage diventando i nuovi membri del concilio vampirico della regione. E chi decide di metterli lì? Un’autorità suprema interpretata da Taika Waititi, che di Shadows è il co-creatore. Oltre a questo, vale la pena citare la strana, improvvisa e non ben specificata passione di Colin per le deiezioni di Guillermo, e il secondo episodio in cui Kayvan Novak, interprete di Nandor, si trova a interpretare molti diversi Nandor, ognuno dei quali è in realtà uno dei suoi amici magicamente travestit. Un attore chiamato a fare un personaggio che in realtà sono altri attori che fanno quel personaggio. E gli viene tutto benissimo, chapeau.



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