10 Agosto 2020

Serial Moments 438 – Dal 26 luglio al 8 agosto 2020 di Diego Castelli

Ritorni dimenticati, amori difficili e supercattivi con un’agenda politica invidiabile

ATTENZIONE! SPOILER POST-VACANZIERI DI PERRY MASON, LITTLE VOICE, STARGIRL, AGENTS OF SHIELD, THE UMBRELLA ACADEMY

4.Perry Mason 1×06 – Buon disagio
Doveva pur arrivare il momento tanto atteso in cui Perry Mason avrebbe calcato finalmente l’aula di tribunale, iniziando quella che chi guarda non può che percepire come la sua “vera” carriera. E come è giusto che sia, l’inizio è disastroso, con il nostro che a momenti non riesce nemmeno a parlare, da tanto che si sente inadeguato al ruolo. Ovviamente, nel giro di un paio di episodi le cose migliorano, e se ancora Mason non è quel Mason, lo vediamo comunque imboccare la strada giusta. Ma quello che ci importa è che quei primi colpi di tosse danno il senso di una serie come questa, che all’inizio spiazza raccontando di un investigatore che doveva essere un avvocato, ma che poi racconta proprio quella trasformazione, fra mille difficoltà e tentennamenti, ma proprio per questo dandoci il senso di una crescita e di uno sviluppo molto più accattivanti di quanto credessimo. L’unico dubbio che ci rimane è sulla seconda stagione già annunciata: la prima sta risultando efficace proprio per il suo carattere di percorso ed evoluzione. Se nella seconda Perry sarà avvocato fatto e finito, le specificità dello show potrebbero andare a farsi benedire, pur restando un bel noir fatto come si deve. Però vediamo, qualcosa si inventeranno…

3.Little Voice 1×06 – Dai scegli quello giusto
All’inizio sembrava che Little Voice stesse costruendo il classico triangolo con una ragazza innamorata di uno che non può avere, e a sua volta amata da uno che lei non cagherà mai, ma questo episodio mi ha dato la speranza che qualcosa si possa smuovere: Ethan infatti non vuole mollare la fidanzata, e mai come in questa puntata la sceneggiatura ci ha portato a pensare che Bess dovrebbe dare una chance a Samuel, che è sempre lì a sorreggerla no matter what. Io sono da sempre legato, per mia storia personale, ai personaggi maschili meritevoli che non ottengono mai niente, e per quanto Samuel continui a essere in un certo modo un personaggio secondario, in questa puntata si riesce a sperare che Bess si accorga di lui e smetta di andare dietro a uno che è ancora meno risolto di lei, e che quindi potrebbe darle solo dispiaceri. Nell’episodio successivo le cose sembrano pure andare bene, ma poi Bess incappa nel padre ubriaco e improvvisamente è costretta a pensare ad altro. Io tengo comunque le dita incrociate.



2.Stargirl 1×12 – Punti di vista
Molto furba l’idea di far incappare i nostri nei piani dei cattivi, solo per scoprire che in realtà i villain vogliono il bene dell’umanità. Certo, per ottenerla puntano al controllo mentale del mondo, e nel processo non si farebbero problemi ad ammazzare 25 milioni di americani, ma che il loro obiettivo sia “nobile” aggiunge uno strato di complessità alla loro psicologia, e per un piccolo istante ci fa provare il disagio di pensare “non è che hanno ragione, e che non c’è altro modo per venire fuori dai nostri casini?”
Interessante anche il modo in cui il piano di Brainwave, che punta ad amplificare la propria influenza mentale al punto da condizionare mezzo paese, venga descritto come “broadcast”, che è il termine solitamente usato per descrivere le trasmissioni televisive. Nasce quindi la sottile ironia di una serie tv (ma pensata per una piattaforma online) che descrive l’operazione di broadcast come sinonimo di lavaggio del cervello, che non a caso influenza solo gli adulti (esattamente come, per sommi capi, sono soprattutto gli adulti a rimanere ancora legati al mezzo televisivo tradizionale)

1.Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. 7×11 – L’atteso ritorno
Mesi e mesi e mesi ad aspettare il ritorno di Fitz, poi lo rivediamo in un flashback strappalacrime e tutta la faccenda si conclude con Simmons che addirittura lo dimentica! Quel “Chi è Fitz?”, quasi a fine episodio, ci arriva come un ceffone sonoro, perché se c’è una cosa su cui in Agents of SHIELD non si questiona, è l’amore fra Fitz e Simmons, che anche quando è intralciato, diviso, allontanato, martirizzato, però c’è, ed è un punto fermo che ci fa dormire sereni la notte. Se ce lo tolgono, ci sentiamo persi nel buio. Restiamo comunque fiduciosi del fatto che la memoria potrà tornare, è una serie tv, perdiana!

SERIAL MOMENTS VINTA(BIN)GE

The Umbrella Academy 2×01 – Fuochi d’artificio
In attesa di un articolo più corposo che arriverà a breve (giusto il tempo di finire la stagione), mi sento di citare proprio l’inizio del secondo ciclo di The Umbrella Academy: quella scena di viaggio nel tempo, battaglia, effetti speciali e badassitudine, che ci ha ributtato nel mondo dei protagonisti con una foga e un entusiasmo che raramente vediamo nelle premiere seriali, spesso molto al di sotto, anche in termini visivi, rispetto ai finali che le hanno precedute. In questo caso no, veniamo presi e sbatacchiati indietro nel tempo con pallottole che fischiano, esplosioni a destra e a sinistra, e uno sfasamento temporale fra i personaggi che richiede subito un bel lavoro di cesello e incastro per rimettere insieme i pezzi. Quando si dice “tornare col botto”.



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