2 Settembre 2010 2 commenti

Dexter: il cancro è sconfitto. di Marco Villa

ATTENZIONE
Si parla di quello che succede nelle prime quattro stagioni

Qualche mese fa, la quinta stagione di Dexter era in dubbio, a causa delle condizioni di salute del protagonista Michael C. Hall, colpito dal linfoma di Hodgkin.
Per fortuna tutto risolto e il 26 settembre partirà la quinta stagione della serie prodotta da Showtime.



In realtà Michael C. Hall non è il solo ad essere guarito da una malattia.
Anche il suo personaggio Dexter Morgan – ematologo della scientifica di giorno, spietato serial killer giustiziere di notte – ha infatti superato un problema che da tempo lo affliggeva ed esasperava.
Un guaio che, come molte patologie, è stato inizialmente sottovalutato, considerato una cosa passeggera. Nel frattempo, però, il parassita si nutriva e cresceva, cresceva fino al punto di condizionare l’intera vita del fulvo antieroe.
Il virus in questione si chiama Rita.
L’insostenibile, petulante, odiosa, ingestibile Rita.
Non sono i demoni interiori i veri antagonisti di Dexter.
È lei l’orrido, l’abisso, il gorgo.
Questa Circe con la faccia da cucciolo di Labrador inconsolabile, questa milf dal capello biondo e dalla voce da provetta artigiana del senso di colpa.
Impalpabile e nauseante come lo zucchero a velo, letale e subdola come l’antrace.
Rita, l’esatto opposto della bellissima, spietata, psicopatica, intrigante Lila della seconda stagione.
Rita, prima amante, poi fidanzata, quindi moglie e madre.
Tutte le fasi del rapporto uomo-donna attraversate con un passo dell’oca da gerarca del rompimento di coglioni.
E il povero Dexter a subire, senza rendersi conto che il bipede dal volto commiserevole eternamente piegato verso sinistra stava erodendo la sua personalità.
Perché peggio di un serial killer, c’è solo un serial killer frustrato.

E poi, all’improvviso, quando ogni speranza sembrava perduta dopo che Dexter aveva perdonato la zoccola per il bacio dato al vicino, ecco che una grazia viene dal cielo.
Julie Benz immersa fino al collo in una vasca di sangue è lo splendido finale della quarta stagione.
Ultimo regalo dell’antagonista di turno, Trinity Killer, uno dei personaggi più complessi e belli dell’intera serie. Un personaggio capace di risollevare la baracca dopo la fiacchezza della precedente stagione. In grado di dare una scrollata allo stesso Dexter e ai suoi autori, ormai adagiatisi sul clichet “in risposta a quello che dicono gli altri personaggi, facciamogli pensare frasi ironiche e con il doppio senso che svelano la sua vera natura”.
Lui, il vecchio ciellino necrofilo, compie il miracolo.
Uccide l’anticristo.

Quella vasca di sangue è una nuova nascita.
Senza Rita, per un Dexter migliore.
Ma con i sensi di colpa di una volta.

[youtube CUbCMbW-BRE]

2 commenti a Dexter: il cancro è sconfitto.

  1. Namaste ha detto:

    Siete dei mostri!!! Che vi scoppi un’ulcera e vi citofoni a casa il postino mentre siete nella vasca a masturbarvi! :-)

    A me Rita piaceva, best MILF of ever!!! :-)



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