28 Ottobre 2010 5 commenti

Femminismo seriale – Perché Lexie Grey ha tanto da imparare! di Vale'n'Tina

La prima voce femminile di Serial Minds mette bene le cose in chiaro!


ATTENZIONE, IN QUESTO POST SI FA RIFERIMENTO AL PRIMO EPISODIO DELLA SETTIMA STAGIONE DI GREY’S ANATOMY (GIUSTO UN PICCOLO SPOILER)

L’epifania l’ho avuta sabato mattina mentre rassettavo casa; sì perchè io, che sono una ragazza reale, che vive in un mondo reale, la casa la devo pulire. I letti li devo rifare; i vestiti, nell’armadio, se no sai il casino?

Ecco, ero lì tutta presa ad arginare l’entropia casalinga e BAM!, illuminazione: ma tu, Carrie Bradshow/ Meredith Grey/qualunque altro personaggio femminile di una serie sentimento-centrica, di cosa ti lamenti?



Fondo il j’accuse ravanando qua e là in Grey’s Anatomy:

7×01 di quest’ultima. Fatti: Mark Sloan vuole sposare Lexie Grey. Lexie Grey declina la gentile offerta in quanto “ho bisogno di spazio”.

Cara Lexie, è da un po’ di tempo che vorrei mandarti a quel paese e, francamente, credo sia giunto il momento. Tu sei una ragazza carina, per carità; non voglio assolutamente sostenere che George fosse il tuo tipo, uno minimamente più figo te lo meriti. Già Alex mi sembrava un tantino troppo per te, ma poi ho accettato la cosa arrivando alla conclusione che, evidentemente, avevo sottovalutato i poteri catartici della tua nerdaggine.

Ma, Lexie, parliamone: Mark Sloan. Mark è assolutamente out of your league, cara. E’ uno della categoria “bonazzi strappamutande”, e tu me lo rifiuti così?

E poi, non paga, ti lamenti pure: “ah, perchè io c’ho il trauma per colpa di quel matto che alla fine della sesta serie ha sparacchiato i miei amici. E allora non posso stare con nessuno”.

Vabbè.

Posto che Mark mi sembra la cura ideale per qualsiasi tipo di problema, dal raffreddore all’aver bruciacchiato il risotto, Lexie, se proprio questo guaglione ti schifa, almeno puoi evitare di romperci l’anima, ingrata che non sei altro?

Sai, cara, qui, nel mondo reale, un figaccione di quella magnitudo o è gay, oppure occupa il suo tempo con poligame relazioni orizzontali. Di certo non si accasa. Di certo, poi, non si accaserebbe con te.

Per non parlare della sorella di Lexie, Meredith herself…come sparare sulla croce rossa. Quanto tempo può resistere una persona perbene alla continua provocazione di vedere l’eterna indecisione della suddetta nei riguardi del Dott. Mcdreamy?

Ora, lungi da me sostenere che, qualora ci si presenti sotto il naso il figone di turno, bisognerebbe cedere all’istante; indubbiamente la di lui figosità non è sufficiente a conquistare il cuore di una donna, né in questo mondo, né in quello di celluloide.

Però, ragazze, a tutto c’è un limite: siete un po’ cozze e fino ad ora vi è andata proprio di gran culo… cos’è, avete un difetto genetico che vi obbliga a sfidare imprudentemente il destino ogni quattro puntate?



CORRELATI