19 Settembre 2011 9 commenti

Emmy Awards 2011 – I soliti vincitori di Diego Castelli

Oh hanno vinto Mad Men e Modern Family!!! Ah, non siete stupiti?

Copertina, I perché del mondo, On Air

Cari amici, non vi voglio mentire: siamo oberati di lavoro (il lavoro vero, diciamo, quello che permette di fare la spesa) e considerando quanta roba c’è da guardare e da scrivere in questi giorni, ci eravamo praticamente dimenticati della notte degli emmy. Dannatamente imperdonabile, lo so.
Però io conto sul fatto che tra noi si sia instaurato un certo rapporto di stima e affetto per cui non vorrete lasciare il blog solo perché ora userò gli ultimi minuti della mia pausa pranzo per postare uno sparuto elenchino dei vincitori, senza ricamarci su per tre ore, come sarebbe nostro (per lo meno mio) solito.

Tanto di cosa dobbiamo parlare? Hanno vinto Mad Men e Modern Family…  Ormai i giudici riciclano le cartoline dell’anno prima. Mi viene qualche dubbio sul fatto che Mad Men sia ancora la migliore serie drama in circolazione, anche perché, parlando di telefilm, forse bisognerebbe considerare la “serialità”, giusto? Cioè, Mad Men non mi sembra avere questa forza di rinnovamento che giustificherebbe premi su premi, anno dopo anno, quando i concorrenti aumentano sempre di più e diventano sempre più agguerriti. Però oh, così è la vita…

Nel mio piccolo, mi prendo un ultimo istante per gioire dei premi a Melissa McCarthy di Mike & Molly e Peter Dinklage di Game of Thrones (ve l’avevo detto già ai tempi della recensione che quel piccolo grande attore mi piaceva un botto!)

Per il resto, lascio a voi i commenti intelligenti, ora ho una riunione. Ci rivediamo in sezione commenti!

Ah aspetta: ovviamente la lista l’abbiamo copiata da tvblog. Così, con la solita leggerezza…

Miglior Drama:

Mad Men (Amc)
Boardwalk Empire (Hbo)
Dexter (Showtime)
Friday Night Lights (Direct Tv)
Game Of Thrones (Hbo)
The Good Wife (Cbs)

Miglior comedy:

Modern Family (Abc)
The Big Bang Theory (Cbs)
Glee (Fox)
The Office (Nbc)
Parks and recreation (Nbc)
30 Rock (Nbc)

Miglior attore per una serie drama:

Kyle Chandler per il ruolo di Eric Taylor in “Friday Night Lights” (Direct Tv)
Steve Buscemi per il ruolo di Enoch “Nucky” Thompson in “Boardwalk Empire” (Hbo)
Michael C. Hall per il ruolo di Dexter Morgan in “Dexter” (Showtime)
John Hamm per il ruolo di Don Draper in “Mad Men”
Hugh Laurie per il ruolo di Gregory House in “Dr. House” (Fox)
Timothy Olaphant per il ruolo di Raylan Givens in “Justified” (Fx)

Miglior attore per una serie comedy:

Jim Parsons per il ruolo di Sheldon Cooper in “The Big Bang Theory” (Cbs)
Alec Baldwin per il ruolo di Jack Donaghy in “30 Rock” (Nbc)
Louis C.K. per il ruolo di Louie in “Louie” (Fx)
Steve Carell per il ruolo di Michael Scott in “The Office” (Nbc)
Johnny Galecki per il ruolo di Leonard Hofstadter in “The Big Bang Theory” (Cbs)
Matt Le Blanc nei panni di sè stesso in “Episodes” (Showtime)

Miglior attrice per una serie drama:

Julianna Margulies per il ruolo di Alicia Florrick in “The Good Wife” (Cbs)
Kathy Bates per il ruolo di Harriet Korn in “Harry’s law” (Nbc)
Connie Britton per il ruolo di Tami Taylor in “Friday Night Lights” (Direct Tv)
Mireille Enos per il ruolo di Sarah Linden in “The Killing” (Amc)
Mariska Hargitay per il ruolo di Olivia Benson in “Law and order: Unità vittime speciali” (Nbc)
Elisabeth Moss per il ruolo di Peggy Olson in “Mad Men” (Amc)

Miglior attrice per una serie comedy:

Melissa McCarthy per il ruolo di Molly in “Mike & Molly” (Cbs)
Edie Falco per il ruolo di Jackie Peyton in “Nurse Jackie” (Showtime)
Tina Fey per il ruolo di Liz Lemon in “30 Rock” (Nbc)
Laura Linney per il ruolo di Cathy Jamison in “The Big C” (Showtime)
Martha Plimpton per il ruolo di Virginia Chance in “Aiutami Hope!” (Fox)
Amy Poehler per il ruolo di Leslie Knope in “Parks and recreation” (Nbc)

Miglior attore non protagonista per una serie drama:

Peter Dinklage per il ruolo di Tyrion Lannister in “Game of Thrones” (Hbo)
John Slattery per il ruolo di Roger Sterling in “Mad Men” (Amc)
Andre Braugher per il ruolo di Owen Thoreau, Jr. in “Men of a certain age” (Tnt)
Walton Goggins per il ruolo di Boyd Crowder in “Justified” (Fx)
Josh Charles per il ruolo di Will Gardner in “The Good Wife” (Cbs)
Alan Cumming per il ruolo di Eli Gold in “The Good Wife” (Cbs)

Miglior attore non protagonista per una serie comedy:

Ty Burrell per il ruolo di Phil Dunphy in “Modern Family” (Abc)
Jon Cryer per il ruolo di Alan Harper in “Due uomini e mezzo” (Cbs)
Chris Colfer per il ruolo di Kurt Hummel in “Glee” (Fox)
Jesse Tyler Ferguson per il ruolo di Mitchell Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Ed O’Neill per il ruolo di Jay Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Eric Stonestreet per il ruolo di Cameron Tucker in “Modern Family” (Abc)

Miglior attrice non protagonista per una serie drama:

Margo Martindale per il ruolo di Mags Bennett in “Justified” (Fx)
Kelly Macdonald per il ruolo di Margaret Schroeder in “Boardwalk Empire” (Hbo)
Christina Hendricks per il ruolo di Joan Harris in “Mad Men” (Amc)
Michelle Forbes per il ruolo di Mitch Larsen in “The Killing” (Amc)
Archie Panjabi per il ruolo di Kalinda Sharma in “The Good Wife” (Cbs)
Christine Baranski per il ruolo di Diane Lockhart in “The God Wife” (Cbs)

Miglior attrice non protagonista per una serie comedy:

Julie Bowen per il ruolo di Claire Dunphy in “Modern Family” (Abc)
Jane Lynch per il ruolo di Sue Sylvester in “Glee” (Fox)
Betty White per il ruolo di Elka Ostrosky in “Hot In Celveland” (Tv Land)
Kristen Wiig per personaggi vari in “Saturday Night Live” (Nbc)
Jane Krakowski per il ruolo di Jenna Maroney in “30 Rock” (Nbc)
Sofia Vergara per il ruolo di Gloria Delgado-Pritchett in “Modern Family” (Abc)

Miglior show animato (della durata inferiore ad un’ora):

Futurama (Comedy Central)
The Cleveland Show (Fox)
Robot Chicken (Cartoon Network)
I Simspon (Fox)
South Park (Comedy Central)

Miglior doppiatore/voice over:

Maurice LaMarche per il ruolo di Lrrr ed Orson Welles nell’episodio “Lrrreconcilable Ndndifferences” in “Futurama” (Comedy Central)
Brenda Strong per il ruolo di Mary-Alice Young nell’episodio “Serata da ricordare” in “Desperate Housewives” (Abc)
Bob Bergen per il ruolo di Porky Pig nell’episodio “Jailbird And Jailbunny” in “The Looney Tunes Show” (Cartoon Network)
Christopher Plummer per il ruolo del Narratore nell’episodio “The Birth Of Hollywood” in “Moguls and movies stars” (Tmc)
Seth Green per personaggi vari nell’episodio “Catch Me If You Kangaroo Jack” in “Robot Chicken” (Cartoon Network)
Dan Castellaneta per personaggi vari nell’episodio “Donnie Fatso” ne “I Simpson” (Fox)

Miglior miniserie/film per la tv:

Downton Abbey (Pbs)
Cinema Verite (Hbo)
The Kennedys (ReelzChannel)
Mildred Pierce (Hbo)
I pilastri della Terra (Starz)
Too Big To Fail (Hbo)

Miglior regia per una serie comedy:

Michael Alan Spiller per “Dolcetto o scherzetto” in “Modern Family” (Abc)
Pamela Fryman per “La gara” in “How I Met Your Mother” (Cbs)
Gail Mancuso per “Rischi di quartiere” in “Modern Family” (Abc)
Steve Levitan per “Il giorno del diploma” in “Modern Family” (Abc)
Beth McCarthy-Miller per “Live Show” in “30 Rock” (Nbc)

Miglior regia per una serie drama:

Martin Scorsese per “Episodio 1″ in “Boardwalk Empire” (Hbo)
Jeremy Podeswa per “Episodio 4″ in “Boardwalk Empire” (Hbo)
Neil Jordan per “The Poisoned Chalice” e “The assassin” in “The Borgias” (Showtime)
Tim Van Patten per “Winter is coming” in “Game of Thrones” (Hbo)
Patty Jenkins per “Pilot” in “The killing” (Amc)

Miglior regia per una miniserie o film-tv:

Brian Percival per “Downton Abbey” (Pbs)
Olivier Assayas per “Carlos” (Canal+)
Shari Springer Berman e Robert Pulcini per “Cinema Verite” (Hbo)
Todd Haynes per “Milderd Pierce” (Hbo)
Curtis Hanson per “Too Big To Fail” (Hbo)

Miglior attore per una miniserie o film-tv:

Barry Pepper per il ruolo di Bobby Kennedy in “The Kennedys” (ReelzChannel)
Greg Kinnear per il ruolo di John F. Kennedy in “The Kennedys” (ReelzChannel)
Edgar Ramirez per il ruolo di Carlos in “Carlos” (Canal+)
William Hurt per il ruolo di Henry “Hank” Paulson in “Too Big To Fail” (Hbo)
Idris Elba per il ruolo di John Luther in “Luther” (Bbc)
Laurence Fishburne per il ruolo di Thurgood Marshall in “Thurgood” (Hbo)

Miglior attrice per una miniserie o film-tv:

Kate Winslet per il ruolo di Mildred Pierce in “Mildred Pierce” (Hbo)
Elizabeth McGovern per il ruolo di Cora/Contessa di Grantham in Downton Abbey (Itv)
Diane Lane per il ruolo di Patricia Loud in “Cinema Verite” (Hbo)
Taraji P. Henson per il ruolo di Tiffany Rubin in “Taken From Me: The Tiffany Rubin Story” (Lifetime)
Jean Marsh per il ruolo di Rose Buck in “Upstairs Downstairs” (Pbs)

Miglior sceneggiatura per una serie comedy:

Steve Levitan e Jeffrey Richman per “Sopreesaaa!!!” in “Modern Family” (Abc)
David Crane e Jeffrey Klarik per “Episode 7″ in “Episodes” (Showtime)
Louis C.K. per “Poker/Divorce” in “Louie” (Fx)
Greg Daniels per “Goodbye Michael” in “The Office” (Nbc)
Matt Hubbard per “Reaganing” in “30 Rock” (Nbc)

Miglior sceneggiatura per una serie drama:

Jason Katims per “Always” in “Friday Night Lights” (Direct Tv)
David Benioff e D.B. Weiss per “Baelor” in “Game of Thrones” (Hbo)
Veena Sud per “Pilot” in “The killing” (Amc)
Matthew Weiner per “Il compleanno” in “Man Men” (Amc)
Andre e Maria Jacquemetton per “Fumo negli occhi” in “Mad Men” (Amc)

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film-tv:

Julian Fellowes per “Downton Abbey” (Pbs)
Todd Haynes e Jon Raymond per “Mildred Pierce” (Hbo)
Steven Moffat per “Sherlock: A Study In Pink” (Pbs)
Peter Gould per “Too Big To Fail” (Hbo)
Heidi Thomas per “Upstairs Downstairs” (Pbs)



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