17 Giugno 2013 2 commenti

Serial Moments #83 – Dal 9 al 15 giugno 2013 di Diego Castelli

Graditissimi ritorni, telefonate inaspettate e fedifraghi scoperti

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ATTENZIONE!!
SPOILER AFOSI DI THE KILLING, THE FALL, HANNIBAL, FALLING SKIES, MAD MEN E GAME OF THRONES!

 

5. The Killing 3×03 – Discorsetti motivazionali
Molto divertente e telefilmicamente rilevante il discorso che Skinner riserva ai suoi investigatori prima di lasciarli uscire dalla centrale di polizia. Per rispondere a un’implicita richiesta di realismo che evidentemente gli sceneggiatori si sono posti, il poliziotto ricorda ai suoi uomini che non stanno cercando Hannibal Lecter (casualmente in onda altrove…), che non troveranno vestiti fatti di pelle umana, che nessuno gli faciliterà il compito inviando scatole contenenti teste, e che il caso non sarà risolto da chissà quale profilo psicologico magicamente capace di fornire l’indirizzo dei colpevoli. Un modo furbo e creativo per ricordare che The Killing non è come gli altri polizieschi a cui siamo abituati. D’altronde non è un caso se lo guardo anch’io…
The Killing - Discorso di Skinner



4. The Fall 1×05 – Pronto, Stella? Ciao sono il killer
Si conclude la prima stagione di The Fall, di cui abbiamo già avuto modo di tessere le lodi. E si chiude con una bella telefonata tra la detective protagonista e il serial killer, che è stato lì-lì per essere scoperto ma è riuscito a fuggire inventandosi storie di corna buone a far incazzare la moglie senza per questo finire in galera. Ora ha lasciato la città ripromettendo a sé stesso di andare in pensione. Ma non ce la farà, né tantomeno l’algida Stella è disposta a mollare l’osso. Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire…
The Fall - Il killer telefona a Stella

3. Hannibal 1×12 – Grazie al cielo sono calvo…
Puntata da incubo per tutte le fanciulle ipertricotiche. La povera Georgia, appena salvata dal suo destino di killer pazzoide, se ne sta bel bella in una camera iperbarica a curarsi le numerose ferite. Peccato che decida di pettinarsi, facendo partire una scintilla di elettricità statica che la trasforma in una palla di fuoco. Sono le poche volte in cui la gente come me si bea di avere in testa niente più che pochi, radi arbusti.
Hannibal - Camera iperbarica

2. Falling Skies 3×01-02 – E’ tornato Wilson!
Terza stagione di Falling Skies, che conferma ancora una volta di essere show assolutamente godibile e pieno di buoni spunti, fosse anche solo quello di riprendere la storia diversi mesi dopo quello che ci saremmo aspettati. E così eccoci a correre dietro alla trama per quasi un’ora e mezza, cercando di comporre un puzzle che gli sceneggiatori diluiscono sapientemente. E questa doppia premiere sarebbe pure piena di serial moments: dalla morte di Manchester (che voglio dire, era Terry O’Quinn…), all’inquietudine provocata dalla figlia di Mason, che sembra uscita di peso da un film dell’orrore. Oppure lo stesso piano di guerra del protagonista, che rischia la vita di diversi dei suoi (ingannandoli) solo per guadagnare un vantaggio sul nemico.
Ma al di là di tutto questo, c’è un moment da serialminder duri e puri che va segnalato: la comparsa (e verosimile permanenza) di Robert Sean Leonard, ovvero il dottor Wilson di House. Lo so che è una cazzata, ma l’avevamo lasciato (quasi) morente nell’altro telefilm e nel nostro cuore di ingenui serialminder si era fatta strada la sciocca certezza che non l’avremmo mai più rivisto. E invece ora spunta qui, come agorafobico scienziato pronto a superare le fobie in nome della causa. Bentornato!
Falling Skies - Robert Sean Leonard

1. Mad Men 6×11 – Beccato!
Le avventure extraconiugali di Don Draper sono uno dei fili conduttori di tutta Mad Men, ma non era ancora capitato che il nostro ombroso dongiovanni venisse beccato in flagranza di reato in maniera così plateale. Succede quando la figlia Sally, intrufolatasi in casa dei vicini per recuperare una lettera che… vabbe’ insomma, per motivi suoi, becca il padre con le brache calate e l’area pubica pericolosamente vicina a quella della vicina. Al di  là di essere una scena importante dal punto di vista narrativo (chissà quali conseguenze potrà avere sul matrimonio tra Don e Megan e via dicendo) mi piace sottolinearne l’ottima resa visiva: abbiamo sempre visto le scappatelle di Don come momenti di alta seduzione, di grande carica sessuale e sensuale, tra sigarette fumate in punta di labbra e capelli lucidi per la brillantina. Questa volta, complice il fatto che la turpe scena viene filtrata attraverso gli occhi di Sally, vediamo una sorta di verità nuda e cruda, in cui il Draper ancora in camicia abbranca la vicina di casa con gran svolazzare di mutandoni anni Sessanta. E così, in due-inquadrature-due, siamo passati dallo charme di Madison Avenue alle sconcezze di un Busto Arsizio qualunque, attraverso gli occhi di una ragazzina solo fintamente scafata che in quell’amplesso peccaminoso non vede “il mitico Don Draper”, bensì “il suo papà”.
Mad Men - Sally sorprende Don

 

 

 

Fuori concorso
Game of Thrones 3×10 – Varie

Ci siamo già ubriacati abbastanza di Game of Thrones in queste ultime due settimane, quindi evitiamo di calcare ulteriormente la mano. Però il dovere di cronaca impone, almeno fuori classifica, di menzionare alcuni potenziali serial moments di questo finale: da Arya che uccide il suo primo uomo al ritorno a casa di Jaime Lannister, dai bagni di folla di Khaleesi a Ygritte che tira le frecce al povero Jon Snow che sperava di cavarsela con la classica ramanzina da fidanzata incazzata, dimenticandosi di non essere esattamente dentro Gossip Girl. Va là Jon, che fino ad ora t’è andata anche bene!
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