6 Novembre 2017 13 commenti

Serial Moments 304 – Dal 29 ottobre al 4 novembre 2017 di Diego Castelli

Vendette, alieni e amore via facebook

ATTENZIONE! SPOILER INFIDI DI MR. ROBOT, ELECTRIC DREAMS, AMERICAN HORROR STORY CULT, WILL & GRACE, THIS IS US (E IN FONDO RAY DONOVAN, THE DECUE, THE ORVILLE, THE FLASH, LUCIFER, CRAZY EX-GIRLFRIEND)

5.Mr Robot 3×04 – Suspense
Diversi momenti di grande tensione in questo episodio, tutto giocato sulla lotta ormai esplicita fra Elliot e il suo alter ego, in un continuo fare progetti e disfarli a seconda dello stato mentale del momento. In particolare, a tenerci inchiodati alla sedia la scena in cui Elliot si risveglia da Mr. Robot proprio di fronte a Tyrell e Angela, subito costretta a intervenire chimicamente per evitare che l’hacker dagli occhi da rana scopra cose che non deve. Che poi io mi chiedo: non fareste meglio a telefonarvi, se c’è il rischio che il tuo capo cambi personalità da un momento all’altro mandando all’aria l’operazione?

Mr-Robot-Elliot



4.Philip k. Dick’s Electric Dreams 1×06 – Fermi tutti che c’è Bryan
Lo attendevamo tutti, e alla fine è arrivato: sua maestà Bryan Cranston, fra i produttori di Electric Dreams, diventa protagonista del finale di midseason. L’ex Walter White interpreta un ufficiale militare nella Terra del futuro (la chiamano addirittura “Terra”, in italiano) che nel tentativo di ottenere con la forza risorse preziose da un altro pianeta finisce con l’essere sostituito da un alieno mutaforma, che prende il suo posto in tutto, compreso il letto della moglie. L’episodio, intitolato “Human Is”, non è in realtà una storia di politica o combattimenti, né tanto meno un horror. L’attenzione è invece rivolta alla moglie (Essie Davis), che perde un uomo freddo, minaccioso e violento, e guadagna un alieno premuroso, gentile e pure focoso, che alla fine difende strenuamente dall’accusa di essere una spia pur di tenerselo vicino. La trama è abbastanza prevedibile, ma resta un episodio largamente godibile non solo per il solito gusto estetico da fantascienza retrò, ma perché trasmette bene il senso di un’umanità intesa non come diritto biologico di nascita, quanto piuttosto come insieme di valori e sentimenti che un umano vero può perdere, e qualcun altro può guadagnare. Insomma non discriminate, che là fuori è pieno di alieni gentili e simpatici.
PS Fra i protagonisti dell’episodio anche Liam Cunningham, il Davos di Game of Thrones. Sempre un piacere.

Electric-Dreams-Bryan-Cranston
3.American Horror Story Cult 7×09 – Hai capito che furbina assassina?
Al netto delle solite stravaganze tipiche della serie (c’è il solito, istrionico Evan Peters che interpreta vari pazzoidi passati alla storia come capi di sette e ispiratori di suicidi di massa), da citare assolutamente c’è la vendetta di Ally nei confronti della moglie, che viene avvelenata senza pietà dopo che alla povera e complessata consorte gliene aveva fatte passare di tutti i colori. Dai, un po’ s’è goduto.

American-Horror-Story

2.Will & Grace 9×06 – Ciao Rosario
Episodio inusualmente toccante di Will & Grace, in cui gli autori vengono definitivamente a patti con la decisione di Shelley Morrison di non interrompere la sua meritata pensione per interpretare nuovamente il personaggio di Rosario. Arriva così la notizia della morte della buffa cameriera/governante di Karen, che fra una battuta sagace e l’altra trova anche il tempo di mostrare qualche commovente sentimento.
Will-Grace-Karen

1.This Is Us 2×06 – Halloween
E niente, solito episodio di This Is Us da guardare con i fazzoletti a portata di mano, fra saggi commessi indiani, discorsi materni ripetuti a distanza di quarant’anni e improbabili costumi di Halloween. La sorpresa però, come sempre, è nel finale, quando veniamo a scoprire com’è nata la storia fra Rebecca e l’ex migliore amico del marito defunto, Miguel. Veniamo infatti a sapere che i due non si erano più sentiti per anni, dopo la morte di Jack, e che si sono ritrovati su Facebook a pochi mesi dalla nascita del più famoso social network. Il che ci fa piacere perché finora avevamo considerato Miguel un vigliaccone approfittatore, pronto a fregare la moglie all’amico morto, ma venendo a sapere che in mezzo ci sono stati anni di contatti inesistenti, beh, possiamo essere più indulgenti.

This-Is-Us-Miguel
Fuori concorso perché ne abbiamo già parlato
Ray Donovan 5×12 – A quest’uomo serve un abbraccio
Del season finale di Ray Donovan abbiamo già parlato, e in quella recensione ho di fatto già descritto il mio serial moment di settimana. Per me la scena in cui Ray riceve l’ultima offerta d’aiuto dello psicologo, salvo rifiutarla col solito, doloroso e distruttivo stoicismo, è la scena migliore dell’episodio e anche di più, perché in quei pochi minuti di ottima recitazione c’è l’interezza del personaggio interpretato (magistralmente) da Liev Schreiber.
Ray-Donovan-Finale

Fuori concorso per bellezza complessiva
The Deuce 1×08 – Arrivederci al porno
Finisce la prima stagione di The Deuce, che ha riconfermato il talento di David Simon (papà di The Wire) come creatore di ambientazioni e atmosfere, più che di trame stringenti. In questi otto episodi abbiamo seguito una molteplicità di personaggi, e più che rimanere agganciati a una storia in particolare ci siamo bevuti un’atmosfera eccezionale, la ricostruzione di un periodo di fermento sociale e culturale, che offriva grandi opportunità agli scaltri e ai furbi (criminali o meno che fossero) lasciando nel fango coloro che non erano in grado di adattarsi. Indubbiamente “storica”, ma a suo modo fuori dal tempo, The Deuce ha raccontato un mondo fatato di prostituzione, corruzione e pornografia, dove tutto è marcio ma dove c’è sempre una possibilità, se non proprio di redenzione, quanto meno di emancipazione. Dei tanti scorci offerti dal finale, la scena più impattante (in molti sensi) è quella della morte di Ruby, non tanto per il decesso in sé, quanto per la reazione molto composta di tutti gli altri, come se in The Deuce ci fosse una Storia al lavoro che non guarda in faccia nessuno, macina e macina e macina, e alla fine vedremo chi sarà ancora lì.

The-Deuce-Franco

Fuori concorso per citazionismo
The Orville 1×08 – Come Stewie!
Citazione tutta interna al mondo di Seth MacFarlane nell’episodio settimanale di The Orville, che di per sé rimane una puntata abbastanza media, ma che inizia con un ragazzino che va a svegliare la madre con tono insistente e petulante, che è una chiara citazione di questa scena leggendaria:
Orville-Mommy

Fuori concorso perché un po’ gli voglio bene
The Flash 4×04 – Danny Trejo
C’era Danny Trejo in Flash. Ci tenevo a dirlo.

Flash-Trejo

Fuori concorso incestuoso
Lucifer 3×05 – Mamma metti giù le mani
Ok che non ricordava nulla di sé e del suo passato, ma vedere la madre di Lucifer provarci col figlio e limonarselo anche un tantino, con conseguente reazione disgustata di lui, ci ha fatto provare un brivido di disagio. E non provate a dire “se mia madre fosse così gnocca…”, è la mamma perdio!

Lucifer

Fuori concorso perché l’ho vista tardi
Crazy Ex-Girlfriend 3×04 – Pure i titoli di coda
Nella puntata in cui Rebecca incarna in maniera più esplicita e perfino disturbante il “crazy” del titolo, a colpire l’occhio del serialminder nerdone sono i titoli di testa e di coda, appositamente partoriti dalla mente della protagonista: i primi assomigliano alla sigla di True Detective, i secondi invece ricordano i finali di tanti episodi di tante altre serie,  con la differenza che a leggere le parolette bianche su fondo nero si scopre la buffa follia di un personaggio che guarda e vive la sua vita come se fosse un film.



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