6 Aprile 2020

Serial Moments 421 – Dal 29 marzo al 4 aprile 2020 di Diego Castelli

Matrimoni combinati, spiegoni gustosi e principesse un po’ particolari

ATTENZIONE! SPOILER MEDIEVALI DI LITTLE FIRES EVERYWHERE, MIRACLE WORKERS, BETTER CALL SAUL, DEVS, THE GOOD DOCTOR, THE WALKING DEAD, HOMELAND

7.Little Fires Everywhere 1×05 – Egoismi
Lo scontro fra Elena e Mia si fa sempre più esacerbante, con Elena che vuole andare fino a New York per scoprire tutto ma proprio tutto sul passato dell’ormai ex amica. Caso vuole, però, che l’incontro con un ex fidanzato ora diventato importante giornalista, tiri fuori tutte le insicurezze di Elena, una donna che pensava di aver fatto tutto quello che voleva dalla vita, quando in realtà non ha combinato niente. Ma non solo: con sottile cinismo, gli sceneggiatori piazzano in contemporanea la storia della figlia di Elena, che rimane incinta per sbaglio e va ad abortire con l’unico appoggio della figlia di Mia. Si chiude così il cerchio dell’egoismo di Elena, che combatte battaglie personali in nome dei propri rimpianti, senza accorgersi del male che sta facendo alla famiglia che, le piaccia o meno, si è comunque scelta. 

6.Miracle Workers 2×10 – Tutto è bene…
Finisce anche la seconda stagione di quel gioiellino di Miracle Workers, e lo fa con un sapore inavvertitamente un po’ inquietante. Cioè, la storia finisce bene, il re cattivo se ne va, i protagonisti si salvano dall’invasione dei valdroghiani, e Alex e il principe finalmente coronano il loro sogno d’amore e partono insieme per Parigi. C’è però il fatto che, per scacciare i nemici che ormai avevano conquistato il villaggio, i nostri simulano una pestilenza che fa spaventare i valdroghiani al punto di fuggire, e diciamo che in questi giorni sentir parlare di pestilenza e di gente che scappa fa un effetto un po’ più strano di quello pensato da Simon Rich. Detto questo, è anche utile sapere di poter usare i virus per allontanare possibili invasori, scenario che non mi sento di escludere al 100%.



5.Better Call Saul 5×07 – Matrimoni e sensi di colpa
Almeno due momenti da segnarsi. Il primo ovviamente il matrimonio fra Jimmy e Kim, freddo e un po’ impersonale, che ha il solo obiettivo di renderli immuni da potenziali richieste di testimonianza uno contro l’altra. Il secondo, invece, coincide col momento in cui Jimmy, guardando i parenti dell’uomo ucciso da Salamanca, si rende conto di quanto schifo stia facendo a difendere un criminale del genere. Un’amarezza che, poco dopo, trova sfogo contro Howard, colpevole di aver offerto a Jimmy un lavoro per pietà, senza sapere con quali enormi poteri ha a che fare Saul Goodman. In piccolo ha ricordato il ben noto “I’m the one who knocks”, anche se quel discorso, in versione Saul, esce inevitabilmente più incerto e spaventato rispetto a quando lo pronunciò (anzi, lo pronuncerà) Walter White.

4.Devs 1×06 – Dialoghi
Resasi conto che non può più scappare, Lily decide di prendere la questione di petto e insieme a Jamie va direttamente a casa di Forest in cerca di risposte. Lì ci trova Katie, che senza nascondere (quasi) nulla le racconta tutto sulla morte di Sergei e sulla vera natura di Devs. La scena è lunga, molto statica e teatrale, uno spiegone, come direbbe il Villa, ma in un momento della miniserie in cui lo spiegone serve, soprattutto perché piazza un nuovo dettaglio fondamentale: ci siamo entusiasmati per le scorribande di Devs nel passato, ma ora la nostra attenzione si colloca su un futuro molto prossimo, giusto 21 ore, dopo le quali la macchina non è più in grado di predire niente. Katie e Forest non sanno quale cataclisma cosmico possa essere alla fonte di questo problema, ma sanno che Lily sarà coinvolta. E io smanio per vedere le ultime due puntate. Ma smanio proprio.

3.The Good Doctor 3×20 – Di tutto un po’
Finale di stagione strappacuore in cui, del tutto inaspettatamente o quasi, muore il dottor Melendez, che sembrava avesse ancora parecchio da dare alla serie, specie per la possibile storia con Claire. E invece niente, un commovente puff. (Ammetto di non aver guardato né prima né adesso se la notizia era stata già diffusa e se c’erano o meno questioni personali dell’attore, sono notizie che in realtà cerco di schivare proprio per non perdere la forza di momenti come questo, tanto voglio dire, non ho mica un sito di serie tv). Nel finale, poi, finalmente Lea si sveglia, e Shaun ha dovuto quasi rimanerci affinché lei si convincesse a dargli una chance. Era anche ora eh!

2.The Walking Dead 10×14 –
Di tamarraggine ce n’è un po’ per tutti i gusti: Negan e Daryl danno vita a una specie di buddy comedy un po’ malinconica, con Negan che cerca di convincere l’altro che ora è simil-buono e possono essere BFFs; Beta elabora il lutto per la morte di Alpha, iniziando col portarsi in giro la di lei testa in un sacchetto, e poi incorporandola nella sua maschera; e infine Eugene, Ezekiel e Yumiko faccio una gita in città, scoprendo una zona in cui gli zombie sono usati come animatronics di Disneyland, e incontrando infine una buffa ragazza di rosa vestita, che i lettori dei fumetti già conoscono col nome di Princess.
Insomma, un po’ di roba. Peccato solo che il prossimo episodio sia l’ultimo della stagione: il sedicesimo infatti, che doveva effettivamente essere l’ultimo, è stato rimandato per via del coronavirus. Aspettiamoci dunque un finale di stagione non-troppo-finale.

1.Homeland 8×08 – Max
Per quanto Homeland abbia spesso dato prova di essere una serie spiccia e che bada al sodo, trasmettendoci la risolutezza degli uomini e delle donne impegnati in guerre più o meno dichiarate, poche scene possono eguagliare in freddezza la morte del povero Max, ammazzato in mezzo al deserto con ben pochi complimenti quando tutti gli sforzi di Carrie e Saul per salvarlo diventano inutili. A Max non è riservata nemmeno una parola di commiato, e per quanto sembri un dettaglio un po’ irrispettoso nei confronti del personaggio, quella morte così gelida serve a potenziare il senso di colpa di Carrie: né noi né lei siamo riusciti a salutare Max, e inevitabilmente la colpa non può che essere in parte sua, di Carrie, che in questa stagione comincia a sentirsi sulla coscienza una gran quantità di morti pesanti. Che poi non è colpa sua, o comunque non solo, naturalmente, ma vaglielo a spiegare senza che cominci a far vibrare il labbro…



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