26 Luglio 2016 8 commenti

Vice Principals – Due vicepresidi odiosi per la nuova fighissima comedy di HBO di Marco Villa

Con Danny McBride e Walton Goggins, ovvero due grandissimi

Copertina, Pilot

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Finalmente. Finalmente HBO ha piazzato una comedy che fa ridere. Sempre con il suo stile, ma che fa ridere. Negli ultimi anni ci hanno provato, ma davvero poche volte hanno beccato il titolo giusto: per una Silicon Valley o una Veep, sono arrivate anche le Hello Ladies e le Togetherness, tutte serie degne e a loro modo valide, ma mai del tutto realizzate. Certo, c’è Girls: ma Girls è Girls, una serie che fa campionato a sé, per quanto è bella e importante. Se guardiamo poi agli ultimi anni, abbiamo The Brink e Ballers, non certo titoli memorabili. Ecco perché Vice Principals è una serie da sottlineare: perché è figa e fa ridere.

Vice Principals è in onda su HBO dal 17 luglio e vede come creatori Danny McBride e Jody Hill. Se i nomi vi suonano, fate bene: Danny McBride è il grandissimo protagonista di Eastbound & Down e Hill è suo socio, sodale e companatico da tempo. Vice Principals è ambientata in un liceo sfigato della provincia americana sfigata e il titolo potrebbe essere tradotto come Vice Presidi. I due vice presidi in questione sono interpretati da McBride, ovviamente, e da Walton Goggins, quel grandissimo attore che ha attraversato da protagonista dieci anni di televisione da The Shield a Justified, passando per uno splendido ruolo minore in Sons of Anarchy. Se pensi a un preside pensi a un funzionario piuttosto oscuro, se pensi a un vice preside pensi a uno sfigato. E questo sono i due protagonisti: due sfigati che sperano di poter prendere il posto del comando dopo l’abbandono del loro capo e che invece si vedono costretti a obbedire a una nuova preside, per giunta donna. McBride interpreta un macho d’altri tempi, Goggins un omosessuale a tanto così dalla macchietta: per entrambi una donna al potere equivale all’anticristo e così, pur odiandosi a morte ed essendosi sfidati fino a due minuti prima per diventare presidi, decidono di allearsi per buttare fuori l’intrusa.

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La scelta dell’ambientazione è una bomba: per noi orfani di Community, tornare in un ambiente scolastico di serie c è già come tornare a casa, se a questo aggiungete che il preside che sta andando in pensione è interpretato da Bill Murray, capite che qui si vince facile. Sì, perché la primissima scena di Vice Principals ci mostra proprio il commiato del personaggio di Murray e noi poveri romantici siamo già lì con gli occhi a cuore.

Il pilot prosegue poi con alcuni momenti di vero divertimento. Ne segnalo giusto uno, che coincide con le scene in cui il personaggio di McBride ha a che fare con il nuovo compagno della sua ex moglie. Compagno che è buono, gentile e ben disposto, ma che il nostro eroe odia nel profondo. Si assiste così a scene in cui quell’altro fa cose carine e lui gliele ribalta in faccia come se fossero offese imperdonabili. Fa ridere, tanto.

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Tutto questo dovete poi immaginarlo in un contesto alla The Office, ovvero un contesto in cui tutti i personaggi di fanno sentire in serio imbarazzo. La comicità nasce dalle battute e dalle situazioni, certo, ma a dominare tutto è un senso assoluto di vergogna per quello che vediamo nello schermo, esattamente come accadeva con i personaggi interpretati da Ricky Gervais e Steve Carell in The Office.

Se tutto questo non vi ha ancora convinto a dare chance a Vice Principals, non so davvero cosa dire.

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Argomenti comedy, HBO, vice principals


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