14 Novembre 2016 8 commenti

SNL – La parodia di The Walking Dead by Dave Chappelle di Martino Coli

Ode a black Negan!

Chappelle

Non so quanti fan di Dave Chappelle ci siano tra i lettori di Serial Minds, personalmente io conoscevo il comico solo per il suo stand-up e non ho mai visto il Chappelle’s Show. Non serve però familiarità con quelli che evidentemente sono i suoi classici personaggi per godere della parodia che ha fatto della premiere di The Walking Dead in occasione del suo passaggio sul palco del Saturday Night Live.

Diciamo che Chappelle nei panni di Negan è proprio bravo, ma certo trovandosi di fronte le varie macchiette con cui il comico fa divertire il pubblico americano, era dura mantenere il livello di serietà richiesto dalla scena. Tutto molto più ciarlieri e meno spaventati, e pronti a farsi valere anche dopo aver… perso la testa!

Per quanto il mio ruolo da queste parti si limiti a fare un fischio quando sul palco di SNL c’è qualcosa che può meritare l’attenzione di un serial minder, ne vorrei approfittare per segnalare che quest’anno ha tutta l’aria di essere un ottimo anno per il Saturday Night Live.

Come forse sapete lo show è alla sua 42esima stagione ed è gioco forza che, con le continue partenze e i relativi rimpiazzi di cast members e autori, la qualità dello spettacolo cambi di anno in anno.

Con il cast è più facile rendersi conto di una “mancanza”, e di sicuro la partenza cadenzata del dream team di cinque o sei anni fa ci ha messo un po’ per essere digerita. Il roaster nel 2009 ed esempio era: Fred Armisen, Will Forte, Bill Hader, Darrell Hammond, Seth Meyers, Amy Poehler, Andy Samberg, Jason Sudeikis, Kenan Thompson, Kristen Wiig, e si capisce che comici di questo calibro (molti dei quali ora sono eroi seriali) non si trovino esattamente all’angolo della strada, e quando se ne vanno lasciano un vuoto.

Il cast attuale di SNL non è paragonabile a quello sopra citato, soprattutto considerando che quest’anno hanno lasciato andare sia Taran Killam che Jay Pharoah, due dei player più forti delle ultime stagioni. Eppure, la qualità di questi primi sei episodi è altissima, come non si vedeva da un paio di anni almeno.

Il motivo non può che essere nell’altra faccia dello show, nella scrittura, le cui partenze e arrivi non sono così facili da registrare (gli attori quando se ne vanno salutano e non li vedi più, quando gli autori cambiano non lo noti a meno di non mettere in pausa durante i titoli di coda).

Però un paio di cambi ci sono stati e anche se questi nomi non diranno niente a nessuno – me compreso – penso che sia loro il merito di uno show tornato ad altissimi livelli.

Lode quindi a Chris Kelly e Sarah Schneider, promossi al ruolo co-head writers, e agli otto nuovi autori di SNL: Kristen Bartlett, Zack Bornstein, Joanna Bradley, Anna Drezen, Julio Torres, Nick Kocher, Brian McElhaney e Drew Michael.

Se qualcuno volesse iniziare a seguire il comedy show più importante della televisione americana, questo sembra essere un bell’anno per farlo. E se non vi importa di Dave Chappelle e non vi fidate se vi dico che questa puntata era una bomba, potete dare un’occhiata alla puntata della settimana scorsa. Personalmente a me ha divertito di meno, però l’host era un certo Benedict Cumberbatch, quello forse aiuta.

 

 



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