31 Agosto 2010

Anteprima segretissima – The Event: orfani di Lost, a rapporto! di Diego Castelli

Parte la nuova serie mistery, circondata da uno strafottìo di aspettative

Allora ragazzi, qui la faccenda è delicata. Il 20 settembre è la data di inizio di The Event, la nuova serie che, come nome suggerisce non troppo velatamente, vuole essere un “evento”. La NBC ha fatto di tutto per impedire che il pilot, pronto ormai da settimane, finisse in rete prima della messa in onda ufficiale. E pare aver avuto successo. Ma questo non significa che io non ci abbia messo gli occhi sopra (evviva i piccoli privilegi lavorativi!).

Chiariamo subito: dal punto di vista strettamente informativo posso dirvi poco e niente. Se spoilero troppo mi licenziano, mi cospargono di miele e mi lasciano al sole accanto a un formicaio. Detto questo, circolano da tempo diversi dettagli sulla trama, che potremmo così riassumere: The Event racconta l’esperienza di alcuni personaggi, legati da un particolare evento di natura “fantascientifica” e da un complotto misterioso che potrebbe sconvolgere la vita loro e, forse, dell’intero pianeta.



Ok non è molto, ma vi dovrete accontentare. Posso però raccontarvi le mie impressioni alla vista del pilot. Ebbene, il primo episodio di The Event non è affatto male! Diciamocelo: l’intento dichiarato è quello di fornire agli orfani di Lost una storia piena di misteri, storie incrociate, rivelazioni sorprendenti. Ed era ovvio che qualcuno ci avrebbe subito riprovato, una volta chiusa definitivamente l’esperienza dei naufraghi (Flash Forward era arrivato un po’ in anticipo, coi risultati che conosciamo…). A un primo sguardo le potenzialità ci sono tutte: The Event è coinvolgente, pimpante, pieno di spunti. E’ girato molto bene, e gli interpreti principali sembrano in grado di tenere la scena con una certa forza (c’è anche Luke di Una mamma per amica, e maremma quanto è invecchiato!). Non c’è niente di rivoluzionario, narrativamente parlando, ma la tensione è mantenuta alta con l’uso accorto di strumenti ben collaudati, non ultimo il continuo saltare da un’ambientazione all’altra, lasciando sempre in sospeso la domanda “ehi aspetta, ma di là cosa sta succedendo?”.

Al momento, su The Event fluttua un solo, fondamentale punto di domanda. E non riguarda il pilot, ma gli episodi successivi. Nei 6 anni di vita, Lost ha avuto un vantaggio non da poco: era così nuovo, sorprendente, meravigliosamente denso, che gli abbiamo concesso di essere disomogeneo, dispersivo e, diciamolo pure, pieno zeppo di contraddizioni.
Ora siamo più esigenti: l’aspirante erede di Lost deve darci lo stesso livello di intrigo, ma anche l’impressione di sapere con certezza dove sta andando a parare.

The Event saprà vincere questa sfida monumentale? E io che ne so, mica ho la palla di vetro… Però me lo vedo di sicuro: non sia mai che resti fuori da un possibile, nuovo fenomeno telefilmico!

Tanto più che anche Mediaset Premium ha abbracciato la filosofia del “presto, prima che i download ci fottano”: The Event andrà in onda su Joi già a partire dal 21 settembre, un giorno dopo la messa in onda americana, in versione originale sottotitolata (quella doppiata arriva una settimana dopo). E a noi non fa mica schifo…

Previsioni sul futuro: se non vi ho detto niente del presente come faccio a farvi le previsioni sul futuro?!
Perché guardarlo
: bisogna dare almeno una chance a tutto ciò che tenta di colmare il vuoto lasciato da Lost.
Perché mollarlo
: se vi spaventa troppo la prospettiva di restare incastrati in qualche annetto di misteri.

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