16 Marzo 2015 9 commenti

Serial Moments 172 – Dall’8 al 14 marzo 2015 di Diego Castelli

Amori robotici, banchetti al veleno e bambini gravidi

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Settimana particolarmente densa, con un sacco di serie capaci di piazzare episodi di buona qualità. Come sempre però, pur considerando che spesso baro coi fuori concorso, alla fine bisogna fare delle scelte. Quindi chiedo perdono a chi è rimasto fuori, in particolare certe rivelazioni familiari di Girls, gli adolescenti stragisti di The 100, la bella puntata su Mike di Better Call Saul, il quasi-finale di Glee, l’interrogatorio di Scandal e i vampiri festaioli di The Vampire Diaries.

 

ATTENZIONE! SPOILER ACCATASTATI DI MEN SEEKING WOMAN, VIKINGS, THE WALKING DEAD, BANSHEE E FAMILY GUY (E IN FONDO ALTRA ROBINA SPARSA, STATECI ATTENTI E LEGGETE BENE I TITOLI)



 

 

Man Seeking Woman 1×09 – Dating with robot
Questa settimana Man Seeking Woman era già nei serial moments con la prima scena, quando le bambine che prendono il tè finto in giardino si trasformano in navigate mangiauomini con diamanti al dito. Poi però la puntata si è autosuperata, quando Liz si è trovata ad uscire con un robot. In cinque minuti abbiamo visto un’intera relazione, col passaggio dalla goffaggine iniziale alla scoperta di un sorprendente territorio in comune, arrivando ai problemi in camera da letto e alla consapevolezza che non bisogna dare troppo peso ai primi appuntamenti, che poi è un attimo che si rimane fregati. È una serie della madonna, e la notizia del suo rinnovo è la migliore delle ultime settimane.
Man seeking woman robot

 

Vikings 3×04 – In alto i calici!
Shhhh, non facciamoci vedere dal Villa mentre mettiamo un serial moment di Vikings, se non fate rumore non se ne accorge. E per quanto il momento più importante della puntata sembri essere Siggy che fa glu glu glu, a me è piaciuto di più il banchetto finale, quando la leggiadra principessa Kwenthrith fa la carina col fratello babbeo per poi avvelenarlo e bullarsene pure un po’. Tocco di classe gli altri invitati al banchetto che versano per terra il contenuto dei loro boccali. Meglio non rischiare, va…

Vikings

 

The Walking Dead 5×13 – Vabbe’ ma che cattiveria!
Proprio un bell’episodio di The Walking Dead, che conferma quello che molti detrattori non riescono a capire: gli episodi migliori sono quelli in cui gli zombie c’entrano poco o niente. Tra frasone metaforiche – “più rimangono in libertà e più diventano ciò che sono realmente” – inciuchi con le bionde e piccole crepe nella scorza di Daryl (s’è scoperto che a regalargli una moto si scioglie), il premio va ovviamente a Carol, che si fa beccare dal ragazzino a fare cose losche e lo chiude in un angolo minacciandolo in una maniera che farebbe tremare anche Frank Underwood. Nel recente passato la serie ha seminato molti indizi sul fatto che Carol fosse il personaggio più indurito dalla nuova vita selvaggia, quello che più di tutti aveva passato un certo confine tra il normale istinto di sopravvivenza e la psicosi. Ma stavolta abbiamo avuto definitiva conferma: quella di cui bisogna avere davvero paura è lei!
Walking dead Carol

 

Banshee 3×10 – Stragi varie
Finisce anche la terza stagione di Banshee, e magari ne parleremo meglio nei prossimi giorni. Intanto però segnaliamo la solita, entusiasmante carica di badassitudine: Hood e Gordon che caricano da soli l’intero Camp Genoa strappano applausi, così come i molti confronti “finali” tra personaggi che avevano imparato a odiarsi negli corso degli ultimi episodi. Ovviamente poi i serial moments “veri” sono la morte dello stesso Gordon – capace di dare spessore emotivo all’episodio e contemporaneamente di lasciare campo libero al protagonista come padre di Deva – e il rapimento di Job, che lascia un perfetto gancio per la prossima stagione e sembra aprire anche nuove possibilità di accordo tra Hood e Proctor. Sai quei finali proprio precisi, che ti danno l’idea di aver fatto tutto quello che dovevano fare? Ecco…
Banshee Hood

 

Family Guy 13×12 – Wait, what?!?!
Dunque, io non guardo South Park, dove credo succedano cose più turpi di questa. Detto ciò, la scorsa puntata di Family Guy ha toccato nuove di follia: preoccupato dalla possibilità di perdere il suo migliore amico, Stewie decide salvare la relazione nel modo (imbecille) con cui molti adulti pensano di fare lo stesso: mettendo al mondo un figlio. Il problema è che qui parliamo di un cane e di un neonato maschio, quindi non sembrerebbe esserci molto materiale su cui lavorare. Stewie però non si arrende e costruisce una macchina che gli permette di usare il DNA dell’amico per rimanere incinto. Da lì in po’ è il degenero: un episodio con un infante maschio col pancione, classiche (orrende) foto premaman, un parto che grazie a Dio non ci fanno vedere perché si intuisce essere una cosa raggelante, e infine una gestione dei pargoli che possiamo definire, come dire… approssimativa. Su tredici stagioni di Family Guy, credo che questo sarà uno di quegli episodi che non dimenticheremo facilmente.
Family guy stewie incinto

 

 

 

Fuori concorso per i migliori due secondi
The Last Man on Earth 1×03 – January Jones
Il nostro povero Phil, apparentemente condannato a vivere un’intera vita con l’unica compagnia di una goffa rompipalle, finisce col capire che in fondo anche lei ha i suoi lati buoni, e quindi acconsente a sposarla, anche se invece dell’amore c’è giusto un po’ di affetto. Peccato che nell’ultimissima scena, anzi negli ultimissimi secondi, di fronte al novello sposo compaia la splendida January Jones. L’espressione del protagonista è tutto un programma.

Last man ona earth january

 

Fuori concorso per la miglior battuta
Shameless 5×08 – Carl e i poliziotti
Il nuovo lavoro non proprio legale di Carl viene scoperto, il ragazzo viene inseguito dai poliziotti, e quando si rende conto di essere con la spalle al muro si ferma, alza le mani e urla un supplichevole: “Non sparate, sono bianco!”. Solo Shameless poteva rimanere così attuale e allo stesso tempo così meravigliosamente cazzona.

 

Fuori concorso come miglior video di istruzioni
The Following 3×02 – Fare i bagagli
Settimana scorsa è tornata The Following col suo solito, solleticante carico trash, tra poliziotti imbranati e killer ancora più imbranati che si inseguono e si prendono finché qualcuno non fa qualche sciocchezza che fa ricominciare il giro. Stavolta però bisogna segnalare anche la scena di servizio pubblico in cui viene spiegato con una certa dovizia di particolari ed esempi concreti come è possibile infilare un uomo in una valigia. Non vivo, ovviamente, non è che si può volere tutto.
C’ho ancora la pelle d’oca.

 

Un po’ di guest star
Rubrica nella rubrica, piccolo elenco di alcune comparsate addocchiate qua e là. Se non avete visto gli episodi in questione, non leggete oltre il titolo, sennò spoiler!

Brooklyn Nine-Nine 2×18: arriva il padre di Peralta, ed è interpretato da Bradley Whitford, ovvero Josh Lyman di The West Wing. A me e al Villa son venuti gli occhi a cuore.

Agent of Shield 2×12: a ulteriore unione dei mondi televisivo e cinematografico, in questo episodio abbiamo reincontrato Lady Sif, già vista nei film di Thor. Ok, non è come se arrivasse Iron Man, però dai, carino lo stesso.

Cougar Town 6×10: epic win per Tom che dice di avere una paziente famosa, nessuno gli crede, e poi arriva Cindy Crawford.

The Mindy Project 3×19: Spassosa comparsata di Stephen Colbert (tra i presentatori e comici più divertenti dell’Ammmmerica), nei panni dell’intransigente prete che dovrebbe garantire l’assoluzione a Danny, dopo che il nostro ha ingravidato la fidanzata fuori dal matrimonio.

Grey’s Anatomy 11×15: i più accorti (o malati) tra voi avranno riconosciuto Jennifer Rhodes, che interpretava la nonna in Streghe. Rivederla qui nei panni di una vecchia semi-ninfomane mi ha tipo rovinato l’infanzia. Ma forse l’infanzia me l’aveva già rovinata Streghe.

 

 

 



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