16 Novembre 2015 19 commenti

Serial Moments 206&207 – Dal 1 al 14 novembre 2015 di Diego Castelli

Grossi mostri, bambini assassini e nerd intristiti. Ah, e Britney Spears!

NON HO VOGLIA DI ELENCARE TUTTE LE SERIE CITATE, SONO TROPPE. SAPPIATE PERO’ CHE TITOLI E FOTO NON SONO SPOILEROSI, QUINDI SE LEGGETE IL TITOLO DI UNA SERIE CON CUI NON SIETE IN PARI ANDATE OLTRE E SIETE A POSTO.

 

5.The Walking Dead 6×04 – Kung Fu Morgan (con la capra)
Era ormai diverso tempo che speravamo di conoscere la storia di Morgan, che avevamo lasciato semi pazzo e che poi era rispuntato come una specie di santone buddista armato di bastone. L’episodio flashback, sorta di intervallo dopo la morte di Glenn, è gustoso perché stimola i miei centri del piaceri come facevano una volta i film di arti marziali degli anni Ottanta: un saggio maestro, un allievo talentuoso ma bisognoso di una guida, la promessa di una guarigione spirituale. La morte di Eastman e soprattutto quella della capra, per quanto telefonatissime sin da inizio episodio, hanno lasciato il segno come la dipartita di personaggi più navigati. Una volta tornato col vecchio gruppo, forte di nuovi principi morali e un rinnovato amore per la vita, Morgan prova a convertire uno degli wolves, ma fallisce miseramente. Peccato, ma d’altronde non tutti possono aver visto Karate Kid

The Walking Dead Eastman

4.Fargo 2×04 – Che birbante!
In queste due settimane sono state sparate molte chicche, e alcune verranno segnalate fuori concorso. La migliore però è quella di Fargo, che sovverte la normale regola hollywoodiana per cui i bambini hanno sostanzialmente due ruoli: vittime (reali o potenziali) o spalle comiche. Stavolta, in un flashback che racconta la giovinezza dei Gerhardt, il bambino di turno diventa sicario: Otto porta il giovane Dodd a un incontro con un capo rivale, che subito considera il ragazzino come tappezzeria, o al massimo come garanzia affinché si eviti eccessivo spargimento di sangue. Tutto poteva pensare, meno che fosse proprio l’infante spingergli una lama nella schiena. Il tutto al cinema, sopra un film di fantascienza in bianco e nero, con la solita perfezione formale. Bello bello bello.

Fargo Dodd

3.The Big Bang Theory 9×07-08 – Umano sì, ma non esageriamo!
Continua il percorso di umanizzazione di Sheldon Cooper, che nella settima puntata si ritrova col cuore spezzato, anello di fidanzamento in mano, mentre Amy bacia un altro. Ed è serial moment. Poi però arriva l’episodio successivo, in cui si scopre che il nuovo spasimante della ragazza è un proprio un fan di Sheldon (interpretato da Stephen Merchant, vecchio sodale di Ricky Gervais), e in cui il buon dottor Cooper arriva a imbastire un quiz online per trovare l’anima gemella, rifiutando la bellissima e intelligentissima vincitrice solo perché arrivata dieci secondi dopo lo scadere del concorso (Analeigh Tipton, che curiosamente aveva già fatto una particina in TBBT nel 2008, nei panni di una modella). Come dire, umano sì, ma non troppo. E sono altri serial moment.

The Big Bang Theory Sheldon

2.Marvel’s Agents of SHIELD  3×06 – Mannaggia al mostrone!
Una delle sorprese più gustose di queste due settimane: potevamo immaginare che il mostrone avesse un’identità “conosciuta” (dopo averlo intravisto mentre si trasformava in essere umano un dubbio è venuto per forza), ma che fosse il dottor Garner non ce lo aspettavamo. Così buono e saggio e pacato, e poi così grosso e incattivito. La risolvono un po’ in fretta a mio giudizio, già nell’episodio successivo è tutto finito, però figata lo stesso.

Agents of Shield

1.The Leftovers 2×05 – Guida pratica per buona tv
Dopo due settimane di serial moments, ma senza un puntatone devastante alla Red Wedding, scegliere il primo posto era particolarmente difficile. Allora mi affido all’istinto e cito la puntata che mi ha trasmesso più brividoni: parlo del quinto episodio stagionale di The Leftovers, tutto incentrato su Matt Jamison. Nel mood mistico-religioso della serie è una puntata praticamente perfetta: dall’ossessiva routine iniziale, nella quale Matt ripercorre gli stessi gesti e situazioni che mesi prima avevano risvegliato brevemente Mary, passando alla ferocia del tizio che gli ruba i braccialetti, e arrivando alla scelta di sacrificarsi per dare un futuro allo stesso figlio del bastardo: tutto l’episodio è un meraviglioso affresco di un personaggio intriso di un amore e di una fede che trovano rappresentazione fortissima sullo schermo, un’efficacia che va ben oltre la “descrizione” di un carattere e sfocia nella viva esperienza, da parte dello spettatore, delle sue sensazioni, desideri e speranze. Ottima.

tHE lEFTOVERS
Fuori concorso per il Villa
Brooklyn Nine-Nine 3×06 – Tutta ma proprio tutta la url

Raramente il Villa esprime l’entusiasmo necessario per suggerirmi dei serial moments. Questa volta l’ha fatto per il capitano Holt di Brooklyn Nine-Nine che, poco avvezzo alle nuove tecnologie, per spiegare di aver trovato informazioni interessanti su un sito ne cita la pagina precisa, declamando a una a una tutte le cifre e lettere della url, con espressione immobile e voce semi-robotica. Effettivamente un momento divertentissimo, magari non abbastanza per entrare in classifica, ma come si fa a dire di no al Villa quando fa la faccia da cucciolo tipo Gatto con gli Stivali di Shrek?

Fuori concorso per salutarci
American Horror Story Hotel 5×05 – Scuola di vampiri

Ho deciso di mollare Hotel. Davvero, non ce la faccio più, mi annoia da morire, lo trovo tronfio e pretenzioso. Per farmi perdonare, un ultimo serial moment: la vampirizzazione della scolaresca, con i bambini che si mordono fra loro tutti coperti di sangue, è effettivamente una roba che profuma di nuovo, di originale. Bene, bello. Se non fosse piazzata  in mezzo a 49 minuti di rottura di palle, sarei più felice, ma amen. Appuntamento all’anno prossimo, ormai non ci spero più tanto, ma un’occhiata gliela daremo.

Fuori concorso per citazionismo
Z Nation 2×09 – Dan Scully

Molte citazioni e rimandi in queste due settimane di serie tv, ma a vincere tutto è Z Nation, che ormai s’è messa a fare le puntate tematiche: questa settimana eravamo a Roswell, capitale mondiale degli appassionati di UFO, dove i nostri fanno la conoscenza di un impallinato alienologo dal nome abbastanza inequivocabile di Dan Scully: l’idea di dargli il nome della tizia che in X-Files è la più scettica del gruppo è semplicemente deliziosa!

Fuori concorso per tenerezza
Arrow 4×05 – Constantine

Che tenerezza mi ha fatto l’apparizione di Constantine in Arrow: a lungo annunciato, il cameo fa seguito alla cancellazione della serie sull’investigatore dell’occulto, che quindi è passato da protagonista a guest star nel giro di pochi mesi. Povero, mi spiace. Cioè, non è vero che mi spiace, Constantine era abbastanza inguardabile, ma avete capito quello che voglio dire.

Fuori concorso per incoraggiamento
Gotham 2×08 – Non fate incazzare il pinguino

Continua, seppur lentamente e fra mille pause, la crescita di Gotham, che comunque è già piuttosto superiore alla prima stagione. In questo episodio abbiamo la morte della madre del Pinguino, seguita dall’assalto alla festa del sindaco con gli sgherri tutti travestiti pinguinamente, e per finire la ciliegina dell’unione metafisica fra le due personalita di Nygma. Un po’ di roba di buona qualità, diciamo.

Fuori concorso perché bisogna
Jane The Virgin 2×05 – Britney Spears

Dopo la prima stagione di Jane the Virgin ho mollato la serie, che è bellina e tutto ma troppo lontana dal mio gusto di maschio trentatreenne. Però a sto giro mi hanno segnalato che c’era Britney Spears, e da bravo figlio degli anni Ottanta-Novanta dovevo farmi trovare pronto. La cosa carina è che le fanno interpretare una versione sciocca e autoironica di se stessa; la cosa meno bella è che è una cagna maledetta, perfino quando dovrebbe giocare in casa: nel breve balletto insieme a Jane, Gina Rodriguez è largamente più brava di lei. Povera Britney, una volta ti vedevo come un sogno erotico, ora forse non ti risponderei al citofono per paura di vedermi fregare l’argenteria.

Jane the virgin Britnery Spears

Fuori concorso per inquietudine
The Knick 2×05 – Soluzione finale

Quasi sicuramente la questione verrà maggiormente sviluppata nelle prossime settimane, ma già ora è abbastanza inquietante: coltivando idee apparentemente logiche, sviluppate in salotti eleganti e pieni di uomini di fino intelletto ma di dubbia morale, il dottor Gallinger si mette a sterilizzare ragazzini per evitare che possano tramandare i loro geni imperfetti di poveracci e ladruncoli. Oddio, anche a me tavolta viene voglia di sterilizzare certa gente che leggo su facebook, ma da pensarci sul mio divano a farlo in un ambulatorio ce ne passa, e la scena fa venire una certa pelle d’oca.

Fuori concorso perché quel che è giusto è giusto
Heroes Reborn 1×08 – Spiegazioni

Mi ero lamentato del fatto che in Heroes Reborn non fossero riusciti a spiegare le motivazioni “tecniche” della morte di Claire. Bisogna dare atto agli autori di averlo fatto in maniera abbastanza convincente nella puntata successiva, quando si è venuto a sapere che uno dei figli di Claire le ha assorbito i poteri di guarigione una volta uscita dalla sua… sì cioè, una volta venuto al mondo. Il tutto in una puntata che riannoda molti fili spaziotemporali e fa anche tornare il buon vecchio Matt, l’ex poliziotto telepatico già protagonista della vecchia serie e ora passato al lato oscuro (più o meno). Continuo a pensare che l’episodio precedente dovesse dare maggiori indizi sul fatto che gli autori ci avessero riflettuto su, ma almeno abbiamo avuto la prova che l’hanno fatto. Meglio tardi che mai.

Fuori concorso per soddisfazione
Downton Abbey 6×08 – Dagli alla stronza!

Nella puntata in cui Barrow tenta il suicidio, io riesco solo a pensare alla quantità di volte in cui parenti e amici hanno lanciato badilate di merda su Mary e la sua snobbosa stronzaggine. Ahhhh, che soddisfazione!

Fuori concorso per amore di sfumature
Scandal 5×07 – Chi è il presidente?

Solitamente Olivia Pope vive la doppia identità di donna piena di intelligenza e risorse, ma anche di amante frustrata a cui è preclusa ogni felicità definitiva. Una cosa a volte un po’ irritante, che in questo episodio il buon Cyrus ha avuto modo di sottolineare: è inutile che ti lamenti, cara mia, perché a conti fatti sei tu il Presidente degli Stati Uniti, visto che quello teoricamente in carica fa tutto quello che gli dici. Quindi piantala di fare la menosa. Una presa di coscienza abbastanza forte per il personaggio di Olivia, che infatti sul finale sembra abbracciare senza remore questo ruolo, muovendo i fili dei suoi pupazzetti istituzionali. E brava!

Anti-serial moments
Supergirl 1×02-03 – Eddai su!

Che Supergirl non fosse partita col piede giusto ce l’eravamo già detto, anche se io, nel mio buonismo, riuscivo comunque ad apprezzare qualche elemento (non ultima Melissa Benoist, che a mio parere sarebbe molto giusta per il ruolo, se solo avesse battute decenti e non ripetitive da pronunciare). Stavolta però mi sono cadute le braccia: il fatto che la sua capa non riesca a fare il collegamento “Supergirl è la mia stagista senza occhiali” non è più una semplice questione di anacronismo figlio dell’affetto verso il fumetto classico, è proprio un errore di scrittura in termini di costruzione del personaggio. Ci presentano Cat Grant come una grande giornalista, magari stronza e arrivista ma col fiuto e i coglioni necessari a diventare una grande direttrice di giornale. E questa regina delle news, questo segugio degli scoop, non riesce a riconoscere la tizia che vede tutti i giorni solo perché si toglie gli occhiali e si scioglie i capelli: dai, è ridicolo, era assolutamente necessario trovare un nuovo escamotage, e colpevolmente non è stato fatto.

Fuori concorso per non dimenticare
Undateable  – Chiuso per lutto

Sappiamo bene, purtroppo, che questo non è stato un week end come gli altri. Gli echi delle esplosioni di Parigi si sentono ancora sui giornali, nei dibattiti, sui social, e si sentiranno chissà per quanto. Nella serata di venerdì, le reti televisive americane hanno mantenuto inalterata la messa in onda seriale, fatta di episodi registrati mesi prima. Ma la cosa era più difficile per Undateable, che quest’anno va in onda sempre live e i cui protagonisti sarebbero dovuti salire sul palco a sparare adorabili minchiate a poche ore dalla strage. Non se la sono sentita, la puntata è stata sospesa e su twitter gli autori hanno postato questa foto. Respect.



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