27 Maggio 2019 9 commenti

Serial Moments 379 – Dal 19 al 25 maggio 2019 di Diego Castelli

Orge, teatri e riunioni

ATTENZIONE! SPOILER FARRAGINOSI DI WHAT WE DO IN THE SHADOWS, GENTLEMAN JACK, KILLING EVE, BARRY, GAME OF THRONES

5.What We Do In the Shadows 1×09 – Orge
C’è sempre da voler bene ai nostri amati, sfigatissimi vampiri newyorkesi, che in questo episodio tentano di organizzare un’orgia come si deve, fallendo miseramente e tirandosi così addosso la vergogna di un intero quartiere. Non riescono nemmeno a farsi una bevutina con l’untuoso verginello portato lì da Guillermo, perché il tizio, a cui riconosciamo per lo meno la capacità di cogliere l’attimo, smette di essere vergine proprio durante la festa, finendo perciò con l’essere l’unico che effettivamente riesce a infilarlo da qualche parte.

What-we-do-in-the-shadows



4.Gentleman Jack 1×05 – Lacrime e pugni
Che gioiellino che è Gentleman Jack, fra l’altro appena rinnovata. In questo episodio vanno segnalate per lo meno due scene. Prima l’ostinazione con cui Miss Walker decide di lasciare Anne, perché ormai è incapace di gestire la gabbia di colpa e pettegolezzo in cui è stata suo malgrado inserita. Il nostro istinto sarebbe quello di scuoterla e prenderla e ceffoni, urlandole di fregarsene di tutto e vivere la sua vita, ma è un istinto molto “da 2019”, e anzi, “da 2019 privilegiato”, perché è ovvio che, nella società in qui la ragazza è inserita, questo genere di libertà possono essere afferrate (e comunque non senza fatica) solo da donne con tre strati di pelo sullo stomaco come è la protagonista. E poi, proprio quando Anne sta parlando con noi della faccenda, tenendo tutto su un piano di amore e sentimento, arriva la mazzata (letteralmente): Anne viene aggredita da un sicario ingaggiati dai suoi avversari, che vogliono costringerla ad abbassare il prezzo del suo carbone. La scena ha un valore concreto e narrativo all’interno della storia di Gentleman Jack, ma la sua eco è più oscura e più ampia, perché ci ricorda come una donna, per quanto intelligente e sveglia (come e più degli uomini che la circondano) possa avere sempre da temere dal camminare da sola su una strada deserta, perché la sua intelligenza non la proteggerà da chi ha avuto semplicemente la fortuna genetica di essere fisicamente più forte di lei.

Gentleman-Jack

3.Killing Eve 2×07 – Sicura che sia una buona idea?
Un altro episodio gustosissimo in cui vengono dati nuovi e più inquietanti contorni al rapporto malatissimo fra Eve e Villanelle. Le coordinate di base sono sempre le stesse: le due protagoniste sono inevitabilmente attratte l’una dall’altra, e gli spettatori sono portati a fare le tifo per la loro “relazione”, ma mai e poi mai ci viene permesso di dimenticare che Villanelle è una pazza scatenata. In questa puntate queste due componenti salgono ancora una volta di tono: da una parte abbiamo Eve che fa sesso con Hugo, vivendolo però come una sorta di sesso virtuale con Villanelle; dall’altra abbiamo l’assassina che uccide l’amante del marito di Eve, in una scena tanto rapida quando raccapricciante. Insomma, il rapporto è sempre più morboso e intricato, e allo stesso tempo l’audacia assassina di Villanelle continua a crescere e a portarsi più vicina ai veri affetti di Eve. A un certo punto questa tensione esploderà, e noi saremo lì a guardare!

Killing-Eve

2.Barry 2×08 – Speranze mancate
Davvero ottimo il secondo season finale di Barry, in cui il protagonista e la sua compagna di vita e di palco condividono il destino di non poter essere ciò che sognano, costretti a farsi domande basilari sulla loro identità e natura: Sally si era preparata per essere una vera artista, che doveva mettere in scena la sua verità interiore, offrendo al pubblico qualcosa di genuino, e invece alla fine mente spudoratamente, ottenendo un successo tanto fragoroso quanto falso e immeritato (soprattutto ai suoi occhi); Barry, dal canto suo, lotta dal primo episodio della prima stagione per emanciparsi dall’immagine del sicario senza cuore, e in questo finale cede violentemente a un lato oscuro che dà vita a una scena vicina al grottesco (l’omicidio sistematico di decine di “ex studenti”, alla ricerca di Fuches), ma che lascia il protagonista impantanato in una decisiva domanda esistenziale: sono cattivo o no?
Non contenti, c’è anche spazio per unl’ultima sorpresa, con Cousineau che finalmente riesce a ricordare le parole di Fuches circa la colpevolezza di Barry nell’omicidio dell’amata Janice. L’anno prossimo ne vedremo delle belle.

Barry
1.Game of Thrones 8×06 – Lasciamoli andare
Il finale di Game of Thrones si prende un ovvio primo posto, dopo una settimana di recensioni, polemiche, critiche, difese e quant’altro. Dovendo scegliere un serial moment specifico, però, mi tengo lontano dalle cose ovvie, come la coltellata a Daenerys (evento chiaramente centrale, ma in parte previsto e comunque un po’ rapido) o l’esilio di Jon Snow nella foresta, dove viene mostrato il destino di un personaggio centrale, ma sempre “uno solo”. Io il brividino l’ho provato al momento della riunione di Tyrion con i suoi soci/alleati. Perché lì, specie in quel lento movimento di macchina a uscire, c’è il destino dell’intera Westeros, la vera chiusura (salvo spin-off e sequel) di secoli di guerre sanguinose, a favore di una profonda riorganizzazione politica e culturale. Qualunque altra soluzione, chiunque cioè si fosse seduto sul trono a parte un ragazzo mistico e sterile, ci avrebbe consegnato lo stesso mondo di prima, semplicemente “aggiornato”. Invece in quella riunione percepiamo la vera evoluzione di Westeros. Poi certo, c’è chi dice che alla morte di Bran e Tyrion si meneranno di nuovo, e questo può essere. Però oh, almeno ci si prova…

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