22 Marzo 2021

Serial Moments 468 – Dal 14 al 20 marzo 2021 di Diego Castelli

ATTENZIONE! SPOILER INCEPPATI DI GENERATION, THE WALKING DEAD, THE FALCON AND THE WINTER SOLDIER, SHAMELESS, MAYANS MC, RESIDENT ALIEN, AMERICAN GODS

7.Generation 10×5 – Carrelli
Volevo proprio vedere come finiva la storia di Delilah incinta e partoriente nel supermercato: alla fine chiama il padre (che è J) e si fa aiutare da lui e dalle amiche a uscire dal centro commerciale usando un carrello con un’imbottitura di fortuna fatta coi vestiti. La chicca? Delilah la superwoke che prima di uscire dal bagno dice alle amiche “non dimenticate la placenta”. Un riuscitissimo brividone di disagio.

6.The Walking Dead 10×19 – Robert Patrick
Questo episodio mi ha fregato almeno due volte. A un certo punto, raccontando un pezzo della storia di Gabriel e Aaron, compare Robert Patrick, che conosciamo da mille mila serie (e ovviamente per il T-1000 di Terminator 2). Quando lo vedo dico “ma dai, è arrivato anche Robert Patrick, fico”. Poi però il suo personaggio muore, e io mi stupisco che l’abbiano usato per così poco. Passano altri minuti, e si scopre che il morto aveva un fratello gemello incatenato in un angolo, che ovviamente mi fa esclamare “ah ecco, è morto uno dei due gemelli, ma l’altro sopravvive e così Robert Patrick entra nel cast fisso”. E invece no, perché muore pure il secondo fratello! A meno di stravolgimenti nelle prossime puntate (ma mi pareva proprio morto), il buon Robert segna dunque un record: entrare in una serie e morire con due personaggi diversi, tutto nello stesso episodio!



5.The Falcon and The Winter Soldier 1×01 – Volare… ooh  ooh…
Considerando quanto questa serie fosse famosa già prima di debuttare, direi che possiamo sgarrare alla regola che impedisce di inserire serial moment appartenenti a serie non ancora recensite. Ebbene, il commento serio lo facciamo domani, e anticipo che meh, speravo di provare significativamente più entusiasmo. Ciò premesso, la prima scena d’azione, con Falcon impegnato a inseguire i cattivi che scappano con le tute alari, è tanta roba. Diciamo che hanno speso tutto il budget della puntata in quei minuti lì, e forse non è un caso che poi parlino e basta.
To’, posso considerare carina anche la scena finale in cui il governo statunitense affida lo scudo di Captain America a un nuovo eroe con la faccia da stupido, e Sam guarda l’evento in tv pensando “forse sono stato un idiota”.

4.Shameless 11×08 – Morti, matrimoni, demenze
Un’altra puntata in cui succedono un sacco di cose. Non che sia una novità per Shameless, ma tant’è. Il momento più deliziosamente grottesco è forse la morte di Terry, soffocato dalla ex suora ora diventata badante che era stata assunta per accudirlo. Ma non possiamo non citare il matrimonio di Veronica e Kevin su Zoom, e idem per la scena finale, in cui tutta la famiglia viene a sapere della demenza alcolica di Frank. È una di quelle scene, abbastanza classiche per Shameless ma sempre messe in punti strategici, in cui i Gallagher si ritrovano insieme, costretti per qualche motivo a guardare alle loro miserie con uno sguardo unico e generale, al di là dei problemi specifici di ognuno. E spesso è proprio Frank il motore scatenante di questi sguardi, come se la sua vita perennemente inconcludente e irritante, avesse però questa grande capacità di fondo, cioè quella di riunire i Gallagher di fronte alle grandi cose della vita, ricordandogli chi sono e da dove vengono.

3.Mayans MC 3×01-02 – Carisma, sangue e pistole dorate
Son tornati anche i Mayans, e nel doppio episodio sommano un po’ fitta trama criminale, momenti di maschio divertimento, complotti in stile Game of Thrones, e naturalmente attimi di violenza surreale. Da citare il momento in cui EZ prende la parola durante il consiglio, facendosi finalmente rispettare snocciolando piani mega-intelligenti a cui gli altri compagni reagiscono annuendo saggiamente, come vecchi stregoni millenari. Ma difficile non farsi colpire anche dalla scena in cui Miguel, completamente sconvolto dal “suicidio” della madre, uccide il povero Paco per il solo fatto che non si è accorto della fuga della donna. Per ammazzarlo, Miguel utilizza una vecchia pistola dorata del padre, che è molto bella ma pure vecchiotta e s’inceppa continuamente: ci mette una vita a sparare i tre colpi necessari, durante l’attesa il povero Paco sanguina e implora pietà, e perfino Alvarez guarda la scena con un’espressione come a dire “ma non sarà troppo?”
(Citazione finale per Coco che ormai è veramente uno straccio d’uomo. Qualcuno faccia qualcosa, è arrivato a vedersi l’iPad della figlia per comprarsi le pillole, dai)

2.Resident Alien 1×08 – Rivelazioni
Non mi aspettavo che l’identità di Harry venisse scoperta così presto, e a questo punto sono ancora più curioso di vedere che direzione prenderà la storia di questo buffo extraterrestre omicida, tanto più che (per nostra gioia) la serie è stata rinnovata per una seconda stagione. L’episodio dello svelamento è tutto divertente, con Harry e Asta bloccati nel burrone ghiacciato a scambiarsi segreti ed esilaranti incomprensioni, ma anche pieno di una precisa tensione: è bello vedere che Asta voglia proteggere l’amico anche dopo aver saputo che ha quattro braccia e la pelle squamosa (anche se lui se la prende se parli di squame), ed è evidente come l’umanità simulata di Harry lo porti a provare riconoscenza per la donna. Allo stesso tempo, sappiamo che ogni sforzo di Asta volto ad aiutare Harry ci porta inesorabilmente verso l’estinzione della razza umana. O almeno così dice lui, dai che lo sappiamo che prima o poi si intenerisce.

1.American Gods 3×09 – Di lance e vendette
Quando ho pubblicato questa puntata dei Serial Moments, per motivi che non so nemmeno ricostruire mi ero dimenticato di segnalare quello che a conti fatti doveva essere il primo posto, cioè la morte di Wednesday per mano di Laura in American Gods.
Non solo perché è un momento culminante di una storia che si trascina ormai da tempo, e non solo perché è messo in scena con la consueta cura formale. Ma anche, molto più semplicemente, perché in American Gods parlano parlano e poi non succede mai niente, e stavolta finalmente è successo qualcosa di proprio grosso.
Quindi eccomi qui a correggere l’errore.



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