21 Marzo 2016 1 commenti

Serial Moments 224 – Dal 13 al 19 marzo 2016 di Diego Castelli

Nodi nel pettine, bambini con l’accetta e il culo di Tom Hiddleston

ATTENZIONE! SPOILER FINALMENTE PRIMAVERILI DI THE AMERICANS, THE WALKING DEAD, 11.22.63, HOW TO GET AWAY WITH MURDER, VIKINGS (E POI THE NIGHT MANAGER, SHAMELESS, GOTHAM, GIRLS)

 

5.The Americans 4×01 – Metti giù le mani!
Il ritorno di The Americans è segnato dalla consueta classe e dall’atmosfera plumbea e drammatica da spy story d’annata. Impegnati su più fronti, fra le questioni di “lavoro” e il timore che la figlia non riesca a gestire l’enormità del segreto rivelatole la stagione scorsa, i nostri devono cominciare a maneggiare perfino armi biologiche, con quella piccola fiala che Philip si ritrova nel taschino e che, se venisse rotta, ucciderebbe mezza città solo venendo respirata. Ecco allora che il serial moment più teso è nel finale, quando nel pieno del loro incarico Philip si ritrova a confrontare Stan, che continua a capirci un cazzo dei suoi vicini, ma ora è convinto che Philip ci provi con sua moglie. L’acceso dibattito, chiamiamolo così, è reso assai più avvincente dal fatto che Stan non ha idea che sbattendo Philip contro al muro potrebbe distruggere la suddetta fialetta. E noi siamo lì, partecipi del mille casini lavorativo-familiari, che vorremmo dire “Stan, perdio, possiamo parlarne dopo?!?!?”

the americans

4.The Walking Dead 6×13 – Qualcuno li fermi!
Siamo tutti qui ad aspettare il faccione di Jeffrey Dean Morgan (annunciato interprete di Negan), ma sarebbe bene non distrarsi troppo visto che nel frattempo il nostro gruppo di sopravvissuti sta diventando  poco più che un branco di assassini. Questa settimana sono Carol e Maggie – stanca donna di mezza età la prima, fanciulla graziosa in attesa di infante la seconda – ad ammazzare tutti quelli che gli capitano a tiro, fuggendo dalla prigionia senza lasciare superstiti. E se una dei carcerieri si è presa la briga di dire a Maggie un esplicito “guarda che voi non siete mica i buoni”, Rick ha pensato di rimarcare il concetto, ammazzando il loro ultimo ostaggio nel momento preciso in cui si è reso conto che non gli era più di alcuna utilità. Tutta sta malvagità, questo sprezzo della vita umana da parte di personaggi che una volta cercava di salvare quel poco che rimaneva della nostra specie, prima o poi andrà pagata. Secondo me nel finale di stagione scorrerà sangue, e sarà sangue “nostro”, della “nostra” truppa. Soprattutto, se Negan deve essere più brutale e spaventevole di quanto sia oggi lo stesso Rick, vuol dire che ne vedremo delle belle.

the walking dead maggie carol

3.11.22.63 1×05 – Dramma familiare
Ancora un buon episodio di 11.22.63, che incastra la vicenda dell’omicidio Kennedy con quella privata di Jake, intenzionato a proteggere Sadie dall’ex marito pazzoide (cosa che gli impedisce di pedinare Lee per scoprire se tenta davvero di uccidere Walker). Proprio la scena del salvataggio di Sadie è il momento migliore dell’episodio, girato in modo semplice ma efficace, come la buona suspense di una volta, in cui un T. R. Knight credibilissimo fa venire i brividi per ferocia e follia, lasciandoci a lungo nel dubbio che per Sadie non ci sia scampo. Il lieto fine al termine dell’episodio, in attesa di capire quali altre trappole riserverà il Passato, è una bella liberazione dopo un episodio che, ancora una volta, si beve tutto d’un fiato.

11-22-63

2.How to Get Away with Murder 2×15 – I nodi vengono al pettine
I fan di Annalise Keating speravano in un finale di stagione che facesse arrivare almeno qualche nodo al pettine. Effettivamente molte questioni vengono risolte, con lo smascheramento di Caleb e soprattutto con la scoperta definitiva dei mille intrallazzi che legavano Frank al defunto Sam. Ovviamente, però, l’attimo più forte è proprio alla fine, quando Wes incontra finalmente Wallace, fa in tempo giusto a dirgli “credo di essere tuo figlio”, e poi se lo vede morire sotto gli occhi, colpito da un colpo di pistola sparato da non si sa chi (l’opzione più logica sarebbe lo stesso Frank, in vena di vendetta contro l’uomo che l’ha trasformato in assassino). Alla fine dei conti, Wes ha la funzione di simulacro dello spettatore: prova a capirci qualcosa, riesce a capire solo una parte, e alla fine comunque rimane con niente in mano e un po’ di cervello sulla faccia. Povero lui, e poveri noi!

How to get away with murder wes

1.Vikings 4×05 – Mai che si possa star tranquilli
Diciamoci la verità: il mondo di Vikings è un postaccio. Sì ok, spazi aperti, foreste, l’adrenalina della conquista, tutto quello che volete, però non ci si può mai rilassare un minuto: appena ti distrai tac!, arriva qualcuno con un coltello o con un’ascia.  Nel quinto episodio stagionale succede almeno due volte, in contesti assai diversi. Prima c’è Ivar, figlio storpio di Ragnar e Aslaug nonché pupillo segreto di Floki, che mentre sta giocando con altri bambini che lo bullizzano decide di ammazzarne uno con un’ascia. Così, dal niente. Perfino Floki guarda la scena con una faccia da “oh cazzo”. Nella mia memoria non c’è un’altra scena di telefilm in cui un bambino ne ammazza un’altro aprendogli il cranio con un colpo di accetta. Respect!
Il secondo serial moment è invece di portata più ampia e vede Lagertha ammazzare il povero Kalf. Anche qui un avvertimento a tutti (spettatori e non) del fatto che qui c’è poco da scherzare. Kalf sperava di aver convinto Lagertha a regnare con lui e a creare insieme una discendenza, e con lei era leale e puccioso, nonostante gli avvertimenti della stessa ex moglie di Ragnar che una volta glielo aveva detto con precisione: prima o poi ti ammazzo. Ha deciso di farlo il giorno delle loro nozze, dopo un’attesa lunga ma proficua, al termine della quale la donna prende possesso del suo regno a lungo agognato. Non so voi, ma se io mi trovassi ad abitare dentro Vikings, farei l’eremita, o una cosa così. Troppo pericoloso frequentare chiunque!

vikings lagertha

 

Fuori concorso per decenza
The Night Manager 1×04 – Questione di culi
Dopo il pilot non ho più seguito The Night Manager perché mi annoiava. A parte questo, mi dicono che s’è visto il culo di Tom Hiddleston e la cosa ha suscitato un certo clamore, perché quel dettaglio anatomico del nostro Tom è particolarmente apprezzato (non che il resto sia da buttare via, ma ci siamo capiti!). Volevo fare il superiore e lasciar correre, ma poi mi sono ricordato di tutte le volte che ho messo serial moments completamente inutili solo perché ne ridevo senza motivo o perché mi ricordavano l’infanzia, quindi chi sono io per impedire agli estimatori e alle estimatrici là fuori di godersi un bel culo? E allora eccolo qui!

Fuori concorso per congratulazioni
Shameless 6×09 – Tutto in uno
Ok, questa settimana c’è stato il primo orgasmo di Deb e la prima volta di Carl, ma la medaglia va a Fiona che accetta una proposta di matrimonio nel giorno (e nel luogo) in cui tratta per il suo divorzio. Genio, e ovviamente “senza vergogna”!

shameless fiona

Fuori concorso
Gotham 2×14 – L’importanza relativa
C’è un bel dialogo nell’episodio settimanale di Gotham, uno di quelli da segnalare con la matita perché capace di andare un po’ al di là della semplice narrazione nuda e cruda, per dare un senso più globale all’agire del personaggi. Finalmente Bruce riesce a incontrare l’uomo che ha ucciso i suoi genitori, in quello che dovrebbe essere il confronto più importante della sua vita, e si trova di fronte un uomo sostanzialmente finito, “già morto”, che dei suoi genitori si ricorda a malapena, e che in vita sua ha ucciso così tante persone da farle diventare una girandola di volti e nomi senza inizio né fine, una marmellata di ricordi impossibili da categorizzare o perfino da distinguere. Si tratta di un dialogo particolarmente riuscito, proprio perché depotenzia sistematicamente tutta l’emozione che Bruce si portava dietro in attesa di questo incontro. Convinto che la morte dei genitori fosse un evento importante “in assoluto”, Bruce scopre che in realtà è un fatto importante solo per lui, visto che lo stesso assassino stenta perfino a ricordarsi le sue vittime. Nello sviluppo del personaggio, che un giorno dovrà diventare una figura leggendaria come Batman, la presa di coscienza della non-rilevanza della morte dei genitori può diventare il primo mattone di una figura che cercherà per sempre una chiusura, un senso, che però non potrà mai trovare, condannandosi a una vita di lotta il cui scopo è irraggiungibile. Per la serie “un bravo psicologo poteva aiutarti meglio di un costume da topo volante”. Intanto però la scena è gagliarda.

Gotham bruce

Fuori concorso per amarezza
Girls 5×04 – Incastro mal riuscito
Nuuuoooo, dopo tanto rincorrersi, alla fine Jessa e Adam quagliano, ma qualcosa non funziona. Ma proprio meccanicamente: l’incastro fisico dei corpi non dà la soddisfazione che dovrebbe. Senso di colpa? Semplice destino sfigato? Chissà, però uffa, un po’ di amarezza c’è.

Girls jessa

 

Fuori concorso perché li ho visti tardi
Colony 1×10 – Un po’ di rispetto
Alla fine dei conti me la sono abbastanza goduta la prima stagione di Colony. Non è la serie per cui gridare al miracolo, ma sono state dieci settimane di onesto intrattenimento. Alla fine, poi, la stretta di mano fra Will e Alan mi ha dato buona soddisfazione, due uomini che hanno ormai portato a termine la prima parte del loro percorso e sono riusciti a maturare una fragile eppure sentita forma di rispetto l’uno per l’altro. Ora ho voglia di vedere cosa gli succederà.
New Girl 5×11 – Proprio lei!
Solo per dire che guest star dell’episodio era Elizabeth Berkley, che ci riporta ai cari e vecchi tempi di Bayside School. Anche perché dopo non è che abbia fatto molto, se non qualche film un po’ zozzo…



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