8 Maggio 2017 7 commenti

Ufficiale: 13 Reasons Why rinnovata per una seconda stagione di Diego Castelli

Paura vera

13 reasons

La notizia era nell’aria da qualche giorno, e il successo della prima stagione comunque lasciava pochi dubbi sul fatto che a Netflix ci avrebbero almeno pensato.
Ora gli indugi sono stati rotti, e arriva la conferma: 13 Reasons Why avrà una seconda stagione.

Ma se bene o male sapevamo che sarebbe arrivata, non sapevamo ancora di cosa avrebbe parlato. Un vero e proprio seguito? Una nuova storia sulla falsariga della precente? Un prequel? Un reboot? Un remake? Un pancake?

La nuova stagione sarà ancora una volta composta da 13 episodi, e lo showrunner sarà lo stesso, Brian Yorkey. E per quanto riguarda la trama, Netflix ha rilasciato una brevissima nota ufficiale che dice che la seconda stagione “prende le mosse dalle conseguenze della morte di Hannah e parla del complicato percorso dei personaggi verso la guarigione e il recupero”.

Insomma, non molliamo la storia di Hannah, né cerchiamo un altro adolescente suicida che abbia voglia di lasciare in giro delle cassette. Al momento parrebbe anche scongiurata l’idea di un folle gesto del biondarello con le pistole, anche se, in effetti, il termine “complicato percorso” potrebbe avere diverse interpretazioni, e non è affatto escluso che qualcuno possa perdere ulteriormente la testa.

Ovviamente rimarrebbe anche un’altra domanda, cioè l’eventuale presenza di Hannah e della sua interprete, Katherine Langford. Su questo punto Yorkey non ha lasciato dubbi, dichiarando che Hannah è ancora parte della storia, che non si può prescindere da lei, e che la struttura a flashback della serie si presta comunque a tenerla dentro.

Il che, e ora usciamo dalle notizie per entrare nei commenti, è una pistolata. Io lo dico, e sono pronto a cambiare idea se sarà necessario, ma al momento non ho alcun ottimismo nei confronti dell’operazione. Checché ne dicano, la storia di Hannah è finita, e girava attorno a un suicidio che abbiamo visto e che ha rappresentato il culmine di un certo percorso. L’idea di tenerla ancora dentro nella storia, semplicemente per vedere come se la cavano i suoi amici, trasforma la struttura di 13 Reasons Why in un teen drama stiracchiato che, semplicemente, non ha ragion d’essere.

Se poi gli autori saranno così bravi da dare un vero senso anche ai prossimi 13 episodi, sarò più che disposto a farmi catturare di nuovo. Ma si sappia che, a sto giro, sarà un pubblico recalcitrante.
Come se interessasse a qualcuno, peraltro…



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