12 Maggio 2015 5 commenti

I trailer di NBC per la nuova stagione: c’è pure Heroes Reborn! di Diego Castelli

Cioè siamo a maggio e già pensiamo a settembre? E le vacanze?

Heroes Reborn
In questi giorni le reti generaliste americane stanno emanando i verdetti sulle serie in onda (domani facciamo un punto della situazione), ma già adesso bisogna pensare alla prossima stagione. I vari network, come tipico di questo periodo, hanno cominciato a cacciar fuori informazioni di ogni tipo su cosa faranno vedere in autunno e quando. Anche qui avremo cura di fare un bel riassuntone quando le info saranno più precise e semi-definitive (anche perché se cerchiamo di stare dietro a tutto non viviamo più, poi il Villa mi perde i capelli, non possiamo essere due calvi, su…), intanto però bisogna segnalare che NBC, invece che limitarsi a dare qualche titolo, ha pensato di sparare subito dei trailer.
E chi siamo noi per non farveli vedere?
Ovviamente non sarebbe cosa saggia sputare sentenze partendo da un semplice trailer, ma ce ne fotteremo altamente e giudicheremo senza alcuna remora, sperando che, in caso di errori clamorosi, ora di settembre non vi ricorderete più di questo post.
Per la cronaca, l’impressione generale non è eccezionale, ma andiamo con ordine.

 

BLINDSPOT
Jaimie Alexander, la Lady Sif dei film Marvel, interpreta una donna ritrovata senza nome e senza memoria al centro di Time Square. Il suo corpo è pieno di tatuaggi che ben presto rivelano un inquietante disegno: ognuno di essi è un indizio per un crimine da risolvere, e tutti insieme nascondono un complottone pauroso di cui la povera Jane Doe (classico nome che gli americani danno alle vittime dall’identità sconosciuta) è un ingranaggio tanto importante quanto misterioso. Inutile dire che la tizia non ricorda niente di sé, ma sa parlare cinese e scopre di essere cazzutissima quando si tratta di menare la gente.
Una protagonista di spessore, una fotografia fighissima e una storia che puzza già di cagatona clamorosa. Su tutto la firma di Greg Berlanti, uno che piazza i successi e gli insuccessi senza alcun tipo di prevedibilità. Insomma, la classica serie che o spacca tutto, o muore nel giro di quattro puntate.

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