19 Ottobre 2015 12 commenti

Serial Moments 203 – Dal 11 al 17 ottobre 2015 di Diego Castelli

Citazioni, goffaggine e barche a vela

 

ATTENZIONE! SPOILER GARGANTUESCHI DI THE LAST MAN ON HEART, UNDATEABLE, THE WALKING DEAD, THE KNICK, FARGO (E IN FONDO GRANDFATHERED, ARROW E AGENTS OF SHIELD)

 

5. The Last Man on Earth 2×03 – Così vicino alla meta!
Niente, non ce la fa. Per quanto il povero Phil provi a fare la brava persona, per quanto sia sinceramente pentito delle bastardate della prima stagione, la sorte è comunque contro di lui: geniale la scena in cui, appena dopo che i vecchi compagni hanno accettato di dargli un’altra possibilità, si presenta sulla scena completamente invasato, pistola in pugno, per costringere gli altri ad ascoltare… le sue scuse!

Last Man on Earth Ohil

4. Undateable 3×02: Scrubs e NBC
La collezione delle chicche di Undateable si arricchisce di una nuova perla, anzi due. Prima c’è Shelly che sintonizza il televisore del bar su NBC trovando se stesso (d’altronde la serie è in diretta!), ma poi c’è soprattutto l’arrivo di Sarah Chalke, mitica Elliot di Scrubs, che interpreta se stessa e si lamenta del fatto che la gente continua a riconoscerla: giustamente le fanno notare che finché andrà in giro col camice che aveva in Scrubs sarà dura passare inosservata. Non c’è niente da fare, li adoro!

Undateable sarah chalke

3. The Walking Dead 6×01 – Dai, non mi guardare così…
La scena fondamentale della premiere di TWD è la morte di Carter: troppo stupido e petulante per essere un antagonista credibile, Carter trova una piena funzione narrativa al momento del trapasso: ferito come un idiota da uno zombie che passava di lì, l’uomo si mette a urlare come una gallina, costringendo Rick a finirlo per evitare di distrarre la frotta di zombie usciti dalla cava. In quei pochi secondi c’è tutto quello che conta: la risolutezza di Rick, la necessità di certe sue azioni ma contemporaneamente anche la loro inquietante efferatezza. Il successivo scambio di sguardi con Morgan sembra quello fra una madre preoccupata e il figlio monello. “Ha cominciato lui”, lamenta il bimbo-Rick. “Oppure sei un gran paraculo e finirà che dovrò prenderti a ceffoni”, risponde muto mamma-Morgan

TWD Rick Morgan

2.The Knick – Finché la barca va…
Il bel ritorno di The Knick costruisce gran parte dell’episodio su questioni che non c’entrano granché col protagonista Clive Owen, che però quando arriva giganteggia: splendida la sua recitazione nervosa e allucinata da tossicodipendente, e molto azzeccata la scelta di mettere il destino della serie nelle mani dell’odioso Gallinger: è un bastardo razzista, ma è lui che va prendere Thackery per disintossicarlo in mezzo al mare e costringerlo a tornare all’ospedale. Lo fa per suo tornaconto personale ovviamente, ma non sa che così facendo permette sostanzialmente alla seconda stagione di esistere!

The Knick barca

1. Fargo 2×01 – Criminali da strapazzo
Il Villa vi ha già parlato della premiere e non posso che sottoscrivere tutto: Fargo è stata la novità migliore dello scorso anno, ma soprattutto l’unica (si True Detective, parlo con te) capace di tornare con una seconda stagione che, se regge a questo livello, sarà tanto bella quanto la prima. In sede di serial moments ci sarebbe più di una scena da segnalare e quindi scelgo la prima in ordine di tempo: il goffissimo tentativo criminale di Rye nella diner è come una promessa fatta al pubblico: sì, avrete ancora tutto ciò che vi era piaciuto l’anno scorso, dal cinico al grottesco, dal comico al violento, tutto mescolato e impacchettato con cura formale ineccepibile. Prendo i pop corn.

Fargo season 2

 

Fuori concorso e contro le regole, ma imprescindibile
Grandfathered 1×03 – Meta-Friends
Devo nuovamente contraddire la regola per cui non si inseriscono nei serial moments telefilm non ancora recensiti. Sì perché nel terzo episodio di Grandfathered – che cercheremo di recensire a breve cazzarola – Paget Brewster ci regala una perla per nostalgici: l’attrice interpreta la protagonista femminile, Sara, che a un certo punto si trova di fronte uno di quei test stupidotti dal titolo “quale personaggio di Friends sei?”. Sara risponde alle domande del test, ottiene come risultato “Ross” e se ne lamenta perché voleva essere Monica. Fin qui ok, citazione, ma niente di clamoroso. Se non fosse che Paget Brewster…. ha recitato in Friends! Ve la ricordate? Era Kathy, la ragazza che prima faceva girare la testa a Joey e poi finiva col mettersi con Chandler, scatenando il litigio fra i due amiconi. A lei si deve la famosa scena della scatola di legno in cui Chandler faceva ammenda per aver tradito la fiducia dell’amico.
Sì insomma, corto circuito seriale non indifferente!
Grandfathered pagetFriends kathy

 

Fuori concorso per coraggio estetico
Arrow 4×02 – Profanatori di tombe
Non sono mai stato uno troppo impressionabile, però sta cosa mi ha messo inaspettati brividoni: Laurel decide di usare la stessa magia che ha resuscitato Thea per riportare in vita la sorella Sara. Per questo, giocoforza, deve riesumare il cadavere della ragazza, che stava sottoterra ormai da un po’. Comprensibile quindi che il cadavere sia un po’… ehm… consumato. Ciò non toglie che di solito le serie tv prediligono scelte nette: o il corpo è integro e ancora bellino, perché magari sotterrato da poco, oppure è già uno scheletro tipo pupazzone da parco giochi. Ecco, invece qui Sara è a metà strada, si riconosce che è lei, ma è anche parecchio impressionante da guardare. Oh che vi devo dire, mi son preso un coccolone.
Arrow Sara morta

Fuori concorso per citazionismo
Marvel’s Agents of SHIELD 3×03 – “I have to go back”
Non so se sono solo io, ma quella frase a fine episodio ha fatto suonare parecchi campanelli:  quando Simmons si rende conto che per risolvere il disagio post-odissea nella dimensione parallela deve tornare alla fonte del problema, pronuncia un emblematico “I have to go back”. In pratica si è trovata da sola in un posto deserto, ne è uscita, ma ora ne è invincibilmente attirata per chiudere una non meglio specificata partita. Non vi ricorda qualcosa?
Agents of shield i have to go backLost-Jack-we-have-to-go-back



CORRELATI