30 Novembre 2015 8 commenti

Serial Moments 209 – Dal 22 al 28 novembre di Diego Castelli

Viaggi allucinati, Ringraziamenti idioti e un sacco di cameo

ATTENZIONE! SPOILER INFREDDOLITI DI GOTHAM, SCREAM QUEENS, THE GRINDER, FARGO, THE LEFTOVERS (E IN FONDO THE WALKING DEAD, FAMILY GUY E BROOKLYN NINE-NINE)

5.Gotham 2×10 – Bruce badass con l’aiuto di Chibs
Buona puntata di Gotham, che continua il suo percorso altalenante ma ogni tanto qualche buon colpo lo piazza. nel caso specifico, ci piace l’evoluzione del giovane Bruce Wayne, che da giovanotto affamato di giustizia ma un po’ goffo sta cominciando a tirare fuori le unghie e soprattutto l’ingegno. Il tranello che tende a quella stronzetta di Silver è assai gustoso, visto che ormai la odiavamo a morte, ma la ciliegina sulla torta che fa subito serial moment è l’aiuto che si fa dare da Chibs di Sons of Anarchy. No che non mi interessa qual è il nome del personaggio in Gotham, lui è Chibs e basta, discorso chiuso.
Gotham Chibs

4.Scream Queens 1×10 – Ringraziamento
Settimana scorsa avevo elogiato un Ringraziamento assai drammatico (quello di The Affair), questa volta bisogna citarne uno comico. Parliamo della cena a casa di Chad in Scream Queens, in cui conosciamo per bene la famiglia del più stupido fra i personaggi della serie (non che gli altri siano messi benissimo), rendendoci conto che la mela non cade mai troppo lontano dall’albero. La scena del pictionary, in cui un fastidiosissimo Chad Michael Murray (ex di One Tree Hill) deve far indovinare alla famiglia un insulto volgarissimo rivolto alla povera Hester, è così odiosa da essere sublime, e batte anche la sorpresona finale con la testa di Gigi al posto del tacchino.
Ecco, la componente di fastidio che continuo a provare gli antipaticissimi protagonisti di Scream Queens è il motivo principale per cui la serie continua a non andarmi del tutto a genio. Ma che avesse dei momenti deliziosamente assurdi non l’ho mai negati, specie quando c’è Chad nei paraggi.
Scream Queens Chad Michael Murray



3.The Grinder 1×08 – Olyphant vince tutto
Se dovessimo dare un premio al miglior cameo del 2015, forse avremmo trovato un vincitore. Timothy Olyphant piomba in The Grinder in una versione saggia e surfista di se stesso, che snocciola consigli importanti su come fregare i produttori (se non vuoi che ripresa venga scelta assicurati che si veda un pochino di pene, così la devono buttare), salvo poi rivelarsi uno sporco doppiogiochista che voleva solo fregare il lavoro al protagonista. Geniale, e ovviamente non manca la citazione obbligatoria su Justified.
The Grinder Olyphant

2.Fargo 2×07 – Crocevia della morte
Probabilmente la scena più potente di Fargo dall’inizio di questa stagione. Forse convinto che Dodd è morto, Bear si sente in dovere di mettere fine alla vita di Simone, che è andata a letto col nemico (metaforicamente e non). Fra l’interpretazione meravigliosamente tormentata di Angus Sampson, quella drammatica e sconvolta di Rachel Keller, e la costruzione insieme evocativa e citazionista della scena (quasi una copia di quella vista in Crocevia della Morte dei Coen, canzone compresa), sono minuti che mettono più di un brivido. E non facciamo passare inosservate le parole di Bear: “non importano le tue intenzioni, importa quello che fai”. Di fatto è il nocciolo di tutta Fargo, piena di personaggi che compiono azioni ora avventate ora casuali, ma sulle cui conseguenze perdono completamente il controllo.
(Tra parentesi: non si vede né si sente lo sparo, quindi “supponiamo” che Simone sia morta. Lo dico perché ormai pare non esista più una serie dove non risorga qualcuno, m’è venuta l’ansia…)
Fargo Bear

1.The Leftovers 2×08 – Pillola blu o pillola rossa?
Sembrava un po’ Matrix l’ultima puntata di The Leftovers. Non perché ci fossero tizi vestiti di scuro che menavano programmi antropomorfi, quanto piuttosto per l’inserimento in una realtà parallela dove contano i simboli e la capacità di prendere in mano la propria vita. Dopo averlo visto “morire” nello scorso episodio (ma anche senza virgolette, in realtà), Damon Lindelof e soci ci mostrano il viaggio allucinato di Kevin, chiamato a uccidere Patti all’interno della sua mente, o nell’al di là, o dove diavolo si trovi l’albergo che fa sfondo alla puntata. Se l’inizio è in qualche modo tradizionale, con tutti i cliché del caso, nella sua ora abbondante di durata l’episodio cresce costantemente di intensità, fino ad arrivare a un finale che, dalla spinta della bambina nel pozzo all’annegamento della Patti adulta, è un concentrato di tutto quello che ci piace di The Leftovers: misticismo, sorpresa, senso di colpa e di straniamento. Siamo sempre convinti di aver capito “abbastanza”, ma mai di aver capito “tutto”. Alcuni questa cosa la odiano, noi la adoriamo!
The Leftovers Kevin pozzo

 

Fuori concorso per protesta
The Walking Dead 6×07 – Lo sapete
Non voglio aggiungere altro a questa faccenda. Ma c’è un’etica dei serial moments che mi impedisce di lasciar completamente correre, anche quando non sono d’accordo.

Fuori concorso per parodia
Family Guy – Game of Griffin
Non posso non sottolineare la brevissima citazione di Game of Thrones, col povero Quagmire costretto a ripetere la walk of shame di Cersei Lannister!

Family Guy Game of Thrones

Fuori concorso per affetto imperituro
Brooklyn Nine-Nine 3×08 –  Ti vogliamo bene Nick!
Non volevo mettere addirittura tre cameo in classifica, e poi questa non è stata una sorpresa, ma l’attesa apparizione di Nick Offerman in Brooklyn Nine-Nine non si poteva non inserire da qualche parte. Il nostro interpreta l’ex fidanzato del capitano Holt, con cui si era lasciato male per via di una brutta storia riguardante una ancor più brutta anatra di legno. E niente, solo vederlo comparire e sentire Peralta che si complimenta per la barba è una gioia per gli occhi e per le orecchie.



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