28 Dicembre 2020

Serial Moments 458 – Dal 20 al 26 dicembre 2020 di Diego Castelli

Nonni, genitori e mentori

ATTENZIONE! SPOILER NAYALIZI DI HIS DARK MATERIALS, YOUR HONOR, SHAMELESS, THE STAND, STAR TREK: DISCOVERY

5.His Dark Materials 2×07 – Decessi deludenti
Il finale di stagione di His Dark Materials arriva nei serial moments non tanto perché, appunto, è il finale di stagione, ma perché altrimenti non riuscivo ad arrivare a cinque. Già che siamo qui, però, possiamo segnalare le morti di Lee Scoresby e di John Parry, che avevano certamente le carte in regole per essere scene di grande impatto, e che invece si sono rivelate una delusione: è in particolare la dipartita di Scoresby a lasciare l’amaro in bocca, visto che l’uomo non è riuscito a rivedere Lyra (almeno Parry ha potuto ritrovare il figlio), e in generale è sembrato morire in un posto sperduto senza alcun reale motivo. L’impressione è quella di una parabola monca, e dell’addio a un personaggio che non aveva finito il suo percorso. In generale, His Dark Materials è proprio una serie deludente, considerando la fama che si portava dietro e gli investimenti fatti. Purtroppo, a vincere è quasi sempre la noia.

4.Your Honor 1×03 – Capri espiatori
Elemento molto importante, in questi primi episodi di Your Honor, è la figura del giovane Kofi Jones, interpretato da Lamar Johnson. Certo, la serie è incentrata soprattutto sul giudice Desiato e sulle macchinazioni che è capace di mettere in campo per salvare il figlio dalla vendetta della famiglia Baxter, ma il povero Kofi ha la fondamentale funzione di personificare la colpa del protagonista: se infatti non ci sarebbe niente di davvero condannabile nel forzare le maglie della legge per salvare la vita a un ragazzo che altrimenti verrebbe ucciso, il fatto che Kofi venga ritenuto da tutti il vero colpevole, e per questo sia preso di mira dalla famiglia del morto, aggiunge un livello di ulteriore colpevolezza all’opera di Desiato, che volente o nolente sta conducendo un innocente alla morte. In questo episodio, Kofi si avvicina sempre più al momento fatidico e ogni volta riesce a scamparla, ma proprio sul finale si trova di fronte al pericolosissimo Carlo, fratello del giovane ucciso per errore da Adam. Non sappiamo ancora cosa accadrà, ma certo sappiamo che l’operato di Michael non potrà più essere considerato davvero pulito.
(E ovviamente vale anche la pena di notare l’elemento sociale e razziale: facendo di tutto per proteggere il figlio, Michael è un bianco in posizione di potere che manda al macello un ragazzo nero e povero. Non è il fuoco della narrazione – e meno male, sennò sarebbe stucchevole – ma comunque conta)

3.Shameless 11×03 – Frank & Franny
Deliziosa, durante tutto l’episodio, la “formazione” ricevuta da Franny da parte di nonno Frank, che la introduce alle astuzie del commercio della droga ma anche, verso il finale, a quelle legate al compiacimento di genitori e altri parenti: un consiglio che nasce dal proposito subdolo di ottenere quello che si vuole, ma che in realtà rivelano un’inaspettata dolcezza di Frank, che effettivamente ha gradito la giornata passata con la nipotina e ne ricava un sentimento che nel rapporto con i figli ha sempre fatto fatica a provare, allergico com’è a qualunque concetto di responsabilità.

2.The Stand 1×02 – Reietti
La cosa migliore del secondo episodio di The Stand è il percorso di Lloyd, che parte come ladruncolo e finisce come primo di una lunga serie di sgherri di Randall Flagg. In termini di impatto visivo, nella sua storia funziona tutto: prima la grottesca rapina in cui ottiene (immeritatamente) il titolo di ammazza-poliziotti, poi la permanenza in prigione allo scoppio della pandemia, in cui il nostro mostra un disgustoso talento per la sopravvivenza mangiando topi crudi e anche un pezzettino del suo compagno di cella. Ed è proprio questa capacità di sopravvivere, unità a una certa indole per la lealtà, ad attirare l’attenzione di Randall, che in lui vede la potenzialità di un ottimo soldato. Tutto bene, se non fosse che mah, continuo a non essere convinto di Skarsgård nella parte di Flagg, lo conosco troppo bene. Però vediamo nelle prossime.

1.Star Trek: Discovery 3×11 – Bambini kelpiani e kelpiani umani
Un buon episodio natalizio (non nel senso del Natale, nel senso che è uscito in questi giorni) in cui Michael e compagni hanno la possibilità di arrivare all’origine del famoso “Crollo”, scoprendo che il più grande cataclisma della storia della Galassia è legato esclusivamente a un giovane kelpiano, figlio di Issa, che vive da più di un secolo su un pianeta interamente composto di dilitio. Ne esce una puntata ricca suspense e di effetti speciali di pregevole fattura, che finisce con un buon cliffhanger legato anche all’arrivo della perfida Osyraa. Ma soprattutto, è un episodio che ci mostra Saru in versione umana, permettendo così al suo interprete Doug Jones di far vedere per la prima volta nella serie il suo vero volto, solitamente nascosto sotto tonnellate di trucco.



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