16 Agosto 2021

Serial Moments 488 – Dal 8 al 14 agosto 2021 di Diego Castelli

Ragazzi rapiti, ragazze deluse e bambine vittoriose

ATTENZIONE! SPOILER FERRAGOSTANI DI THE WHITE LOTUS, RICK AND MORTY, SUPERMAN & LOIS, BROOKLYN NINE-NINE, TED LASSO, TITANS

7.The White Lotus 1×05 – Appropriazioni non solo culturali
Una delle tensioni costanti che serpeggiano sul fondo di The White Lotus è quella fra Paula, ragazza non bianca che però si fa ospitare dalla bianchissima famiglia della sua migliore amica, e il blando, depresso, privilegiato capitalismo che quella stessa famiglia rappresenta. In questo episodio, in una specie di confusa spinta alla ribellione, Paula organizza una rapina ai loro danni, ma va tutto talmente a ramengo che la famiglia ne esce addirittura rafforzata. La cosa bella è che non parteggiavamo specificamente per la ragazza ribelle (anzi, è pure antipatica), ma siamo comunque infastiditi nel vedere questi ricconi viziati uscire sempre vincitori anche quando meriterebbero due sberloni.

6.Rick and Morty 5×08 – Bird Person
Uno dei leit motiv di Rick & Morty è l’incontro dei protagonisti con altre versioni di se stessi, che si tratti di cloni, abitanti di dimensioni parallele o altro. In questo episodio, giusto per fare un passo in più, Rick si immerge nei ricordi del suo vecchio amico Bird Person, trovando nuovamente altri Rick formati dalla memoria di Bird. I limiti di versioni di Rick che non sono reali, ma proiezioni mnemoniche, sono solo una delle chicche di un episodio costruito come sempre con creatività ma anche rigore.

5.Superman & Lois 1×13 – Rapimento
Siamo al penultimo episodio, e le “cose” che succedono non sono tanto diverse, in termini prettamente narrativi, da quelle che potremmo vedere nelle altre serie supereroistiche di CW. Superman & Lois, però, mantiene comunque un’eleganza superiore nella messa in scena e nella costruzione dell’epica. Ecco che allora il rapimento di Jordan, che lascia al ragazzo giusto il tempo di dire a Sarah che l’ama, funziona proprio per il senso di disastro imminente che la scena riesce a trasmettere, chiusa poi dalla possessione dello stesso Jordan da parte del padre di Hedge. Poi certo, se l’attore che lo interpreta non fosse un cane con la faccia da scemotto sarebbe meglio, ma tant’è. A distanza di settimane confermo: uno dei casting peggiori che io abbia mai visto.

4.Brooklyn Nine-Nine 8×01 – Cox!
Dopo una pausa di un anno e mezzo dovuta alla pandemia, torna anche Brooklyn Nine-Nine, con un doppio episodio come sempre divertente al punto giusto (e il primo anche parecchio woke, a tratti pure troppo, ma senza superare i limiti dello stucchevole). Ci sarebbero molti momenti da ricordare con affetto, ma scusate se cito il cameo di John C. McGinley, buon vecchio dottor Cox di Scrubs. Tanto lo sapete che queste cose mi scaldano il cuoricino…

3.Ted Lasso 2×04 – Improvvisamente Natale
Fa sempre un po’ strano vedere una puntata natalizia quando non è Natale (anzi, quando siamo all’opposto meteorologico del Natale), ma Ted Lasso porta a casa anche questa. Per stessa ammissione degli sceneggiatori si è trattato di una puntata non prevista, e costruita dopo l’ordine, da parte di Apple, di due episodi aggiuntivi rispetto alla richiesta iniziale. E tuttavia, come se niente fosse, ne esce una chicca gustosissima: citazionismo da Love Actually, inaspettati talenti canori, un pizzichino di malinconia che dà al tutto quel sapore un po’ spesso e meno facilotto, e ovviamente Roy Kent, che aiutando la nipotina a risolvere un brutto problema di alito cattivo porta la sua maschera di burbero dal cuore tenero a nuove vette di perfezione.

2.Home Before Dark 2×10 – Si chiude il cerchio
Non ho parlato spesso, in queste settimane, della seconda stagione di Home Before Dark. Anzi, forse non ne ho parlato proprio, perché è una serie gradevole ma non fra le mie preferite, e questo secondo ciclo di episodi non stava mostrando niente di diverso dal primo. Il finale però lo cito, perché porta a termine la storia iniziata con la prima stagione: tutta la faccenda del ritorno di Richie, con conseguente messa in scacco della mega corporazione cattivona, ha trasmetto vibrazioni da Erin Brokovich che magari non sono il massimo dell’originalità, ma il loro sporco lavoro lo fanno sempre.
Negli ultimi istanti di puntata c’è anche un piccolo cliffhanger per l’anno prossimo, ma secondo me si devono sbrigare perché l’impressione è che la piccola Hilde stia galoppando verso un’inevitabile pubertà che potrebbe rovinare i presupposti da “reporter-bambina” su cui la serie fonda buona parte del suo appeal.

1.Titans 3c01-03 – Ullallà
Mi è molto piaciuto il ritorno di Titans, al momento la serie supereroistica live action più adulta (o per lo meno più violenta e sboccata) che potete trovare in giro. Solita tensione, solito gagliardo stile visivo, e un preciso momento che ha fatto sgranare gli occhi. Non mi riferisco al passaggio di Jason, fino a poco tempo fa spalla di Batman, dalla parte dei cattivi, più che altro perché il twist era stato esplicitamente pubblicizzato. Parlo invece del momento in cui Bruce Wayne sostiene di aver ucciso il Joker, la cui morte sembra poi venire confermata da altri personaggi. Si tratterebbe di una scelta davvero dirompente per un personaggio che come primissima regola, da tempo ormai immemore, ha quella di non uccidere i suoi nemici. Scelta peraltro opposta rispetto a quella compiuta dalla sua controparte a fumetti in questo stesso arco narrativo.
Ovviamente, però, il fatto che non ci abbiano fatto vedere l’effettivo momento della morte del Joker (personaggio che nella serie, non dedicata espressamente a Batman, nemmeno compare), lascia il dubbio sul fatto che sia avvenuta davvero, o comunque che sia stato proprio l’Uomo Pipistrello a causarla. E forse scoprire che Batman non è diventato un assassino in una serie piccola e nascosta, per quanto meritevole, forse ci farebbe tirare un sospiro di sollievo. Intanto, però, rimaniamo col fiato sospeso per un’altra settimana.
Ad ogni modo, se questo è il serial moment dalla portata più ampia in termini di universo fumettistico, non possiamo non citare anche la morte di Hank, a cui era stata impiantata una bomba nel petto nella più classica delle situazioni “ti salviamo all’ultimo secondo utile” e invece… ehm… no, il poverino esplode sul serio, e a premere l’interruttore, per un meschino scherzo di Jason, è la sua amata Dawn.



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